Un disaster-documentary che, sulla base di preziosi materiali, fa il punto sul mondo dei graffiti. Documentario, USA, Gran Bretagna2010. Durata 87 Minuti.
Gli artisti Banksy, Shephard Fairey, Invader, e molti altri fanno il punto sull'arte contemporanea. Espandi ▽
Thierry Guetta è il gestore di un negozio di vestiario vintage con la passione per le videocamere. Di origine francese ma da tempo residente a Los Angeles, Thierry filma tutto quanto gli capiti nella vita, dalle vicissitudini familiari, alla clientela del suo emporio, fino a delle candid camera amatoriali da lui stesso improvvisate. Verso la fine degli anni Novanta, mentre si trova in Francia per far visita alla famiglia, Thierry scopre con somma sorpresa che suo cugino è il famoso street artist Space Invader, colui che da tempo riempie le strade più frequentate di Parigi e delle altre capitali europee con dei mosaici raffiguranti le figure squadrate del celebre videogame. Recensione ❯
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Cause recenti e responsabilità remote di chi ha costruito male per risparmiare sul materiale e sulle tecniche, di chi doveva controllare, ma non lo ha fatto, agli amministratori che hanno favorito la speculazione a discapito della sicurezza dei cittadini. Interviste e testimonianze a sismologi, geologi, tecnici del territorio e delle costruzioni, avvocati e giudici arricchiscono questo film-documento. Sangue e Cemento è stato realizzato dal Gruppo Zero, un collettivo di giornalisti, cineasti e comunicatori che producono documentari d'inchiesta per un'informazione corretta e libera da manipolazione. Perché L'Aquila non era inserita nella fascia 1 di pericolosità sismica? Perché non era stata disposta nessuna politica antisismica nel territorio abruzzese? Perché dopo l'inizio dello sciame sismico (ottobre 2008) non erano state disposte misure adeguate? Perché si consente di costruire nelle zone sismiche con materiali mescolati con troppa acqua, sabbia salata, ferro di cattive colate, insomma perché si costruiscono edifici destinati a crollare? Perché si tollerano le infiltrazioni della criminalità organizzata nell'edilizia delle zone sismiche? Perché le imprese che hanno costruito gli edifici crollati non vengono escluse dalla ricostruzione? Perché la ricostruzione viene gestita al riparo del controllo della popolazione? Perché la notte del 6 aprile 2009 sono morte 299 persone? Recensione ❯
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Uno sguardo emozionante ed inedito sul dietro le quinte dell'allestimento di uno spettacolo curato dalla grande coreografa tedesca. Espandi ▽
Una ragazza si spoglia con timidezza di fronte a un altro ragazzo. Prima la maglietta, poi le scarpe e forse il reggiseno. La 'zona di contatto' tra i due timorosi innamorati sta lì in mezzo, nel vuoto di un palcoscenico nero che li accoglie, seduti su due sedie fredde a scambiarsi segnali di seducente tenerezza. Nella preparazione dello spettacolo "Kontakthof", opera celebre di Pina Bausch, ideata alla fine degli anni Settanta, vengono coinvolti ballerini improvvisati e attori agli esordi, semplici persone alla ricerca di un nuovo modo per esprimersi; più che artisti sono debuttanti che lasciano l'adolescenza per approdare alla maturità. Recensione ❯
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Il cinema italiano si riunisce per celebrare Francesco Nuti, indiscusso re del botteghino tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta. Espandi ▽
Tutto il cinema italiano si riunisce per celebrare il talento di Francesco Nuti. Indiscusso re del botteghino tra gli Ottanta e i Novanta, Francesco il "melancomico" ha raccontato l'amore confuso e disilluso di una intera generazione attraverso i suoi personaggi romantici e stralunati. Da Willi Signori a Caruso Paskoski, da Tutta colpa del paradiso a Donne con le gonne, il documentario di Mario Canale ci restituisce, finalmente, il sorriso sbarazzino di un artista amatissimo: la sua vita, il suo lavoro, le sue donne ma anche la solitudine e la fragilità, l'esilio di un attore complesso e autore originale. Il Festival di Roma (sua città d'adozione) dedica un evento speciale al suo mondo e ai suoi film. Recensione ❯
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Un lungo viaggio che porterà una famiglia del Sud ad attraversare l'Italia e a scoprire un paese in costante e rapida evoluzione. Espandi ▽
Estate 1959. Gente felice al mare. La voce di un adulto rievoca quei giorni. Il ricordo di quella estate è ancora vivo nella sua memoria: è stata l'ultima che ha trascorso insieme al fratello Rosario prima che quest'ultimo partisse per il nord. Da questo momento a tenere uniti i due fratelli sono le lettere che Rosario manda da Milano. Racconta della sua nuova vita, della libertà che ha conquistato, degli amici con cui trascorre il suo tempo, scrive di un mondo magico, fatato dove ognuno ottiene ciò che desidera. Ma sono quelle stesse lettere a mettere in allarme la famiglia: Rosario da quando è a Milano si è trasformato in un ribelle, ha perfino dimenticato la promessa di matrimonio fatta a Rosalba, una ragazza del suo paese che lo ama. I genitori capiscono che bisogna fare qualcosa e allora decidono di partire per riportare il figlio a casa. Inizia un lungo viaggio alla ricerca di Rosario che porterà questa famiglia ad attraversare tutta l'Italia ed a scoprire un paese che, trascinato dal boom economico, sta cambiando sotto i loro occhi. Recensione ❯
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Benazir Bhutto è oggi considerata il simbolo della libertà e della democrazia contro la dittatura ed il fondamentalismo. Espandi ▽
La vita dell'ex primo ministro pakistano Benazir Bhutto, prima donna a guidare una nazione islamica, si dispiega come un racconto di dimensioni shakespeariane. Educata a Harvard e Oxford, Benazir Bhutto decise sin dall'inizio di non vivere come una giovane ricca e viziata, ma di impegnarsi politicamente per il suo paese, secondo l'esempio del padre, il primo presidente democraticamente eletto del Pakistan, in seguito condannato a morte. Recensione ❯
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Una formula vincente: spiegare la crisi economica con i numeri, mostrando il risvolto "strano ma vero". Documentario, USA2010. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un'antologia divisa in capitoli e basata sul best seller scritto dall'economista Steven Levitt e dal giornalista Stephen J. Dubner. Espandi ▽
Quanto conta un nome nello sviluppo della personalità e come sta cambiando in America la distribuzione e la scelta dei nomi di battesimo? Com'è possibile provare la corruzione di uno sport tra quelli, in teoria, più puliti come il sumo e quanto questo ha a che vedere con l'etica nipponica? La legalizzazione o meno dell'aborto ha un impatto sulla delinquenza? E infine, è possibile convincere gli adolescenti a studiare promettendogli denaro in cambio? Recensione ❯
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Il documentario, prodotto dal figlio Guido per la Titanus, vuole ricordare la vita e il lavoro di Goffredo Lombardo, uno tra i produttori più illustri del panorama cinematografico italiano. È diretto da Giuseppe Tornatore e contiene una serie di sequenze di film prestigiosi della Library Titanus con testimonianze d'epoca e dei nostri giorni di attori, registi, sceneggiatori sia italiani che stranieri, che hanno lavorato con lui e che tracciano la storia centenaria di una delle più prestigiose case cinematografiche italiane. Recensione ❯
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Prima dei blog e di The Sartorialist, Bill Cunningham ha rivoluzionato il fotogiornalismo di moda. Una leggenda del New York Times e delle tendenze dettate direttamente dalla strada.. Documentario, USA, Francia2010. Durata 84 Minuti.
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Magia dell'esistenza e del montaggio, una storia vera che anticipa la finzione. Documentario, Italia2010. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Le Isole Eolie hanno fatto da sfondo ai film di registi quali Rossellini, Antonioni, i fratelli Taviani, Troisi e Moretti Espandi ▽
Un viaggio su una tartana dalla vela rossa attraverso le isole Eolie, luoghi di espatri e emigrazioni tra Ottocento e Novecento, per raccontarne le fughe e gli approdi tra immaginario e realtà. Traghettatore del viaggio è Franco "Figlio d'oro", un ex pescatore originario di Lipari. E' lo stesso traghettatore che nel film Kaos, del 1984, accompagnava, con la sua tartana dalla vela rossa, una madre e i suoi figli in esilio verso Malta, dove andavano a raggiungere il marito fuggito alla persecuzione dei Borboni. Lo stesso marinaio che, nella sequenza finale, invitava i bambini in fuga a fare sosta nella spiaggia delle sabbie bianche. Franco Figlio d'oro è il tramite tra la troupe e gli abitanti di Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli e Panarea. Recensione ❯
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Un ritratto costruito attraverso i ricordi, i film, le interviste ai compagni di lavoro di Ugo Tognazzi: Monicelli, Scola, Michel Piccoli, Laura Morante, Valeria Golino e ai figli Ricky, Gianmarco e Thomas. Realizzato con inserti di vecchi 'super8' privati e inediti, veri documenti di vita privata e pubblica. Recensione ❯
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Un film-documentario girato nell'estremo avamposto afghano di Restepo, una piccola postazione nella valle del Korengal, occupata da un plotone di quindici marines con compito di sorveglianza e pattugliamento. Il fotoreporter Tim Hetherington e il giornalista Sebastian Junger hanno voluto "catturare l'esperienza del combattimento, della noia e della paura attraverso gli occhi dei soldati". Recensione ❯
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All'indomani del secondo conflitto mondiale, la cessione italiana dell'Istria alla Yugoslavia ha portato 350.000
persone a dover dire addio alla propria casa. Espandi ▽
Una nipote di esuli istriani alla ricerca di una ricetta della nonna andata perduta. Un viaggio attraverso il cibo nella meravigliosa Istria, terra di confine dalle tante etnie, la cui indefinibile identità è oltremodo segnata dalla vicenda dolorosa e controversa dell'Esodo Giuliano Dalmata. Recensione ❯
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Da Poggioreale alla casa circondariale femminile di Pozzuoli, storie di vite spezzate, file interminabili, espedienti per andare avanti. Il documentario riprende i percorsi di alcune donne che per Natale sperano di riavere a casa i loro cari Espandi ▽
Uno zoom sul mondo carcerario di Poggio Reale e di Pozzuoli (carcere femminile) ma soprattutto su quelle donne libere e in qualche modo legate ai detenuti. Di Vaio racconta le storie di varie donne che hanno la madre o il marito rinchiusi per reati comuni, ponendo l'accento sulla loro forza di volontà e sulla loro decisione di vivere una vita umile ma lontana dalle pressioni della camorra Recensione ❯
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