Thida, fantasma guardiano di un cinema destinato alla demolizione, trova in Hai un legame che la spinge a confrontarsi col destino e col cambiamento sociale. Espandi ▽
Cambogia ai nostri giorni. Thida è lo spirito custode in un vecchio cinema ormai fatiscente ed in attesa di essere demolito. Un giorno Hai, un giovane giornalista vi entra per scattare delle foto e tra i due nasce una complicità dettata dall'insoddisfazione nei confronti della società che li circonda.
Polen Ly al suo secondo lungometraggio e alla sua prima opera di finzione conferma il proprio interesse nei confronti della storia passata e presente del suo Paese. Mostra ancora qualche incertezza nel gestire il piano del sovrannaturale (vedi la scena dell'ufficio in cui si assegnano le modalità di rinascita) inserendolo nella quotidianità della vita ma l'intenzione di denunciare le ferite vecchie e nuove di una società che non ha abolito le diseguaglianze è sincera e merita attenzione.