Rusty il selvaggio

Film 1983 | Drammatico V.M. 14 94 min.

Titolo originaleRumble Fish
Anno1983
GenereDrammatico
ProduzioneUSA
Durata94 minuti
Regia diFrancis Ford Coppola
AttoriMickey Rourke, Matt Dillon, Dennis Hopper, Nicolas Cage, Diane Lane, Diana Scardwid Vincent Spano, Tom Waits, Chris Penn, Diana Scarwid, Tracey Walter, Michael Higgins, Laurence Fishburne, William Smith, Sofia Coppola, Herb Rice, Glenn Withrow, Maybelle Wallace, Mona Manning, Gian-Carlo Coppola, S.E. Hinton, Emmett Brown, Lance Guercia, Bob Maras, J.T. Turner.
TagDa vedere 1983
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14
MYmonetro 3,45 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Francis Ford Coppola. Un film Da vedere 1983 con Mickey Rourke, Matt Dillon, Dennis Hopper, Nicolas Cage, Diane Lane, Diana Scardwid. Cast completo Titolo originale: Rumble Fish. Genere Drammatico - USA, 1983, durata 94 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 - MYmonetro 3,45 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Rusty il selvaggio tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Rusty, un sedicenne inquieto figlio di un ex avvocato alcolizzato abbandonato dalla moglie, capeggia una piccola banda di coetanei a Tulsa in Oklahoma Il film ha ottenuto 1 candidatura a Golden Globes,

Rusty il selvaggio è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray su IBS.it. Compralo subito

Consigliato sì!
3,45/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,67
CONSIGLIATO SÌ
Trailer

Impostazioni dei sottotitoli

Posticipa di 0.1s
Anticipa di 0.1s
Sposta verticalmente
Sposta orizzontalmente
Grandezza font
Colore del testo
Colore dello sfondo
0:00
/
0:00
Caricamento annuncio in corso

Rusty, un sedicenne inquieto figlio di un ex avvocato alcolizzato abbandonato dalla moglie, capeggia una piccola banda di coetanei a Tulsa in Oklahoma, ma sogna la California dove è fuggito il fratello maggiore, un mito per lui. Un giorno questi viene ucciso da un poliziotto. Rusty se ne andrà in California. Ottimo Mickey Rourke, nella parte del fratello.

Francesco Rufo
venerdì 17 luglio 2009

Rusty il selvaggio vive nella dimensione del mito, della leggenda, una dimensione simbolica, onirica, fuori dal tempo. È un’opera sulle bande e sul disagio giovanili: l’aggregazione tribale è vista come una pulsione primaria per l’uomo e soprattutto per i giovani, che hanno bisogno di sentirsi parte di un gruppo. Centrale è la metafora dei rumble fish, unico elemento a colori del film, i pesci tuono, pesci combattenti che attaccano i loro simili e la loro stessa immagine riflessa. La loro aggressività, solo apparentemente rivolta contro l’altro, è in realtà rivolta contro se stessi. Ma tale impulso autodistruttivo si estinguerebbe se questi pesci avessero più spazio e libertà. I pesci tuono rappresentano i ragazzi come Rusty che, per non abbandonarsi alla violenza, necessitano di uscire dalle restrizioni della società, della realtà provinciale, dell’ordine costituito, hanno bisogno della libertà indispensabile a esprimere apertamente se stessi. Alla fine i pesci vengono liberati e Rusty parte da solo per la California, sulla moto del fratello (oggetto mitico, magico), verso la libertà, superando l’adolescenza, la violenza, il mito della banda. Il punto di vista dell’autore si divide fra tre personaggi: Rusty, Motorcycle Boy, Steve. Rusty è ferito più di una volta nel corso della storia: la sua visione è il delirio febbricitante, allucinato dallo stato alterato del ferimento. Motorcycle Boy è daltonico: la sua visione è il b/n. Steve trascrive i fatti in un diario: la sua visione è quella della cronaca. Rusty il selvaggio è anche una riflessione sul tempo, che viene deformato, contratto, dilatato, sospeso (si pensi all’immagine ricorrente di nuvole che scorrono veloci, e a quella di un grande orologio privo di lancette). Il film è stato girato da Coppola lo stesso anno, con la stessa troupe e lo stesso protagonista di I ragazzi della 56ª strada (The Outsiders).

Sei d'accordo con Francesco Rufo?
Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Nella Tulsa (Oklahoma) degli anni '60 il sedicenne Rusty (Dillon) vive col padre, avvocato fallito e alcolizzato (un Hopper da Oscar), e sogna di diventare come il fratello maggiore (Rourke), leader del quartiere, eroe solitario a cavallo della sua moto. Seguito ideale di I ragazzi della 56ª strada e anch'esso tratto dal romanzo di Susan Eloise Hinton, vale il doppio. Il cuore dell'azione è nel rapporto tra i due fratelli e, a far da contrappunto, nel loro rapporto col padre e nell'assenza della madre, fuggita dieci anni prima. Coppola ha citato Ejzenštejn e il cinema espressionista tedesco, ma il suo film rimanda soprattutto a Welles, per l'uso del grandangolo, del panfocus, delle carrellate avvolgenti, per quel barocchismo sfrenato e visionario che colloca Welles nella linea espressionistica della storia del cinema. Qui quel barocchismo espressionistico è forse di maniera, ma di alto livello. Splendida fotografia in bianco e nero di Stephen H. Burum. Il titolo originale si riferisce ai "pesci tuono": quei pesci siamesi che attaccano i loro simili e che, come dice il fratello di Rusty, "non combatterebbero se fossero nel fiume, se avessero più spazio". La metafora è chiara.

Tutte le recensioni de ilMorandini
CONSULTALO SUBITO
RUSTY IL SELVAGGIO
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD HD+ SD HD HD+
CHILI
-
-
-
-
iTunes
-
-
-
-
-
-
Google Play

Anche su supporto fisico su IBS

DVD

BLU-RAY
€5,99 €9,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 25 marzo 2017
Parsifal

IL film in questione, nel corso del tempo, è diventato un cult, una vera e propria pietra miliare del cinema americano contemporaneo. Tratto dal romanzo di S. E. Hinton " Rumble Fish"  narra le peripezie  di Rusty, giovane  " ribelle senza causa"  che trascorre le proprie giornate nei sobborghi in cui è nato e cresciuto ,alla vana ricerca di un'ident [...] Vai alla recensione »

sabato 5 giugno 2010
Luca Scialo

Storia di ragazzi di strada, i loro miti in fondo fragili e fallaci, e le loro guerre tra bande. Tra questi si distinguono Rusty James che cerca di guidare una banda e seguire inutilmente le orme del fratello maggiore, vero mito del quartiere. Loro padre è un fallito alcolizzato mentre la madre è scappata in California. Un poliziotto li tiene a bada, nella speranza che compiano il passo [...] Vai alla recensione »

martedì 23 maggio 2017
mtonino

il titolo originale è Rumble fish e, come avviene sempre con le traduzioni dei titoli in italiano, riesce ad esprimere e a sintetizzare meglio la trama ed il significato del film. La vicenda si sviluppa intorno alla figura di Rusty James (Dillon) che lotta metaforicamente e letteralmente per essere accettato come leader tra i ragazzi di Tulsa (Oklahoma) tale lotta è contrastata dalla [...] Vai alla recensione »

lunedì 25 ottobre 2010
Taras Bulba

Un film strano, sembra di stare dentro un sogno , anche se all'inizio non sembra. Il film quindi è un pò pesante e lento, proprio come potrebbe essere un sogno. Si regge tutto sul rapporto fratello maggiore/fratello minore e in parte il padre, quindi non aspettatevi un film sulle bande, le bande giovanili è solo il contesto per raccontare di questo rapporto tra fratelli, [...] Vai alla recensione »

lunedì 13 gennaio 2014
Matteo bettini corinaldo

vidi per la prima volta rumble fish quando ero appena un bambino.ovvio,Matt Dillon all'epoca era il nuovo idolo generazionale,sia per il suo bell'aspetto sia per la sua bravura-e per la sua fortuna:fu scoperto per puro caso da alcuni talent-scout mentre saltava una lezione a scuola..!-.ma,col senno di poi,continuando a ritenere ottima la prova di Dillon,quello che mi ha colpito molto di questo film [...] Vai alla recensione »

martedì 30 ottobre 2012
break

Dopo "I ragazzi della 56 strada" il regista ripercorre la "gioventù bruciata" attraverso l'espressionismo, riferito al cinema espressionista. Coppola crea un mondo distorto, surreale, astratto. Analizza il tempo, le alterazioni, le conseguenze. Caratterizzato da un incantevole fotografia in bianco e nero di rara bellezza.

venerdì 28 ottobre 2011
Oblivion7is

Il film mi è piaciuto veramente un sacco, ma qui non voglio scrivere un commento o una recensione, voglio solamente lamentarmi verso l'ennesima stupidaggine commessa dall'osceno Farinotti che rivela il finale del film nelle proprie recensioni. Meno male l'avevo visto prima!

venerdì 24 dicembre 2010
Nalipa

Per ci ama la filmografia di Coppola. Ho rivisto il film dopo molti anni e mi é sorta una riflessione che in prima visione neppure mi aveva sfiorato: I giovani, i figli, gli adolescenti... per crescere hanno bisogno di una guida..punti fermi o come si vogliono definire quelle che dovrebbero essere le rotaie sulle quali viaggiare per non deragliare; va da sé che se le rotaie sono malferme o storte..le [...] Vai alla recensione »

giovedì 30 settembre 2010
Joe_Black

Rusty il selvaggio è il risultato di un cast indimenticabile e una regia impeccabile. il bianco e nero rende tutto molto più forte , e il finale è memorabile, film da avera nella propra collezione se si è amanti del cinema.

giovedì 7 marzo 2019
stelvi

Se ci fossero parole per raccontarlo non sarebbe il capolavoro che è. Da vedere e rivedere.

domenica 19 settembre 2010
giacomotinazzi

uno dei più bei film che io abbia mai visto, pregno come una spugna di significati importanti, riflessivo, la vita di uomini dalla pelle dura, in un inferno di apparenze e sogni bigotti, pesci combattenti in una boccia... è un capolavoro, guardatelo.

lunedì 8 novembre 2010
fra007

non è un film sulle bande, anzi.. al contrario parla della fine delle bande. che dire.. drammatico ma surreale, ambientato in un luogo non specificato degli usa, periodo: primi anni 60. trama: dillon ha il mito del fratello (ex leeder di banda) cerca di formare una banda ma senza sucesso. in quanto i tempi sono cambiati e dalla california è in arrivo un nuovo modo di essere.

domenica 19 settembre 2010
batman77

chi pensa che sia un film sui ragazzi di strada si sbaglia. la metafora dei pesci è la chiave di lettura del film. certo che se non ci fossero telefonini,internet, chat... la gente tornerebbe a socializzare e tornerebbero le "bande" (i gruppi). cosi come allora quando le droghe resero i ragazzi soli e alienati, togliendo in loro il bisogno di "combattere".

Frasi
"Se vuoi guidare la gente, devi sapere dove andare"
Una frase di Motorcycle Boy (Mickey Rourke)
dal film Rusty il selvaggio
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati