Kristine, socialista convinta, cade in coma poco prima della caduta del muro di Berlino, nel 1989. Al suo risveglio, il figlio Alex fa di tutto per nasconderle quanto è accaduto. Espandi ▽
Berlino 1989. La famiglia Kerner vive a Berlino Est. Il padre è fuggito all'Ovest ma la madre Christiane è una comunista ortodossa convinta assertrice della linea del Partito Comunista. Un giorno viene colpita da un attacco cardiaco e mentre si trova in coma il Muro viene abbattuto. Otto mesi dopo Christiane si risveglia in una società che è del tutto mutata ma suo figlio Alex è stato messo sull'avviso: lo choc in seguito al crollo del sistema sociale in cui ha creduto potrebbe esserle fatale. È quindi necessario fingere che nulla sia accaduto. Recensione ❯
Ultima fatica di Tsai Ming-Liang, Goodbye Dragon Inn e un omaggio al cinema e, prima ancora, ai luoghi dove il cinema si consuma e si condivide. Espandi ▽
Kassovitz, ex enfant prodige del cinema francese, si concede un'escursione nel paranormale con una produzione hollywoodiana in cui spiccano due star super corteggiate: Halle Berry e Penelope Cruz. Espandi ▽
I Fiumi di Porpora + Il Sesto Senso + La Zona Morta: ecco i singoli elementi che, uniti, conducono alla prima escursione nel paranormale dell'ex enfant prodige del cinema francese, sempre affascinato dalle luci della ribalta hollywoodiane. Kassovitz propone una messa in scena asciutta ed essenziale, senza abuso di effetti speciali, affidandosi a vecchi trucchi del mestiere per atterrire lo spettatore. Il ritmo della storia, che almeno fino al prefinale, mantiene una discreta suspance ed incertezza, si mantiene serrato e l'ottima fotografia di Mattew Libatique garantisce una resa particolarmente felice nelle scene più terrorizzanti. Recensione ❯