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In esclusiva su MYmovies.it il contenuto speciale del DVD in uscita.
mercoledì 15 febbraio 2012 - Nicoletta Dose
Scritto dallo sceneggiatore candidato all'Oscar Hossein Amini (Le ali dell'amore) e tratto dall'omonimo romanzo di James Sallis, Drive è un vero e proprio film cult. Si è fatto notare a Cannes, dove Nicolas Winding Refn ha vinto il premio come miglior regia, e ora, dopo la distribuzione nelle sale cinematografiche, esce nella versione in DVD e Blu-ray il prossimo 22 febbraio. La storia è di quelle che attira l'attenzione dello spettatore in cerca di adrenalina: Driver (Gosling) è un uomo dalla doppia personalità, di giorno fa lo stuntmen, di notte accompagna rapinatori sul luogo del delitto garantendo loro una fuga a tempo di record.
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INTERVISTE |
Miglior regia a Cannes, l’autore di Drive racconta ideali e progetti.
martedì 27 settembre 2011 - Gabriele Niola
Dirige film che sembrano scritti da Scorsese con la passione postmoderna per il crimine di un Tarantino ma raffreddando tutto come farebbe Aki Kaurismaki. Così, dall’incontro tra la mitologia statunitense e il cinema europeo nascono gli inclassificabili, ma bellissimi, film di Nicolas Winding Refn, di cui l’ultimo, Drive (per il quale ha vinto il premio come Miglior Regia all’ultimo festival di Cannes), sarà nelle sale italiane dal 30 settembre.
Ma se Scorsese ha avuto un burrascoso passato di droghe, Tarantino è un fiume di parole ed eccessi e Kaurismaki si vanta di non aver diretto mai nemmeno una scena da sobrio, Refn è l’esatto contrario.
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APPROFONDIMENTI |
Le provocazioni di un regista dal talento visionario non comune.
mercoledì 7 dicembre 2011 - Mauro Gervasini
Per essere francese gli mancherebbe giusto una "d". Gaspare, infatti, nella lingua di Molière si scrive Gaspard. Dietro quell'assenza fonetica apparentemente insignificante si agitano miscugli di culture, un animo meticcio, atteggiamenti punk, provocazioni situazioniste, stati di alterazione allucinogena e un talento visionario non comune. Gaspar Noé è come una canzone di Manu Chao: clandestino dentro. Fin da quando a dodici anni fu costretto a scappare dalla sua città, Buenos Aires, insieme ai genitori perseguitati dai fascisti.
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APPROFONDIMENTI |
Tra Drive e la trilogia di Pusher, il regista che 'sente' i suoi film.
mercoledì 28 settembre 2011 - Mauro Gervasini
Prima di vederli, Nicolas Winding Refn (Copenaghen, 29 settembre 1970) i suoi film li sente. Lavora a tutto volume, come se l’impatto visivo delle proprie opere fosse preceduto da un sussurro, o da una scossa musicale. Prendete Drive, ultimo titolo premiato al recente Festival di Cannes per la miglior regia, nelle sale italiane dal 30 settembre. Prima di girarlo, il cineasta incontra Ryan Gosling. Per pura cortesia, perché ha intenzione di rifiutare il progetto, su commissione e non proprio nelle sue corde.
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NEWS |
Dalla K di Kung Fu panda 2 fino alla S di Sherlock Holmes.
venerdì 5 agosto 2011 - Gabriele Niola
Al rientro dalle vacanze arriverà nelle sale un corposo numero di film ad alto tasso spettacolare che le case di distribuzione hanno evitato di far uscire durante il periodo estivo (ancora considerato infruttuoso). Un'inondazione di grossi titoli, tutti insieme nei 4 mesi di fuoco che apriranno la stagione cinematografica 2011/2012.
Da Kung fu panda (26 agosto) fino a Sherlock Holmes: Gioco di ombre (16 Dicembre) la collezione autunno-inverno delle sale italiane ci proporrà un solo supereroe (Lanterna Verde, il 2 settembre), molti autori, molte sorprese, un film incatalogabile (Cowboys & Aliens, il 14 ottobre), pochi sequel, due prequel, un remake, uno spinoff e infine un film emo con vampiri casti e puri.
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NEWS |
Negli ultimi 3 mesi l'automobile è stata la protagonista di ben 5 film.
domenica 3 luglio 2011 - Gabriele Niola
Dice William Friedkin che l’inseguimento è la forma più pura di cinema perchè l’unica non replicabile dagli altri media narrativi. Negli ultimi tre mesi abbiamo visto arrivare al cinema ben cinque pellicole che avevano al centro l’automobile, pronte per inseguire in tre di essi (Drive Angry 3D, Fast & Furious 5 e il cannense Drive) e animate in due (Cars 2, Transformers 3).
Macchine che scappano dagli inferi, che trainano caveau, che scortano criminali, che indagano crimini internazionali e che sventano una possibile conquista del pianeta Terra.
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NEWS |
Malick e Kaurismaki i principali favoriti per la Palma d'Oro.
domenica 22 maggio 2011 - Ilaria Ravarino
Vittoria ex aequo per "Un Certain Regard", salgono sul gradino più alto del podio il maestro coreano Kim Ki-Duk con l'autobiografico Arirang e il tedesco Andreas Dresen con il doloroso stop in corsa su un malato terminale di tumore. Intanto Malick, Kaurismaki, Refn, Hazanavicius sono i quattro nomi dati per vincitori a poche ore dal Palmares ufficiale, che sarà rivelato questa sera a Cannes durante la cerimonia di premiazione in sala Debussy. Favoriti per la Palma d’Oro The tree of life di Terrence Malick, film atteso e molto amato nonostante la spiazzante deriva metafisica, e Le Havre di Aki Kaurismaki, capace di riscuotere un più largo spettro di consensi senza tuttavia accendere identiche passioni.
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NEWS |
Tree of Life è il Miglior Film della 64. edizione del Festival di Cannes.
domenica 22 maggio 2011 - Ilaria Ravarino
La ferale notizia trapela nel pomeriggio: fuori l'Italia dal Palmares. Nessun premio al Alice Rohrwacher, che vede sfumare il sogno della Camera d'Or assegnata a Pablo Giorgelli con Las Acacias, a mani vuote Nanni Moretti e Paolo Sorrentino: al primo nessuna consolazione, al secondo, almeno, il riconoscimento della giuria ecumenica. A Terrence Malick e al suo Tree of life la Palma d'oro, consegnata da Jane Fonda: tutto come previsto inclusa la mancata partecipazione del regista «timido e discreto ma contentissimo come lo siamo tutti noi – hanno detto i produttori ritirando il premio – siamo sul palco al posto di un gigante: il film è stato un lunghissimo percorso ma il gioco è valso la candela».
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NEWS |
I film di Sorrentino e Moretti in concorso alla Croisette.
giovedì 14 aprile 2011 - Nicoletta Dose
Le gambe di Faye Dunaway sono "dei compassi che misurano il mondo, donandogli il suo equilibrio e la sua armonia". Così soleva dire Bertrand ne L'uomo che amava le donne di François Truffaut, ed è la frase alla quale si è probabilmente ispirato il regista e fotografo Jerry Schatzberg che ha ritratto Faye Dunaway nel manifesto ufficiale di Cannes 2011, in programma dall'11 al 22 maggio prossimi.
Un tocco di eleganza e femminilità che ammanta la kermesse della tradizionale raffinatezza intellettuale.
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