International Film Festival Rotterdam 2026 produzione germania
55.ma edizione dell'International Film Festival Rotterdam, il programma dei 16 filmtedeschi. Rotterdam - 29 gennaio/8 febbraio 2026. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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In un mondo dove le persone esplodono per le emozioni, un uomo in lutto affronta dolore e assurdità con l'aiuto di madre e amici. Espandi ▽
In un mondo assurdo in cui le persone possono letteralmente esplodere per un sovraccarico emotivo, la morte della moglie segna per Samuel solo l'inizio di un percorso caotico e surreale. Tra il dolore, l'intervento invadente ma affettuoso della madre e l'aiuto dell'amico Edwin, la sua vita scivola in una spirale di eventi grotteschi che attraversano la quotidianità di un villaggio. Con A Messy Tribute to Motherly Love, Dan Geesin mescola body horror, umorismo e tenerezza, trasformando il lutto in una farsa onirica che riflette sull'amore, sulla perdita e sulla possibilità di ritrovare equilibrio anche quando tutto sembra sul punto di esplodere. Recensione ❯
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L'ex marito di Hanne, affetto da demenza, torna credendo di essere ancora sposato: nasce un legame inatteso che riapre possibilità d'amore. Espandi ▽
Quando l'ex marito di Hanne ricompare nella sua vita affetto da demenza e convinto di essere ancora sposato con lei, l'equilibrio sereno che la donna ha costruito con il compagno Bernd viene messo in discussione. Costretti a convivere temporaneamente a causa di difficoltà pratiche, i tre si ritrovano coinvolti in una situazione delicata e inattesa. Quello che nasce come un obbligo si trasforma lentamente in una riscoperta dei sentimenti: Hanne ammette di amare ancora entrambi gli uomini, mentre Kurt e Bernd si mostrano aperti a esplorare nuove possibilità affettive. A Fading Man, esordio di Welf Reinhart, è un racconto tenero e ironico che, tra dramma e commedia, riflette sull'amore, sulla memoria e sulla possibilità di una seconda primavera nella vita adulta. Recensione ❯
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Un'opera che risponde alla necessità di non seppellire nell'oblio quanto accaduto in Brasile negli anni della dittatura. Thriller, Brasile, Francia, Paesi Bassi, Germania2025. Durata 158 Minuti.
Negli anni '70 in Brasile un uomo torna nella propria città di origine essendo ricercato da chi lo vuole morto. Espandi ▽
1977. Il Brasile vive sotto un regime militare dittatoriale. Con il falso nome di Marcello un professore universitario torna con il figlio nel nordest del Paese per cercare notizie sulla madre in attesa di espatriare. Nel passato si è messo di traverso rispetto all’attività di un corrotto imprenditore di origini italiane ed ora due killer sono sulle sue tracce per eliminarlo. Kleber Mendonça Filho torna a Recife, sua città di nascita, per raccontare il clima di violenza che dominava nel Brasile degli anni della dittatura. Il film viene strutturato in capitoli come fosse un romanzo e inserito, da un certo punto in poi, nella ricerca che due giovani studentesse stanno svolgendo nel presente in un archivio al fine di far emergere storie del periodo della dittatura. Questa modalità di narrazione ci rimanda alle origini giornalistiche del regista offrendo anche occasione per un riferimento alla necessità di non seppellire nell’oblio quanto accaduto in quegli anni. Recensione ❯
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Un'opera ambiziosa che mette in scena la condizione femminile con un raffinato gusto compositivo e qualche vezzo. Drammatico, Germania2025. Durata 149 Minuti.
Una fattoria rurale è il luogo che fa nascere il legame fra quattro ragazze di epoche diverse. Espandi ▽
Tre epoche diverse, tre storie di giovani esistenze, un comune destino femminile che ha a che fare con il proprio (limitato) ruolo nel mondo. Non c’è unità di tempo ma c’è unità di luogo perché le storie si svolgono tutte nella stessa fattoria. E forse c’è qualche legame famigliare ad unire le tre protagoniste: una bambina, una ventenne, una preadolescente. Intorno a loro vediamo madri alienate e incapaci di affrancarsi dalla società patriarcale in cui vivono, nonché di proteggere i propri figli, e uomini che considerano legittimi atti di violenza, molestie e stupri in nome di una supremazia reiterata nel tempo. Sound of Falling, opera seconda di Mascha Schilinski, è ambiziosa sia in termini di contenuti che di durata che soprattutto di forma. Esteticamente il film si muove fra la crudeltà di Michael Haneke e la oleografia della pittura fiamminga, con qualche compiacimento di troppo e qualche vezzo autoriale diventato di moda ma anche con un raffinato gusto compositivo e un utilizzo sapiente degli strumenti cinematografici. Recensione ❯
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Fatima ama il calcio, le donne e Dio. Tra banlieue, fede e desiderio, cerca sé stessa, affrontando contraddizioni senza mai smettere di sperare. Espandi ▽
Cresciuta nelle banlieue parigine e in seno a una famiglia musulmana, di origine algerina, Fatima non sa dove ‘mettersi’. Ama il calcio e le donne, la sua famiglia e dio, senza riuscire a conciliarle e a riconciliarsi con se stessa. Per fare ordine balla sul dancefloor o dialoga con l’Imam, attraversando senza paura le sue contraddizioni. Adattamento del romanzo omonimo (e autobiografico) di Fatima Daas, La petite dernière è un gesto di cinema di grande purezza. Per Hafsia Herzi è prima di tutto una questione d’amore, di emancipazione e costruzione personale di una ragazza musulmana che ama le donne e abita un ambiente religioso, sociale e familiare intrinsecamente intollerante. Hafsia Herzi resta sobria, eludendo pathos e caricatura, e trovando un’attrice ispirata che dona a Fatima la complessità necessaria. Dal punto di vista formale, il film resta misurato, nessuna oscillazione della m.d.p., nessuna illusione documentaristica ma un’attenzione costante alla grana della realtà. Recensione ❯
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Una sfida vinta: Enyedi affronta con originalità l'impresa di relazionare esseri umani con il mondo vegetale. Drammatico, Germania, Francia, Ungheria2025. Durata 145 Minuti.
Un vecchio albero racconta cosa accade intorno a lui. Espandi ▽
2020. Un neuroscienziato proveniente da Hong Kong giunge come visiting professor in un'università della Germania. La sua specializzazione consiste nello studiare la mente dei neonati. Qui inizia un esperimento sul grande albero mentre il Covid si diffonde.
1908. Sempre nello stesso ateneo assistiamo alla non facile ammissione alla facoltà di Botanica della prima ragazza. La stessa trova un impiego come assistente presso un fotografo e scopre tutte le potenzialità del mestiere.
1972. Due giovani studenti iniziano una relazione che vede al centro la cura e lo studio delle reazioni di un geranio a quanto gli accade intorno.
Ildikó Enyedi dà nuovamente prova della sua originalità affrontando un tema insolito sul quale innesta riflessioni sul ruolo dell'essere umano nel contesto della Natura. Non si presentava come semplice l'impresa di relazionare esseri umani con il mondo vegetale ma la regista ungherese c'è riuscita affrontando anche i mutamenti nella relazione maschio femmina nel corso del tempo. Recensione ❯
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Un giovane procuratore cerca, nella Unione Sovietica stalinista, di fare quello che dovrebbe essere il suo dovere: rispondere all'appello di un detenuto. Espandi ▽
URSS 1937. Apogeo della repressione staliniana. Un detenuto incaricato di bruciare tutti gli appelli rivolti al dittatore ne salva uno rivolto a un procuratore: Alexander Kornev, giovane magistrato idealista convinto di vivere nel più legale dei mondi. Si accorgerà, a sue spese, che la realtà è estremamente diversa. Sergei Loznitsa realizza il suo primo lungometraggio di totale fiction parlando del passato per ammonire sul presente. Questo film porta sullo schermo un testo di Georgy Demidov a lungo proibito in Russia perché offriva una testimonianza diretta dei gulag staliniani. Per quanto riguarda la filmografia del documentarista ucraino sembra essere il diretto discendente di Process (2018) in cui si raccontava un processo staliniano del 1930. Il regista ucraino ha ormai raggiunto una filmografia tale da meritare una rassegna dei suoi film. Visti insieme ci aiuterebbero a capire il presente dell’Est Europa forse più e meglio di tanti reportage. Recensione ❯
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Il ritorno di una delle saghe horror più iconiche e amate di sempre. Espandi ▽
Quando una lettera lo richiama a Silent Hill alla ricerca del suo amore perduto, James ritrova una città totalmente trasformata, abitata da mostri che lo portano a dubitare della sua stessa sanità mentale. Recensione ❯
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Marina, 18 anni, cerca una firma dai nonni mai conosciuti e scopre segreti di famiglia che la aiutano a ricostruire il ricordo dei suoi genitori. Espandi ▽
(Video)camera a mano e diario della madre in tasca, Marina parte alla volta della Galizia e della famiglia di suo padre, morto di AIDS molti anni prima. Adottata 'altrove', ha bisogno di un certificato anagrafico per ottenere una borsa di studio. Ma dietro alla ragione officiale, si nasconde il desiderio ardente di ricostruire la vita dei suoi genitori, su cui la famiglia mantiene un rigoroso riserbo. Negli stessi luoghi in cui sua madre e suo padre sono stati innamorati e felici, disperati e sconfitti, Marina troverà il suo posto e lo slancio per il futuro.
Il terzo film di Carla Simón è un poema di sole e iodio. Ambientato sulle coste galiziane, Romería esplora le ferite biografiche dell'autrice, che reclama costantemente le immagini mancanti.
Siamo di fronte ad un film riparatore che si allontana progressivamente dai toni realistici, perché la verità della memoria non si trova mai nella ricerca erudita, documentaristica, ma nella fuga romanzesca dell'inconscio, per mediazione della fiction. Recensione ❯
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Durante le riprese di una Medea moderna in Senegal, due attori intrecciano una relazione che esplode alla première di Berlino tra accuse di colonialismo. Espandi ▽
Durante le riprese in Senegal di una rilettura moderna del mito di Medea, gli attori Maja e Nourou iniziano una relazione per sfuggire alle pressioni del set e a un profondo senso di solitudine. Terminato il film, si ritrovano alla prima a Berlino, che però si trasforma in un disastro quando la stampa accusa l'opera di imporre una narrazione europea su un ex territorio coloniale. Recensione ❯
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Ex cantante da un solo successo, sopravvive al suicidio e in un reparto psichiatrico ritrova senso e speranza cantando in un coro di pazienti. Espandi ▽
Dopo un fugace successo musicale, il cantante Daniel Nowak, ormai ridotto a vivere di un'unica hit e apparizioni umilianti, tenta il suicidio. Sopravvissuto, si ritrova in un reparto psichiatrico protetto, dove, nel tentativo di andarsene, entra a far parte di un coro composto solo da pazienti. Recensione ❯
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Il senso di smarrimento di un giovane tra la nativa Bulgaria e la Repubblica Federale Tedesca. Espandi ▽
L'artista Moon Sori è traumatizzato dal servizio militare obbligatorio e si sente perso nel suo nuovo paese di residenza. Dove collocare tutto questo dolore e questa nostalgia? Un intricato gioco tra (auto)biografia e finzione, realizzato in modo liricamente ascetico, audiovisivamente ricco e seducente. Recensione ❯
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Un ritratto affettuoso della città dimenticata di Tapoleng. Espandi ▽
A Tapoleng la chiesa un tempo fungeva da rifugio per i suoi abitanti durante il vecchio regime dell'apartheid. Ma ora emerge una nuova religione, legata a una nuova pratica spirituale, alla comunità e all'autodeterminazione. Recensione ❯
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Un dramma toccante che riflette sull'esperienza curda di espropriazione ed esilio. Espandi ▽
Rojîn, una donna curda che vive in Finlandia, scopre di non sapere tutto del suo complicato passato. Recensione ❯
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Un'autobiografia speculativa realizzata come un affascinante ibrido di studio etnografico e narrativa saggistica. Espandi ▽
Dopo decenni trascorsi all'estero, Iona torna nella sua casa d'infanzia alle Fiji, intuendo che lì potrebbe trovare le risposte a molti interrogativi sulla civiltà e il suo malcontento. Recensione ❯
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