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Pollo alle prugne |
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Un film di Vincent Paronnaud, Marjane Satrapi.
Con Mathieu Amalric, Edouard Baer, Maria de Medeiros, Golshifteh Farahani, Eric Caravaca.
continua»
Titolo originale Poulet aux prunes.
Drammatico,
durata 91 min.
- Francia, Germania 2011.
- Officine Ubu
uscita venerdì 6 aprile 2012.
MYMONETRO
Pollo alle prugne
valutazione media:
2,88
su
37
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Questa è la storia dell'ultima settimana di vita di Nasser-Ali, un musicista di talento.
![]() Sotto l'animazione fiabesca e il sogno felliniano batte l'idea politica della Satrapi |
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Marzia Gandolfi
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Tehran, 1958. Nasser Ali è un virtuoso del violino, che la moglie ha fatto a pezzi, infrangendogli il cuore. Perduto il suo strumento, Nasser prova inutilmente a sostituirlo, spingendosi in botteghe di città lontane. Fallito ogni tentativo e incapace di essere altro che un musicista, Nasser si lascia morire nel suo letto davanti agli occhi smarriti dei suoi figli e di una consorte mai amata. Negli otto giorni che precedono la sua cercata dipartita, Nasser ripercorrerà come in una favola la sua vita e il dolce segreto che l'ha ispirata. Incantandola per sempre. |
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cinema due
SLOW FOOD STORY
Regia di Stefano Sardo
La parabola di Slow Food: un fenomeno mondiale nato da un'ispirata avventura di provincia. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema cinque
PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
Magnifica favola triste
domenica 8 aprile 2012
di Linus2k
Nel momento in cui fu presentato a Venezia il nuovo film di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, cominciai a fremere dall'attesa, tanto ho amato profondamente Persepolis; ero solo un po' perplesso dal fatto che la nuova traduzione cinematografica di un graphic novel dell'Artista persiana fosse reso in un film "in carne ed ossa". Il duo di registi è riuscito nuovamente a farmi sognare... "Pollo alle prugne", pur mantenendo la grazia e l'ironia di Persepolis, continua » |
Il trionfo dell'accidia
martedì 10 aprile 2012
di renato volpone
Un uomo, due donne, una che lo ama, l'altra amata da lui: un mondo fatto di convenzioni, di vecchie storie e di bambini vivaci. L'uomo decide di morire e ci mette otto giorni, otto giorni lunghissimi, sicuramente anche a colpa di un doppiaggio pessimo che toglie completamente l'espressività alla recitazione, otto giorni in cui trionfa l'accidia più assoluta del protagonista e la noncuranza di chi gli sta intorno. Non basta l'atmosfera fiabesca, la bella musica continua » |
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La musica, l'amore, la morte
mercoledì 18 aprile 2012
di osteriacinematografo
La scena si svolge a Teheran, all’imbrunire degli anni cinquanta. Nasser Ali è un violinista di talento, che ha girato il mondo fino all’età di 40 anni, riscuotendo successo in ogni angolo del pianeta. Al presente, Nasser è un marito e un padre distratto, completamente assorto in un passato d’artista che ne assorbe ogni istante. La moglie, esasperata dalla situazione, in un accesso d’ira distrugge il prezioso strumento dell’uomo, donatogli decenni prima dal suo maestro. Nasser tenta inutilmente continua » |
Il mancato coraggio di azzardare
mercoledì 11 aprile 2012
di Zoom e Controzoom
Il film appartiene a quella categoria che viene definita “ti deve piacere il genere”, vale a dire cioè qualche cosa al di fuori della “costituzione” che guida la maggioranza dei film. I personaggi – veri – si muovono in una scenografia che cambia molto spesso scivolando disinvoltamente in mutazioni totali. Inizialmente e per la maggior parte del film, è costruita come dovesse poi essere realizzata poi sulle pagine di un libro : molte ombre che celano continua » |
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| il maestro di violino | |
| "Lo strumento fa esplodere la luce in mezzo alle tenebre!" | |
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| Lili adulta | |
| "La vita. Sapeste cosa penso io della vita!" | |
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DVD | Pollo alle prugneUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 12 settembre 2012
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GALLERY | Dall'autrice di Persepolis, un racconto dal sapore magico.Il suono del sospiro della vita
mercoledì 4 aprile 2012 - a cura della redazione
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L'humor nero del violinista nella Teheran anni cinquanta
di Valerio Caprara Il Mattino
Quanti ingredienti, magari troppi nel secondo film della coppia franco-iraniana Paronnaud-Satrapi. Sulla scorta dei ricordi della vulcanica autrice di «Persepolis», già narrati a fumetti, «Pollo alle prugne» è un pot-pourri spassoso e vitalistico, ma stilisticamente incerto che parte come una commedia all’italiana e finisce in piena atmosfera surreale alla «Amélie Poulain». Si parte dal dolore che ha congelato il cuore del celebre violinista Nasser Ali Khan, conducendolo alle soglie del suicidio. » |
Dolce favola nell'Iran del 1958
di Massimo Bertarelli Il Giornale
Nella Teheran del 1958 il violinista Nasser Alì (Mathieu Amalric) è triste e depresso. Mentre attende sul letto una morte che vuol saperne di portarlo via, ripensa a una vita con un solo sussulto: l'incontro con la bellissima Irane. Folle e incantevole commedia della franco-iraniana Marjane Satrapi, autrice del fortunato cartoon Persepolis, la cui antica passione rispunta nella breve scena della favola animata. Ma tutto il film ha il sapore della fiaba, dolce e malinconica, con un sottofondo di garbata ironia. » |
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di Thomas Sotinel Le Monde
Per rimettersi dall’indigestione provocata dai fumetti passati sul grande schermo, si può prendere una porzione di questo Pollo alle prugne. Forse il piatto non è riuscitissimo, ma almeno è cucinato con amore. Portando sullo schermo i personaggi di Persepolis Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud avevano piazzato la barra molto in alto: le sagome autobiografiche uscite dalla carta sono diventati personaggi in carne e ossa. Paradossalmente in Pollo alle prugne si fa ricorso ad attori veri, ma la struttura e le situazioni del film rimangono un po’ piatte, proprio come figure disegnate sulla carta. » |
di Federico Pontiggia Il Fatto Quotidiano
Dopo l’acclamato “Persepolis”, la Satrapi e Paronnaud servono il “Pollo alle prugne”: il soggetto è ancora una graphic novel, ma l’animazione lascia spazio agli attori in carne ed ossa, accontentandosi di sfondi e inserti. Analogamente, Marjane non abbandona l’Iran, eppure lo solleva dalla carta geopolitica per i territori dell’immaginazione nostalgica e dolente, guardando alla Francia che l’ha adottata, ad Amelie Poulain, Caro & Jeunet. Nella Teheran del ‘58, gli ultimi giorni del virtuoso violinista Nasser Kahn (Mathieu Amalric, bravo), che per un amorf ou di nome Iran (Golshifteh Farahani) decide di lasciarsi morire, rivelando la vis erotica della sua musica, il matrimonio capestro (Maria De Medeiros), la vicinanza alla figlia e alla madre (Chiara Mastroianni e Isabella Rossellini). » |
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Pubblico (per gradimento)
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