Si apre oggi e fino al 9 ottobre la 13esima edizione di Corto e Fieno, il Festival del cinema rurale che si tiene in varie località intorno al Lago d’Orta, tra Ameno, Miasino e Omegna, all’interno di sale cinematografiche, antichi fienili e ville storiche. In programma ci sono 35 film provenienti da tutto il mondo che hanno come tema la vita in campagna e le difficoltà o le gioie di una quotidianità a contatto con la terra e gli animali.
Corto e Fieno nasce nel 2010 da un’idea dell’associazione Asilo bianco, “piattaforma di lavoro culturale” con l’obiettivo di confrontarsi “con lo scarto, l’abbandono e la dimenticanza”, e si svolge sotto la direzione congiunta di Paola Fornara e Davide Vanotti. Oltre alle proiezioni, fra cui molte prime visioni italiane, ci saranno gli incontri con i registi e i piccoli produttori locali a chilometro zero. Metà dei film in gara è diretta da donne, e le due sezioni competitive sono Frutteto, dedicata ai cortometraggi, e Germogli, dedicata nello specifico ai corti di animazione.