|
|
|
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Non è ancora domani (La Pivellina) |
||||||||||||||
|
Un film di Tizza Covi, Rainer Frimmel.
Con Patrizia Gerardi, Asia Crippa, Walter Saabel, Tairo Caroli
Drammatico,
Ratings: Kids+16,
durata 100 min.
- Italia, Austria 2009.
- Officine Ubu
uscita venerdì 14 maggio 2010.
MYMONETRO
Non è ancora domani (La Pivellina)
valutazione media:
3,08
su
17
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|||||||||||||
|
Patti, un'artista circense che gestisce spettacoli di strada con il marito Walter un giorno, cercando il proprio cane in un parco vicino al camper in cui vive nella zona di San Basilio a Roma, si imbatte in una bambina di circa due anni.
![]() Una storia di profonda umanità girata nella Roma lontana dai tour operator |
|||||||||||||
|
Giancarlo Zappoli
|
|||||||||||||
|
Patti, un'artista circense che gestisce spettacoli di strada con il marito Walter un giorno, cercando il proprio cane in un parco vicino al camper in cui vive nella zona di San Basilio a Roma, si imbatte in una bambina di circa due anni. Asia, così si chiama, è stata lasciata lì dalla madre con indosso un biglietto in cui la donna afferma che tornerà a prenderla. Da quel momento la donna, con l'aiuto del marito e di Tairo, un adolescente che vive in un altro camper con la nonna, prenderà ad occuparsi della bimba senza rinunciare a cercarne la madre.
|
|
|||||
|
Una bella sorpresa
mercoledì 24 novembre 2010
di Zulu51
Una bella sorpresa, questo film di due registi, una italiana Tizza Covi ed uno austriaco Rainer Frimmel. La storia è semplice, una donna cinquantenne Patrizia, continua » |
Se questo è cinema!!!!
lunedì 31 gennaio 2011
di mimmo_calciano
Mi chiedo cosa vorrebbe comunicare questo film...... vorrebbe farci ammirare la vita dei nomadi....bastava un documentario.... mah il film è noioso, non credibile pieno di qualunquismi... gli attori saranno di strada, l'unica che si salva è la bambina.... Sarà che questo neorealismo non è alla mia portata ma dare quattro stelle come hanno fatto gli altri è sputare in faccia alla realtà. Mi chiedo cosa abbiano visto al festival di Pesaro. continua » |
|
Un film poco visto....purtroppo!
giovedì 16 giugno 2011
di Nalipa
Una donna di mezza età, artista di strada, trova in un parco una bimba abandonata, in realtà era uscita per cerca il suo cane. La bimba ha con se un biglietto della madre sul quale si legge che che tornerà a prenderla. Patrizia, il nome della donna, la porta nella sua roulotte e con il marito e un grupo di amici se ne prende cura. La piccola non sembra faticare ad ambientarsi, anzi.... Gli attori, non professionisti, si comportano in modo naturale senza (sembra) seguire un copione...fanno e dicono continua » |
Futuro a se stante
mercoledì 5 ottobre 2011
di albsorge
Trovare qualcosa che non si è mai cercato. E' da questo spunto, solo all'apparenza banale, che il viaggio di Patti, artista che non comprende se stessa, ha inizio. Asia è piccola ma, per contrasto, appare molto meno vulnerabile di Patti e di tutto il mondo che viene circoscritto da poche roulotte e da molte pozzanghere; Taro, ragazzino dall'animo gentile e gitano, e Bobo, pagliaccio che deve sforzarsi di ridere, sono il microcosmo nel quale confluiscono le speranze di una bambina che, continua » |
|
DVD | Non è ancora domani (La Pivellina)Uscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 17 novembre 2010
|
"Pivellina" sì, ma irresistibile
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Una Magnani post-punk dai capelli rosso fuoco. Una bimbetta vestita di rosa abbandonata da chissà chi su un'altalena a San Basilio. E una famiglia molto diversa da quelle della tv, che accoglie quella trovatella con affetto e semplicità impagabili. Uscito brevemente durante Cannes, torna in sala La pivellina, debutto del duo Covi-Frimmel (lei di Bolzano, lui di Vienna), cineasti indipendenti che danno alla formula docu-fiction tutto il suo significato. I protagonisti, veri artisti del circo, recitano se stessi; e tutto quel che si vede, gli animali, i numeri di abilità, la lunga pausa invernale, la consapevolezza del brutto clima che li circonda («ambulanti, Rom. » |
di Federico Pontiggia Il Fatto Quotidiano
Premiato alla Quinzaine di Cannes 2009 e in giro per il mondo, “La pivellina” della bolzanina Covi e dell’austriaco Frimmel è piccolo solo nel titolo: interamente girato nella borgata romana di S. Basilio, celebre per le occupazioni e la lotta per la casa, mette al centro la marginalità e ne fa un ritratto caloroso, affettivo ed empatico, con i colori “rubati” a una bimba ritrovata dal circo alla vita. Senza i manicaretti del cinema italiano che si vuole indipendente, prende una storia semplice — Patti, mezza età e un camper per casa, trova una bambina (Asia Crippa, due anni) abbandonata e se ne prende cura, assieme al giovane Taro — e la rende straordinaria, sulla scia neo realistica, ovvero a cuore aperto e muso duro, mandando a quel paese l’ipocrisia del politically correct. » |
|
Se una notte d' inverno una bimba in altalena…
di Paolo D'Agostini La Repubblica
In un certo senso c' è da ringraziare il calando stagionale, quello che malgrado le stentoree dichiarazioni di inversione di tendenza in Italia si rinnova puntualmente in questo periodo dell' anno. Ringraziare perché ciò permette a piccoli o minuscoli film di qualità di trovare il loro avventuroso e precario varco di accesso- meglio di niente - al mercato in via di smobilitazione estiva. Questa settimana trova la sua occasione Non è ancora domani (la pivellina). Incredibilmente carico di premi e onori festivalieri. » |
"La Pivellina" : à la recherche de son chien, elle trouve une fillette
di Jean-François Rauger Le Monde
Une fillette abandonnée est recueillie par un couple d'artistes de cirque et par un adolescent, sympathiques déclassés sociaux vivant dans une caravane, dans la boueuse périphérie romaine. L'argument du film de Tizza Covi et Rainer Frimmel, présenté à la Quinzaine des réalisateurs au Festival de Cannes en 2009, laisse craindre le pire : attendrir le spectateur venu contempler un petit monde baroque et attachant. Il n'en est rien, tant le parti pris adopté parvient à éviter les pièges. Patricia, une femme d'âge mûr aux cheveux teints en rouge, vit avec son compagnon, Walter, dans une roulotte et tente de gagner sa vie en faisant des numéros de cirque. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
Link esterni
Sito ufficiale |