Flags of Our Fathers

Acquista su Ibs.it   Soundtrack Flags of Our Fathers   Dvd Flags of Our Fathers   Blu-Ray Flags of Our Fathers  
Un film di Clint Eastwood. Con Ryan Phillippe, Jesse Bradford, Adam Beach, Barry Pepper, John Benjamin Hickey.
continua»
Guerra, durata 130 min. - USA 2006. uscita venerdì 10 novembre 2006. MYMONETRO Flags of Our Fathers * * * 1/2 - valutazione media: 3,67 su 76 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato assolutamente sì!
3,67/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * * 1/2 -
 critica * * * - -
 pubblico * * * - -
   
   
   
Seconda guerra mondiale: la cruenta battaglia di Iwo Jima, tra americani e giapponesi.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Un film di Clint Eastwood importante, amaro, umano
Pino Farinotti     * * * - -

Ci sono immagini che fanno parte della memoria storica, istantanee che hanno letteralmente fatto le guerre. Gli esempi recenti sono piazza Tiennamen, dove il 4 giugno del 1989 lo studente cinese affrontava il carro armato. Oppure la statua di Saddam abbattuta dagli americani nell'aprile del 2003. All'inizio del '45, ormai sul finire della guerra, sei marines vennero fotografati mentre issavano, sulla cima di una collina dell'isola di Iwo Jima, la bandiera americana. Iwo, territorio vitale e sacro giapponese, fu battaglia cruentissima. Quella fotografia divenne il simbolo dell'azione e del cuore di chi combatteva e ci fu chi disse che quello scatto aveva fatto vincere la guerra contro il Giappone. Dei sei marines, tre morirono nel giorni successivi, gli altri tre furono adottati dalla nazione come eroi e come mito. Si chiamavano Ira Hayes, René Gagnon e Jhon Doc Bradley. Ira era un indiano.
Il film di Eastwood racconta questa storia, come si svolse davvero. Il narratore è James Bradley, figlio di Doc, che ha scritto il libro che ispira il film. Emerge una verità inattesa, quasi grottesca: la foto è un falso. Succede che la bandiera viene issata dai soldati, lassù, visibilissima da tutti, con applausi generali e sirene spiegate delle navi ormeggiate. Succede che un politico voglia assolutamente quella bandiera come propaganda, e che il capitano della compagnia che ha versato sangue per salire lassù, voglia tenersela. E dunque la fa sostituire. Viene così issata la nuova "falsa" bandiera col fotografo che riprende l'evento. I tre tornano a casa, vengono ricevuti dal presidente Truman e iniziano un giro di raccolta di fondi per la guerra. Il più fragile è l'indiano, sempre ubriaco e pieno di rimorsi, proprio non si sente un eroe, ma solo un sopravissuto fortunato. Nel loro tour i ragazzi sono costretti a performances umilianti, come quando devono ripetere l'azione della bandiera in uno stadio su una collina di cartapesta.
La tesi è che non avevano nessuna voglia di essere eroi, volevano soltanto rimanere coi loro compagni. Ciò che viene mostrato e venduto è ciò che la gente vuole ed è fasullo. I media la facevano da padrone già allora, e come. Eastwood ha cercato uno stile epico, ma ha troppo spiegato con quel racconto fuori campo capillare e quasi opprimente. E spesso si è incrociato con Spielberg, che del resto è co-produttore del film. Lo sbarco sulla spiaggia di Iwo Jima sembra quello del soldato Ryan rimontato, e l'iperrealismo della battaglia è lo stesso. Anche il finale, col figlio narratore che assiste il padre morente, percorre il versante lirico-sentimentale tanto caro ai finali di Spielberg. Certo, il film è importante, amaro e umano, e molto ricco, lo spettacolo c'è. Con qualche confessione e qualche lacrima di troppo.

Premi e nomination Flags of Our Fathers MYmovies
Flags of Our Fathers recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Incassi Flags of Our Fathers
Primo Weekend Italia: € 455.000
Incasso Totale* Italia: € 1.253.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 24 dicembre 2006
Primo Weekend Usa: $ 10.200.000
Incasso Totale* Usa: $ 33.307.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 26 novembre 2006
Sei d'accordo con la recensione di Pino Farinotti?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
36%
No
64%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination Flags of Our Fathers

premi
nomination
Premio Oscar
0
3
Golden Globes
0
1
* * * * *

La bandiera a stelle e sangue

sabato 11 novembre 2006 di Corrado

In guerra non ci sono amici o nemici. Sembra retorica, invece è Clint Eastwood. Dopo le entusiasmanti prove che l’avevano visto protagonista, tra cui Million Dollar Baby e Mystic River, ci si chiedeva quale strada avrebbe intrapreso l’ex ispettore Callaghan, anche se nessun dubbio riguardava i risultati che avrebbe ottenuto. In effetti dal ring di Million Dollar Baby al ring di sabbia e sangue dell'isola di Iwo Jima, il passo è tutt’altro che breve, anche se l’enorme conflitto raccontato in Flags continua »

* * * * *

Capolavoro!

mercoledì 11 novembre 2009 di PatrickBateman47

Clint Eastwood come sempre ci regala un'altro capolavoro,amaro,realistico,spettacolare nelle scene d'azione e struggente in quelle dialogate...paradossalmente il film non ha ricevuto la pienezza positiva in occidente al contrario della controparte orientale,cosa secondo me profondamente sbagliata,se si apprezza Lettere Da Iwo Jima non si può non apprezzare Flags Of Our Fathers,da notare il fatto che si elogi molte volte Salvate il soldato Ryan (assai più retorico e patriottico paternalista) e non continua »

* * * * -

Gle eroi li creamo noi

mercoledì 15 novembre 2006 di BobtheHeat

A vedere il nuovo Clint, alla prima visione serale dello scorso venerdi, eravamo in 4 gatti in sala. Per certi versi meglio cosi', meglio SEMPRE evitare la confusione e "quei personagggi" che commentano il film ad ogni battuta. Forse in molti hanno pensato:ancora un film di guerra! Ma sulla seconda guerra mondiale cos'altro c'e' ancora da dire...A tutti coloro che, anche solo per un attimo, hanno pensato cio', posso dire che stanno commettendo un errore piuttosto grave. Perdersi "Flags of our fathers", continua »

* * * * *

Una parola: bellissimo

mercoledì 4 maggio 2011 di Sixy89

Un bellissimo film, ingiustamente passato in penombra, che merita veramente. Non parla del classico nazionalismo americano, ma di Uomini, semplici uomini, che catapultati sul palcoscenico della vita mondana dopo aver issato la bandiera a stelle e strisce sul picco più alto dell'isola roccaforte dei giapponesi, si rendono conto di quanto sia pesante la parola Eroe. Un film che parla di uomini e grandi ingiustizie della guerra. Merita. continua »

René Gagnon
I veri eroi sono quelli che sono morti su quell'isola.
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase
Shop

DVD | Flags of Our Fathers

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 25 luglio 2007

Cover Dvd Flags of Our Fathers A partire da mercoledì 25 luglio 2007 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Flags of Our Fathers di Clint Eastwood con Ryan Phillippe, Jesse Bradford, Adam Beach, Barry Pepper. Distribuito da Warner Home Video, il dvd è in lingue e audio italiano, Dolby Digital 5.1 - inglese, Dolby Digital 5.1, e sottotitolato in danese - finlandese - inglese - italiano - norvegese - svedese. Su internet Flags of Our Fathers (1 DVD) è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 7,49 €
Prezzo di listino: 9,99 €
Risparmio: 2,50 €
Aquista on line il dvd del film Flags of Our Fathers

SOUNDTRACK | Flags of Our Fathers

La colonna sonora del film * * * - -

Disponibile on line da venerdì 3 novembre 2006

Cover CD Flags of Our Fathers A partire da venerdì 3 novembre 2006 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Flags of Our Fathers del regista. Clint Eastwood Distribuita da Milan Records.

di Marco Giovannini Ciak

Sessant'anni fa John Wayne trasformò Iwo Jima, deserto di fuoco in un'arma di propaganda per l'arruolamento dei marines. E funzionò anche per la sua carriera: prima nomination all'Oscar. La meditazione filmata di Clint Eastwood è invece il manifesto dell'orrore e della futilità della guerra, di ogni guerra. Il massacro di Iwo Jima (100mila marines contro ventimila giapponesi in campo; anche se dei nemici se ne salvarono solo mille, fu l'unica battaglia in cui comunque gli americani ebbero più morti e feriti: ben ventiseimila) sottolineato dal malinconico tema musicale scritto da Clint e suonato al pianoforte, stile Million Dollar Baby, prima ancora dell'uscita ha già fatto storcere la bocca ai falchi americani (come sempre lui sembra più adatto a palati europei). »

di John Vignola Il Mucchio

Non lasciatevi ingannare dal titolo. Quelle "bandiere" e quei "padri" che campeggiano sulla locandina indurrebbero facilmente a credere che il vecchio Eastwood, 76 anni, sia tornato sulle posizioni conservatrici e patriottiche dei decenni passati. E invece mai film fu più bipartisan e politicamente corretto di questo, primo capitolo di un doppio racconto che intende narrare la guerra dal punto di vista dei vinti e dei vincitori. È l'inverno del 1945 quando 30.000 soldati americani si preparano a sbarcare sull'isola di Iwo Jima, un fazzoletto di terra piccolissimo, ma dal grande valore strategico: da lì partono i bollettini che anticipano le mosse del nemico e che sono destinati alla terraferma giapponese. »

Clint Eastwood, la guerra non ha bandiere

di Mariuccia Ciotta Il Manifesto

Joe Rosenthal dell'Associated Press scattò la foto sul monte Suribachi il 23 febbraio 1945. Il piccolo promontorio di pietra pomice gettava sul mare uno sguardo distratto, quello di un gruppo di soldati che allacciava un collegamento telefonico per il comando e che issò per la seconda volta la bandiera america sull'isola giapponese. Era il secondo ciak perché un ufficiale smanioso di souvenir pretese il piccolo drappo, poi sostituito, sollevato sull'isola di Iwo Jima. Anche Clint Eastwood, eccezionalmente, non ha considerato «buona la prima» e sul set di Flags of our Fathers ha girato per cinque volte la stessa scena. »

Il ritorno degli eroi

di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore

Una flotta sterminata riempie lo schermo di Flags of our Fathers (Usa, 2006, 132'): così la macchina da presa mostra, in campo lunghissimo, la potenza della marina degli Usa, in rotta verso Iwo Jima. Sulle navi, fieri di quella potenza che tutti li avvolge e li tiene, i marine esultano. Ai loro occhi la guerra è questo procedere insieme, verso una meta totale piena di senso e di valore. Veloci, stormi di bombardieri passano sopra le navi. Nel loro ruggito c'è il segno della forza e della gloria che, così si immagina, presto sarà di tutti. »

Flags of Our Fathers | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Premio Oscar (3)
Golden Globes (1)


Articoli & News
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità