Avati pesca nel suo classico repertorio di memorie piccolo borghesi con interpreti inadeguati. Drammatico, Italia2003. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Nello, timido e impacciato, a 35 anni non è ancora sposato: il padre lo manda a vivere a Bologna, città dove è sicuro che il figlio troverà la sua strada, ma soprattutto una moglie. Espandi ▽
Bologna, anni '20. Il giovane Nello, figlio di un vitale e burbero sarto il cui cliente abituale è il Vaticano (che gli ha commissionato abiti per ben quattro pontefici), è completamente impreparato alle difficoltà della vita; timido e impacciato com'è, si comporta goffamente in ogni situazione, e a maggior ragione nei riguardi dell'amore. Per giunta, cercando di sistemarsi sentimentalmente per assecondare i desideri del padre, si imbatte in una bellissima ragazza cieca, ricca e viziata, di cui si innamora alla follia. L'amore arriverà, ma non necessariamente questo comporterà una normalizzazione nella sua vita. Recensione ❯
Marc Espostito, da Premiere attraverso Studio per approdare a Il cuore degli uomini: il cinema francese ha la voce, la penna e il ciak dei cinefili a 24 karati. Il risultato è una divertente commedia sul rapporto uomo-donna. Espandi ▽
Quattro amici quarantenni volano sulle proprie relazioni sentimentali senza preoccuparsene granché. Intuire quanto è importante l'amore li aiuterà a capire meglio le rispettive partner e a maturare.
Espressa in sintesi sembra la trama del 'solito' film francese. In effetti è il 'solito' film francese ma sarebbe bello averne tanti di film così. Con 8 attori tutti nella parte. Con una sceneggiatura che sfiora la retorica ma non ci affonda mai (happy end compreso). Un film capace di parlare con leggerezza delle difficoltà del vivere ma anche della necessità che gli esseri umani hanno di continuare a sperare. Recensione ❯
Nei primi anni del XX secolo Ellen, una giovane matriarca, sposa un industriale di facili costumi andando a vivere della residenza di Rose Red. In seg... Espandi ▽
Girato in stretta economia, ma con una gran voglia di spendere idee e morale e una vitale fiducia nella trasmissione del pensiero cinematografica, «Il dono» è uno dei «casi» del nuovo cinema italiano. Espandi ▽
Girato in stretta economia, ma con una gran voglia di spendere idee e morale e una vitale fiducia nella trasmissione del pensiero cinematografica, «Il dono» è uno dei «casi» del nuovo cinema italiano. Premiato ovunque da due anni, il film di Michelangelo Frammartino, 36enne architetto milanese, è un documento ma non un documentario esistenziale, la registrazione della normalità della vita in campagna. I rimandi vanno subito alla poetica virgiliana ma alzi la mano chi non pensa anche al magnifico cinema lirico intimista di Piavoli. Recensione ❯
Scenograficamente ricca e dal ritmo incalzante, una commedia destinata a un pubblico esclusivamente infantile. Fantastico, USA2003. Durata 78 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Ricorda proprio Il Cappellaio Matto di Alice il nuovo folle personaggio nato dall'altrettanto folle immaginazione del Dr. Seuss, l'inventore del Grinch: sotto una montagna di pelo e il cappello a cilindro sfaldato c'è Mike Myers. Espandi ▽
Il regista schiva con leggerezza le trappole del cinema americano contemporaneo, senza perdere la lucidità nel descrivere la sotterranea corruzione dell'Occidente. Commedia, USA2003. Durata 120 Minuti.
La storia di Roy, un truffatore che ha addestrato un giovane allievo e socio, Frank, con cui aspetta il colpo della vita. Ma un giorno arriva Angela e le cose si complicano. Espandi ▽
Roy è un baro da strapazzo che lavora in coppia con Frank. La loro società è fruttuosa: Roy è ricco e vive in una bella casa, asettica e ordinata. Roy ha però molti problemi: lasciato 14 anni prima dalla moglie incinta, oppresso dai sensi di colpa, è afflitto da agorafobia ed è devastato dai tic. Rischia di andare in pezzi quando arriva a cercarlo la figlia adolescente, Angela, che anzichè scandalizzarsi, vuole imparare il suo mestiere. Recensione ❯
Mowgli abbandona il villaggio in cui vive e torna nella jungla con i suoi amici, dove però c'è la tigre Shere Khan che lo attende per regolare i conti... Espandi ▽