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Il buio nell'anima |
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Un film di Neil Jordan.
Con Jodie Foster, Terrence Howard, Naveen Andrews, Nicky Katt, Mary Steenburgen.
continua»
Titolo originale The Brave One.
Azione,
durata 121 min.
- USA, Australia 2007.
- Warner Bros Italia
uscita venerdì 28 settembre 2007.
MYMONETRO
Il buio nell'anima
valutazione media:
2,97
su
77
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Durante un'aggressione una donna rimane ferita mentre il suo uomo muore. Lei deciderà di vendicarsi.
![]() La vendetta "giusta" di una donna ambientata nel terrore delle strade buie di New York |
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Marzia Gandolfi
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Erica Bain vive a New York, che registra e racconta via etere nel programma radiofonico "Street Walk". Spento il microfono e conclusa la giornata si rifugia nell'abbraccio dell'amato David, il compagno che avrebbe sposato se due balordi non lo avessero massacrato a Central Park. Sopravvissuta all'aggressione, Erica compra illegalmente una pistola per affrontare la strada e la paura. Un nuovo trauma, l'assassinio di una donna in un drugstore, scatena la sua rabbia e il desiderio di vendetta. Sui marciapiedi di New York incontrerà il senso del dovere del detective Mercer, che la costringerà a riflettere sulla legittimità della vendetta.
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premi nomination |
Golden Globes 0 1 |
Da vedere e rivedere (e rifletterci un po' su)
domenica 14 ottobre 2007
di Alessandro Lucchesi
Ecco finalmente un ottimo film, con tutti gli ingredienti giusti: ottima regia, bravissimi attori (superba Jodie Foster), sceneggiatura pulita e senza eccessive sbavature, ritmo scorrevole. La trama è semplice e lineare. Erica Bain (Jodie Foster) vive felicemente a New York con il suo fidanzato David (Naveen Andrews). L’idillio delle scene iniziali viene bruscamente interrotto da una violenta aggressione che la coppia subisce da parte di tre balordi che uccidono lui e mandano in coma per tre mesi continua » |
Quando una tragedia si porta via te stesso...
mercoledì 10 ottobre 2007
di Eleonora
E' sicuramente un film che offre molti spunti. A me personalmente ha colpito l'immagine che viene data di NY, la metropoli, che puo' essere una qualsiasi città, in cui se vuoi sopravvivere ti conviene non uscire di casa. Veramente bisogna non vivere per vivere nel mondo moderno??? Parallelamente a questo vorrei dire che io non vedo nel comportamento del personaggio la consumazione di una vendetta, quanto, in primis, una necessità assoluta di difendersi perchè ha paura (basta vedere il fatto che continua » |
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Il labile confine tra giustizia e vendetta
lunedì 2 maggio 2011
di Eugenio
“La vendetta è un piatto che va servito freddo e gustato molto lentamente”. Queste parole sembrano non appartenere al dizionario di Erica Bain (Jodie Foster),conduttrice radiofonica di un programma radio chiamato "Street Walk",miracolosamente sopravvissuta all’aggressione da parte di una coppia di balordi in un freddo tunnel di Central Park a New York. Lei almeno. Il suo fidanzato e prossimo futuro marito,al contrario,non c’e’ l’ha fatta: è morto massacrato sotto i colpi del violento duo. Ripresasi continua » |
L'elaborazione del lutto attraverso la vendetta
martedì 9 ottobre 2007
di Antonello Villani
Da vittima a carnefice, la metamorfosi di Erica dopo aver perso il fidanzato in una brutale aggressione. New York, una passeggiata come tante al Central Park trasforma per sempre la vita di una speaker radiofonica che gira per la città registrando rumori e conversazioni ad ogni angolo di strada. Neil Jordan cerca di emulare Martin Scorsese fotografando una metropoli presa d’assalto da prostitute, spacciatori e teppisti mentre Jodie Foster piombata nella più cupa depressione s’improvvisa giustiziera continua » |
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| Jodie Foster | |
| Perché quando ami una cosa, ogni volta che ne perdi una piccola parte perdi un pezzo di te stesso. | |
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| Ene Oloja | |
| Sono tanti i modi di morire, ma tu devi trovare il modo di vivere, questa è la cosa difficile… | |
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| jodie foster | |
| è sorprendente scoprire che dentro di te c'è un'estranea | |
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Altre frasi celebri del film Il buio nell'anima
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DVD | Il buio nell'animaUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 26 febbraio 2008
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SOUNDTRACK | Il buio nell'anima
La colonna sonora del film
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INTERVISTE | Il buio nell'anima raccontato dalla voce dei protagonisti.Lady vendetta a new york
lunedì 17 settembre 2007 - Marzia Gandolfi
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La grande paura abita a Manhattan
di Giulia D'Agnolo Vallan Il Manifesto
Ossessiva nella sua ricerca solo come i grandi registi (ma raramente gli attori) possono essere, Jodie Foster torna sui grandi schermi con uno dei suoi film più «personali» - una discesa agli inferi nella cui spirale si intravedono parecchi dei personaggi e dei temi che Foster ha affrontato in passato - violenza, solitudine, fascinazione per il linguaggio, alienazione, compassione, un lavoro sul corpo che sfiora la metamorfosi... e persino il fantasma di John Hinckley (l'uomo che «per amor suo» cercò di uccidere Ronald Reagan). » |
di Mariarosa Mancuso Il Foglio
I giustizieri della notte che vanno in giro a vendicare i torti sostituendosi alla polizia inefficiente o garantista sono maschi. Perché, dice un poliziotto nel film, "le donne uccidono le persone che amano" (licenza poetica e thrilleresca rispetto all'originale di Oscar Wilde, convinto che chiunque, non solo le femmine, uccidesse le cose più amate). Il buio nell'anima – con Jodie Foster armata di pistola presa al mercato nero, dopo che una banda di ragazzotti incontrati a Central Park le ha massacrato il fidanzato e l'ha picchiata tanto da mandarla in coma – si propone subito come film da dibattito. » |
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Jodie Foster, giustiziera dalla doppia personalità
di Valerio Caprara Il Mattino
Lo spunto, inutile tergiversare, rievoca la serie de Il giustiziere della notte, che negli anni Settanta faceva gioire i botteghini e versare fiumi d'inchiostro. Non si può negare, però, che «Il buio dell'anima» (The Brave One) conta su tre jolly: una regia d'alto livello, un maggiore approfondimento psicologico e soprattutto il clima d'allarme sociale, oggi purtroppo dilagato ben oltre i consueti scenari d'oltreoceano. In casi come questo sarebbe sleale dettagliare l'intreccio e il recensore ha l'obbligo d'esprimersi sotto brevità: Erica (Jodie Foster) adora le mille luci di New York e cerca di trasmettere il suo entusiasmo nel programma radiofonico «Street Walk»; quando, però, il fidanzato David viene massacrato da un manipolo di efferati balordi, la sopravvissuta deve munirsi di pistola per tornare ad affrontare la paura: non ci si può troppo sorprendere, allora, che un nuovo trauma, l'assassinio di una donna in un drugstore, la trasformi (forse) definitivamente in una macchina omicida. » |
La vendetta corre sul video
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
L'ultimo giustiziere della notte ha gli occhi azzurri, misura sì e no un metro e 60, vive a New York, che racconta nelle sue pieghe più segrete in un popolare programma alla radio. Ed è una donna, ma questo lo sapete già. Perché una donna colta e di talento si procura una pistola e comincia a far fuori tutte le carogne che si trova di fronte? Perché in una serata estiva tre balordi a Central Park hanno massacrato il suo futuro marito, rapito il suo cane lupo e quasi ucciso anche lei? No, troppo poco. » |
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