82. Mostra del Cinema di Venezia, il programma dei 137 film. Venezia - 27 agosto/6 settembre 2025. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Durante una vacanza sul Danubio, il sedicenne Dídac incontra un ragazzo misterioso che risveglia emozioni nuove e incrina i legami familiari. Espandi ▽
Un'estate, Dídac viaggia in bicicletta lungo il Danubio con la sua famiglia, partendo da dove il fiume nasce in Germania. Mentre viaggiano a valle, inizia a vedere un ragazzo misterioso, Alexander, che appare e scompare nell'acqua. Dídac si sente cambiato, attirato verso Alexander e lontano da suo fratello Biel. La loro madre, Monika, che una volta ha fatto lo stesso viaggio come un adolescente, si abbandona nei ricordi di un amore estivo passato. Quando vede Dídac e Alexander insieme, li incoraggia a continuare il viaggio da soli. Ma quando cala il crepuscolo, Dídac comincia a chiedersi chi sia veramente Alexander. Recensione ❯
Un ritratto intimo e stratificato di Marc Jacobs, stilista che ha segnato intere stagioni della moda americana e internazionale. Espandi ▽
Girato tra New York e Parigi, il documentario di Sofia Coppola è basato anche su materiali d'archivio, footage inediti e conversazioni private. Il risultato è un complesso ritratto di Marc Jacobs, un personaggio fuori dal comune con cui la regista ha da sempre una bella amicizia privata e professionale. Recensione ❯
Romania, 1989. Maria, 10 anni, affronta la scomparsa della sorella e, tra paura e solitudine, cerca il coraggio di crescere in un mondo in rovina. Espandi ▽
Romania, 1989. La dittatura di Nicolae Ceausescu è al tramonto. In una piccola città isolata, Maria, una bambina di dieci anni, è l'ultima persona ad aver visto la sorella prima della sua scomparsa. Dilaniata dalla perdita, cerca di dare un senso a una nuova, terrificante realtà. Riuscirà a trovare il coraggio di crescere? Recensione ❯
Fren, HR incinta di un mese, ascolta i giovani neoassunti mentre riflette se mettere al mondo un figlio in un'azienda e società oppressive. Espandi ▽
Lavorando nelle Risorse Umane, Fren osserva da vicino la vita delle persone attraverso interviste con numerosi giovani neoassunti nella sua azienda ingiusta e opprimente. Nessuno sa che è incinta di un mese e che sta silenziosamente valutando se far nascere un figlio in questo mondo difficile. Recensione ❯
Un tragico errore distrugge la vita di un padre devoto, scuotendo il suo matrimonio e isolandolo nella colpa. Mentre si avvicina la minaccia della prigione, comincia a chiedersi se merita di continuare a vivere. Ma quando lui e sua moglie vedono che la tragedia non è stata un fallimento personale, ma qualcosa di profondamente radicato nell'architettura della mente umana, inizia a emergere un fragile percorso verso il perdono. Recensione ❯
Il ritratto lirico e intimo di una donna che rifiutò di lasciarsi plasmare dall'industria che voleva definirla. Espandi ▽
Kim Novak resta uno degli enigmi più affascinanti e duraturi di Hollywood: una star luminosa che, all'apice della fama, voltò le spalle ai riflettori per abbracciare una vita di solitudine, espressione personale e autenticità. Un tempo la più grande attrazione al botteghino del mondo, sfidò le aspettative dello studio system e i vincoli della celebrità, scegliendo l'individualità al posto dell'immagine e l'arte al posto dell'artificio. Recensione ❯
Un documentario che narra la storia di Jihan Kikhia, una figlia che non ha quasi memoria di suo padre, Mansur Rashid Kikhia, un ex diplomatico libico e oppositore pacifico del regime di Mu'ammar Gheddafi, scomparso al Cairo nel 1993. Espandi ▽
Nel 1993, Mansur Rashid Kikhia, ex diplomatico libico e pacifico oppositore di Gheddafi, scomparve al Cairo. Sua figlia Jihan indaga sulla sua scomparsa, documentando al contempo i 19 anni di ricerca della verità della madre. Recensione ❯
Il dietro le quinte della prima edizione del Newport Folk Festival (nel 1959), evento musicale ideale per chiunque volesse immergersi completamente nella musica folk e country. Recensione ❯
I diari di Angela - Noi due cineasti. Capitolo terzo chiude la trilogia iniziata nel 2018 con il Capitolo uno, e continuata nel 2019 con il Capitolo due. Espandi ▽
I diari di Angela - Noi due cineasti. Capitolo terzo chiude la trilogia iniziata nel 2018 con il Capitolo uno, e continuata nel 2019 con il Capitolo due. Yervant Gianikian sei anni dopo ha sentito il bisogno di riaprire i diari di Angela per la 82. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Nel nuovo film sono molti i personaggi che tornano, come nelle migliori narrazioni. I narratori sono Yervant Gianikian e Lucrezia Lerro, scrittrice che con sensibilità racconta il diario della malattia della protagonista Angela Ricci Lucchi. Recensione ❯
La quinta puntata della serie di Rai Cultura Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema. Espandi ▽
Una nuova puntata, la quinta, della serie di Rai Cultura Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema, che narra gli anni dal 1990 al 2000. È la cronaca di quelle edizioni, cronologicamente ordinata: da Warren Beatty a Javier Bardem, da Guglielmo Biraghi ad Alberto Barbera, da Vincenzo Mollica a Mollica Vincenzo. Recensione ❯
Tre atlete si preparano per i Giochi Olimpici di Ludoj 2024 in tiro a segno, scherma e judo, tra pressioni sociali e riflessioni sul legame tra sport e guerra. Espandi ▽
Giochi Olimpici di Ludoj del 2024. Tre atlete si stanno allenando per partecipare alle gare nelle rispettive discipline. Si tratta di Alex Sokolov nel tiro a segno, Giovanna Falconetti nella scherma e Alice Bellandi nel judo. Devono sottoporsi a durissimi allenamenti fisici tra allenamenti in acqua, sollevamento pesi, corse sul tapis-roulant. Ma al tempo stesso, anche gestire lo stress e l'ansia della gara per reggere l'alto livello della competizione e la tensione della performance sportiva. Attraverso le loro figure, vengono messe a fuoco le contraddizioni di queste tre discipline sportive, nate in tempo di pace come allenamento per gli esercizi bellici e poi diventati sport professionistici. "Questo film è un lavoro di fantasia ispirato a eventi accaduti nel 1982". Inizia così sui titoli di coda la didascalia di Agon, debutto nella regia cinematografica di Giulio Bertelli che fonde tecniche di design nei dettagli delle parti del corpo umano, nell'attenzione alle geometrie e ai movimenti nello spazio e soprattutto nella rappresentazione della gara lontana dalle tensioni proprie del cinema sportivo ma invece più attenta a mostrare le tecniche e la pressione soggettiva a cui le atlete sono sottoposte. Nella ricostruzione di finzione emergono dei frammenti di verità. Agon è un cinema di corpi, anatomico, che prende più direzioni. Recensione ❯