19a edizione della Festa del Cinema di Roma, il programma dei 60 film genere documentario. Roma - 16/27 ottobre 2024. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
StelleUscitaRankTitolo
Un film che ripercorre la grande storia della casa automoblilistica. Espandi ▽
Il nome Ferrari è da sempre sinonimo di successo, genio ingegneristico e passione artigianale. La sua storia s'intreccia con quella di personaggi come il fondatore Enzo, del grande ingegnere e progettista Mauro Forghieri o del pilota Niki Lauda, che nel 1975 riportò la Ferrari sul tetto del mondiale della Formula 1. Senza dimenticare bolidi leggendari, come la Ferrari GTO, per molti la più grande automobile di tutti i tempi. Il documentario ripercorre una storia che in parte richiama alla mente film di valore e successo come Ferrari di Michael Mann o Le Mans '66 - La grande sfida, ma adotta una prospettiva differente e, attraverso materiali d'epoca e nuove interviste, rievoca la storia di un autentico mito senza tempo, stagliatosi indelebilmente nell'immaginario collettivo. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un ritratto del grande allenatore di calcio ma di anche di una parte della storia d'Italia. Espandi ▽
La storia del rivoluzionario allenatore Tommaso Maestrelli, un pioniere del cosiddetto "calcio totale" e un sognatore audace che ha sfidato il predominio delle grandi squadre del Nord, portando una Lazio allora composta da calciatori sconosciuti a conquistare uno storico scudetto. Il documentario, però, non è solo il doveroso omaggio a un grande uomo di sport, di cui ricorre il cinquantennale dalla sua scomparsa, ma anche un viaggio nell'Italia del Novecento, condotto attraverso una mescolanza di filmati d'archivio, interviste a esperti e testimonianze di chi ha vissuto quegli anni. Un modo per mostrare il ruolo centrale che lo sport ha avuto nell'evoluzione della società, dei costumi e della cultura italiana, a cui s'intreccia indissolubilmente. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Il racconto della festa in onore dell'assunzione della Madonna a Palmi con tutte le sue contraddizioni. Espandi ▽
Da cinquecento anni a Palmi, in Calabria, si svolge una festa unica al mondo in onore dell'assunzione della Madonna: dove una bambina viene eletta dai cittadini per salire su un carro sacro alto diciassette metri e interpretare il ruolo della Vergine assunta in cielo. Le voci dei cittadini di Palmi ci raccontano il loro amore incondizionato per questa manifestazione, ma anche tutte le contraddizioni che si porta dietro. Tre bambine di undici anni, Nicole, Giada e Mariateresa, sognano di andare sul carro, ma la prescelta deve avere i capelli lunghi, lisci e neri, la pelle scura ma non troppo, oltre a essere coraggiosa. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un film che segue un giornalista nello scovare i presunti tentativi di avvelenamento degli agenti russi. Espandi ▽
Il giornalista investigativo bulgaro Christo Grozev, l'attivista antiputiniano leader dell'opposizione Vladimir Kara-Murza, e uno scienziato che ha partecipato alla creazione di veleni letali e poi è fuggito dalla Russia, e per questo resta anonimo: insieme alle loro famiglie e ad altri giornalisti, sono i tre protagonisti del nuovo documentario di James Jones, pluripremiato autore britannico sempre attento ai temi e ai luoghi più scottanti. Grozev guida il racconto, con i suoi viaggi e indagini tra Europa e Nord America alla ricerca delle tracce dei presunti tentativi di avvelenamento degli agenti russi, mentre è Evgenia Kara-Murza a dare voce al marito, in carcere durante la lavorazione del film, e la fuga dello scienziato viene messa in scena come in un film di finzione. Dalla fusione di riprese, animazione, interviste, footage, nasce una sorta di spy story tesissima e un omaggio al giornalismo investigativo. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Il singolare diario di viaggio della regista che decide di vivere un anno senza toccare soldi. Espandi ▽
Dopo anni passati prima nell'esercito, cercando di diventare ufficiale militare, e poi nella monotona routine di lavori impiegatizi tra Corea e Londra, la regista Park Jeong-mi, alla sua prima esperienza cinematografica, decide di abbandonare tutto e di vivere, letteralmente, senza toccare un soldo per un anno. Con una bicicletta presa in prestito e una telecamera che riprende tutto tranne lei stessa, Jeongmi inizia un viaggio avventuroso alla ricerca di sé. Dalla Londra alternativa delle case occupate, alle comunità di agricoltura biologica dell'Inghilterra rurale, raggiunge l'Europa continentale e continua il viaggio verso Est insieme a carovane di hippy, seguendo un flusso di coscienza pacifico e naturale, lontana dalla civiltà dei consumi. Un insolito e singolare diario di viaggio. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Attraverso la celebrazione dei cento anni del Corriere dello Sport si ripercorrone le grandi tappe dello sport italiano. Espandi ▽
Partendo dalla prestigiosa ricorrenza dei cento anni di storia del Corriere dello Sport, uno dei quotidiani più letti in Italia, il documentario esplora l'essenza profonda dello sport, vero e proprio collettore sociale e culturale, e l'evoluzione del modo in cui viene vissuto e raccontato. Il racconto si srotola attraverso una doppia prospettiva: da un lato, dà voce ai grandi atleti e ai protagonisti dello sport italiano; dall'altro, documenta la nascita, la produzione e la distribuzione del quotidiano, vero e proprio archivio della memoria collettiva del nostro Paese. Il risultato è una testimonianza potente e avvincente in cui convivono storie e aneddoti destinati a rimanere eterni, capaci di plasmare il modo in cui gli italiani vivono e celebrano le loro passioni sportive. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Il documentario varca le porte di un moderno zoo dell'EAZA a Roma per raccontare la missione di preservare la natura. Espandi ▽
Millenni dopo il diluvio universale, un nuovo nubifragio sta per abbattersi sul pianeta, generato questa volta dalle nuvole oscure dalla deforestazione, dall'inquinamento, dal bracconaggio e dalla speculazione, che mettono a rischio la vita di migliaia di animali. Fortunatamente, lo spirito di Noè non si è dissolto nel tempo. Oggi esiste infatti una comunità internazionale, l'EAZA (Associazione europea zoo e acquari), che lavora instancabilmente per garantire la conservazione delle specie a rischio. Il documentario varca le porte di un moderno zoo dell'EAZA a Roma per raccontare, attraverso le storie della cucciola di otaria Coco, della piccola tigre di Sumatra Kala, di una comunità di scimpanzé e di una coppia di varani di Komodo, una missione finalizzata a proteggere e salvare la natura. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un documentario che ricostruisce la storia millenaria dell'isola Tiberina di Roma. Espandi ▽
Dal 1584, nel cuore di Roma, in mezzo al Tevere, l'Isola Tiberina è un luogo dedicato alla cura di pazienti e pellegrini, dove oggi sorge l'Ospedale Isola Tiberina - Gemelli Isola. Avvolta nel mito, questa piccola isola è testimone del passaggio dai riti misterici pagani alla spiritualità del mondo cristiano, dagli imperatori ai papi, dai sacerdoti-medici dei tempi antichi, agli specialisti d'avanguardia di oggi, senza aver mai perso la sua vocazione all'accoglienza e alla guarigione. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un film che invita lo spettatore a riflettere sulla fragilità della verità, sullo stato dell'informazione nel mondo e sul coraggio di chi si rifiuta di restare in silenzio. Espandi ▽
Un documentario sconvolgente di grande urgenza e attualità. Il film racconta con forza e umanità il quotidiano terrore vissuto dai giornalisti messicani, impegnati a denunciare corruzione e cartelli della droga in un paese dove il confine tra legge e crimine è estremamente labile. Attraverso sequenze inquietanti, in cui l'ex presidente Andrés Manuel López Obrador incoraggia apertamente la sfiducia nei confronti dei media, il film lancia un messaggio che travalica i confini del Messico: la libertà di stampa è minacciata ovunque. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Il ritratto di Amichai Lau-Lavie che ha saputo reinventare la cultura e religione attraverso la trasgressione e, soprattutto, l'arte. Espandi ▽
Amichai Lau-Lavie, un personaggio straordinario: erede di trentotto generazioni ininterrotte di rabbini ortodossi, gay dichiarato, negli anni '80 a New York ideatore del personaggio Rebbetzin Hadassah, vedova di rabbini, drag queen in visone o sottoveste, studioso della Torah, creatore della performance Storahtelling e del Lab/Shulan, una congregazione ebraica inclusiva, che ammette tutte le religioni e ama l'arte e la sperimentazione. Divenuto rabbino lui stesso, ha reinventato cultura e religione attraverso la trasgressione e, soprattutto, l'arte. La sua storia, la sua vitalità, le sue esperienze, i suoi viaggi, i suoi rapporti con i famigliari, sono raccolti in un documentario maturato e girato nell'arco di ventuno anni da Sandi DuBowski, autore di Trembling Before G-d e produttore di A Jihad for Love. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Il ritratto di un regista ingiustamente troppe volte dimenticato. Espandi ▽
Partendo dall'audio di una preziosa intervista che Jean Gili fece a Valerio Zurlini, Sandra Marti restituisce con il suo documentario la profondità dell'opera di un autore importante, oggi in parte dimenticato, straordinario direttore d'attori, profondo conoscitore dell'arte figurativa italiana, capace di ritrarre il malessere di un'Europa che usciva, con molte ferite, da due guerre mondiali. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un documentario on the road che cerca di ricostruire tutto il cinema che è stato girato a Napoli. Espandi ▽
Viaggio a Napoli di una "strana coppia": il produttore, regista, sceneggiatore e interprete, Ciro Ippolito, e il critico ed esploratore delle profondità dei B-Movies, Marco Giusti. Vogliono tentare un ritratto del cinema che si è fatto a Napoli, dal pioniere Gustavo Lombardo, a inizio Novecento, fino a Mario Merola e allo stesso Ciro Ippolito. Sgangherato e divertente, il documentario on the road riserva molte sorprese. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Attraverso uno straordinario lavoro di ricerca tra gli archivi italiani ed internazionali il docufilm ci restituisce un'immagine ricca e divertente delle tante sfumature di Mastroianni. Espandi ▽
L'umanità di Mastroianni, la sua ironia, il suo scanzonato non prendersi sul serio, il suo non essere mai un divo, ma sempre un essere umano, con le debolezze, le fragilità che attraversano l'animo maschile, sono le caratteristiche che Silvia Scola e Fabrizio Corallo hanno seguito per ritrarre il divo italiano più mediatizzato di sempre, il cui fascino non tramonta, grazie alle scelte che seppe fare durante la sua lunga carriera e che lo hanno condotto ad interpretare, con coraggio, ruoli che pochi attori arrivati al suo successo avrebbero accettato, il cornuto, l'impotente, l'omosessuale, l'infame, l'uomo incinto. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Documentario girato in 16 mm in Germania, Polonia e Russia. Il film - senza commenti e dialoghi ma attraverso l'osservazione e la sperimentazione formale - investiga la vita durante i tempi instabili seguiti al collasso dell'Unione Sovietica. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.