I detective Márquez e Segal sono alle prese con un feroce assassino che considera l'omicidio una delle più belle forme d'arte. Grazie ad un misterioso paziente psichiatrico in grado di anticipare gli eventi, i due si trovano coinvolti in una corsa contro il tempo e contro vecchi fantasmi del loro passato. Recensione ❯
Tre episodi di grande raffinatezza formale per tre grandi autori. Drammatico, Francia, Cina, Italia, USA2004. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Corpi stupendi a cui manca l'anima. Ma non per la storica 'incomunicabilità' del cinema di Antonioni. Molto più semplicemente per banali vizi di scrittura. Una lunga attesa per 'quasi' nulla Espandi ▽
Tre episodi. "La mano" di Wong Kar-wai in cui, nella Shanghai del 1931, un sarto raffinato prova una passione insoddisfacibile per una prostituta raffinata. "Equilibrium" di Steven Soderbergh. Un paziente descrive a un analista un suo sogno erotico mentre costui dalla finestra lancia segnali a qualcuno. "Il filo pericoloso delle cose" di Michelangelo Antonioni. Due donne che hanno avuto un rapporto con lo stesso uomo, si incontrano nude sulla spiaggia di Capalbio.
Atteso da tempo a causa di una lunga gestazione giunge sugli schermi "Eros". Vorremmo poter dire 'finalmente' ma non è così. Perché se Wong kar-wai, ormai manierista di se stesso, ci racconta sempre la stessa vicenda ambientandola in tempi diversi ma con grande raffinatezza formale, non altrettanto accade ai suoi compagni di avventura. Recensione ❯
Dagli stessi produttori di Road trip, un film sulla stessa lunghezza d'onda demenziale. Se il taglio è quello, dovrebbe trattarsi di cinema a basso numero di neuroni, ma ad alto potenziale di risate! Espandi ▽
Jeff ha il potere di riscrivere il futuro...ma il diavolo ha già scritto la fine. Horror, USA2004. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Uno sceneggiatore scrive la storia di un serial killer. Ben presto realtà e fantasia diventeranno una cosa sola. Espandi ▽
George Trueman, uno strano produttore cinematografico propone allo scrittore Jeff Stenn, di scrivere la sceneggiatura di un film horror a basso costo che dovrà narrare un fatto di sangue accaduto molti anni prima.
Per aiutarlo nel compito assegnatogli, George fornisce a Jeff tutto il materiale di cui ha bisogno: articoli di giornale in cui sono riportati tutti i particolari degli omicidi che commise il regista Gramm Eric Caselton prima di togliersi la vita, e alcune videocassette contenenti le dichiarazioni del regista e filmati realizzati sulla scena dei delitti.
Jeff, attraverso questa documentazione cerca di individuare un movente plausibile che possa aver spinto Gramm a compiere gli omicidi ma dovrà scontrarsi dapprima con il suo blocco creativo e, una volta iniziato il lavoro di scrittura, con gli eventi della realtà che sembrano coincidere con quanto da lui scritto. Recensione ❯
Tony Gatlif continua il suo percorso di ricerca che unisce una riflessione sull'appartenenza a una indagine sulla musica come segno connotativo dei popoli. Espandi ▽
Zano convince la sua compagna Naima a seguirlo in un viaggio a ritroso che dalla Francia in cui vivono li riporti in Algeria, luogo di origine delle loro famiglie. Accompagnati da un sacco a pelo e dalla musica che amano i due attraversano la Spagna e, dopo alcune deviazioni, Algeri. Qui ritroveranno le loro radici e scopriranno un nuovo aspetto delle loro personalita' che prima non conoscevano. Tony Gatlif continua il suo percorso di ricerca che unisce una riflessione sull'appartenenza a una indagine sulla musica come segno connotativo dei popoli. Questa volta trona ad avvalersi del protagonista maschile di "Gadjo dilo. Recensione ❯