Avrebbe debuttato il primo settembre del 1939 se l'entrata in guerra non avesse impedito la prima edizione (già pronta e presieduta da Louis Lumière) di quello che sarebbe diventato il più grande festival del cinema al mondo. Perché? Perché è glamour e rigore insieme, eccesso e raffinatezza, arte e mercato, stravaganza e austerità ma soprattutto elitarismo discriminatorio accompagnato a una capacità sorprendente di rinnovamento che intuisce e abbraccia le nuove tendenze del cinema.




































