Dal romanzo di B. Bandappadhy. Storia di Apu, ragazzo indiano che vorrebbe diventare sacerdote. Quando il padre muore, decide di andarsene a Calcutta,... Espandi ▽
Audrey Hepburn e Gary Cooper in un intreccio amoroso che scorre sul filo della seduzione. Espandi ▽
Un'adolescente parigina, figlia di un detective privato, s'innamora di uno dei sorvegliati del padre, un playboy americano molto ben accetto dalle signore parigine. Salva il playboy da un marito geloso e così ha modo di conoscerlo. Gli si presenta come una fatalona internazionale e riesce così bene nella commedia che il giovane incarica un detective (il padre della ragazza, ma lui non lo sa) di indagare sui suoi trascorsi Recensione ❯
Tratto da L'albergo dei poveri di Gorkij. In una discarica un uomo senza scrupoli ha organizzato un dormitorio dove vari poveracci soggiornano. Espandi ▽
Tratto da L'albergo dei poveri di Gorkij. In una discarica un uomo senza scrupoli ha organizzato un dormitorio dove vari poveracci soggiornano. Un film neorealista che in parte preannuncia, sul tema degli emarginati, la bidonville di Dodes'ka-den girato dallo stesso regista tredici anni più tardi. Recensione ❯
Varsavia è occupata dai tedeschi. Un ufficiale e un gruppo di uomini cercano di salvarsi attraverso le fogne. Espandi ▽
Varsavia è occupata dai tedeschi. Un ufficiale e un gruppo di uomini cercano di salvarsi attraverso le fogne. Molti uomini muoiono; alla fine sopravvivono l'ufficiale e il suo subalterno, che comunque si rivela un vigliacco, responsabile per salvare se stesso della morte di molti. L'ufficiale lo uccide e torna indietro in cerca di superstiti. Recensione ❯
Uno scienziato, recatosi in una zona dove sono stati segnalati strani "meteoriti" che sprigionano un gas venefico, scopre l'esistenza di un grande sta... Espandi ▽
Un film proibito per molto tempo che mostra una dissoluzione privata e sociale che lascia poco spazio alla speranza. Drammatico, Polonia1957. Durata 96 Minuti.
Un uomo è alle prese con la propria dipendenza dall'alcol. Dovrà inziare una battaglia con questo demone. Espandi ▽
Kuba Kowalski è un artista alcolizzato che alle 8 del mattino riceve la sua fidanzata la quale gli ricorda che passerà a prenderlo alle 20 per accompagnarlo in una clinica in cui inizierà la terapia di disintossicazione. Da quel momento seguiamo l’evolversi della sua giornata. Wojciech Has, che in precedenza era un documentarista, sceglie proprio questo testo ‘difficile’ per il suo esordio nel lungometraggio cosiddetto ‘di finzione’. Ma di finzione ce n’è così poca che il suo film non riceverà il visto per le proiezioni al di fuori dei confini. Non si vuole, da parte del Potere, che passi all’estero l’immagine di una Polonia in cui l’alcolismo è una piaga diffusa che si rivela come un chiaro sintomo di un malessere sociale ed esistenziale. La regia di Has può sembrare oggi molto teatrale ma già la scelta di quel tipo di bianco e nero che lo avvicina al noir più classico ci prepara a vicende oscure che in questo caso non contemplano omicidi ma piuttosto una dissoluzione interiore. Has è abile nel fondere il privato con il contesto sociale che non lascia spazio alla speranza finendo con l’indicare la vodka come ineluttabile strumento di alienazione. Recensione ❯