Raccontando Vittorio Taviani si è sempre usato il plurale, accomunandolo a suo fratello Paolo. Sono "I Taviani", un doppio, un singolo. Sono nati a Pisa, dunque come toscani sarebbero, e sono (stati), vivaci, polemici, combattivi, ma nelle giuste misure. Se nasci in una città che, nell'epoca d'oro di Firenze (che dettava cultura ed economia al mondo), si metteva contro Firenze, a volte prevalendo, ti ritrovi figlio di una storia e di una cultura che ti permettono tutto, anche una critica abrasiva su tutto. Oppure invenzioni anomale che, se hai talento, riesci a indirizzare.
Non si può non rilevare un altro aspetto della loro cultura, anche questo squisitamente toscano, l'ideologia marxista. Comunque sempre espressa in chiave dinamica e di contrappasso nei tempi.


