Ieri applausi anche per Lellouche, il protagonista di Moulin. Oggi L'inconnue e Fjord in corsa per la Palma d'Oro.
Ieri, oltre ai film in Concorso, i riflettori si sono accesi sulla star Cate Blanchett, arrivata al festival per uno dei Rendez-Vous organizzati con il pubblico. E si è parlato tanto del film presentato a mezzanotte Full Phil, con Kristen Stewart protagonista e diretto da Quentin Dupieux, presentato Fuori Concorso.
Per quanto riguarda invece la competizione per la Palma d'oro sono stati presentati tre titoli: Moulin dell'ungherese László Nemes, Garance della francese Jeanne Herry e Hope del regista sudcoreano Na Hong-Jin con la coppia in scena e nella vita Michael Fassbender-Alicia Vikander. Una giornata dedicata a temi attuali, dove si sono viste battaglie per la libertà e i diritti, ma anche per dare forma a nuova bellezza. In Hope la lotta si spinge anche oltre la realtà per raggiungere la fantascienza.
Oggi invece arrivano L'inconnue del francese Arthur Harari e Fjord del romeno Cristian Mungiu. Il primo film racconta di un uomo che si risveglia nel corpo di una donna, interpretata da Lea Seydoux (al suo secondo film in Concorso, dopo Gentle Monster), il secondo invece si concentra su una famiglia messa in discussione per l'educazione dei figli.
Per quanto riguarda l'Italia (grande assente quest'anno), arriverà Dario Argento per la proiezione a Cannes Classics della versione restaurata di Metti, una sera a cena, il film di Giuseppe Patroni Griffi, di cui Argento è stato co-sceneggiatore.