|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Angel Heart - Ascensore per l'inferno |
||||||||||||||
|
Un film di Alan Parker.
Con Mickey Rourke, Charlotte Rampling, Robert De Niro, Pruitt Taylor Vince, Lisa Bonet.
continua»
Titolo originale Angel Heart.
Drammatico,
durata 113 min.
- USA 1987.
- VM 14 -
MYMONETRO
Angel Heart - Ascensore per l'inferno
valutazione media:
3,67
su
27
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|||||||||||||
|
Un detective indaga sulla scomparsa di un famoso cantante. La strada verso la verità si intreccia pericolosamente con la magia e misteriosi uccisioni.
![]() Un’inesorabile e spietata discesa agli inferi |
|||||||||||||
|
Manuel Paolino
|
|||||||||||||
|
New York, 1955. Harold Angel è uno scalcinato investigatore privato. Un inquietante personaggio gli commissiona un’indagine molto particolare: scoprire se Johnny Favourite, cantante ricoverato anni prima in ospedale e sofferente di una grave amnesia, sia vivo o morto.
|
|
|||||
|
Un indimenticabile noir
lunedì 10 marzo 2008
di Marco Padùla
Ritengo che "Angel Heart" sia il titolo più significativo della filmografia di Alan Parker. La prima volta che ho visto questo film avevo 15 anni.Devo dire che ha profondamente segnato il mio modo di vedere le cose. Il regista, a mio avviso, ha voluto inscenare una metafora sulla inesorabilità del male. La "morale" di cui il film è intriso è che, una volta fatta una scelta di vita collegata al Male,è pressochè impossibile tornare indietro. La salvezza, la redenzione sono negate. Si assiste alla continua » |
Thriller quasi capolavoro per l'originalità
mercoledì 15 settembre 2010
di weach
Alan Parker, regista del film , dice del suo lavoro:" tutto è andato bene anche per la grande partecipazione di Mikey che ringrazierò sempre..... lui ha visto in questo copione tanto della sua storia e mia ha detto più volte ...spero che tutto sia strumento di liberazione per me " Sottotitolo potrebbe essere " Alla ricerca Jonny Favoreet" . Il film resta celato sino all' ultimo fotogramma , continua » |
|
Unico , irripetibile ,sconvolgente,sorprendente!
sabato 8 gennaio 2011
di weach
Testo definitivo Angel Heart di Alan Parker è trasposizione cinematografica fedele dal romanzo Falling Angel di William Hjortsberg con eccezione di ambientazioni che nel romanzo sono stabilmente in New York City mentre nel film l’azione si sviluppa prevalentemente in New Orleans e l’altra eccezione della ragazza Epiphany Proudfoot assente nel romanzo . Angel Heart dai toni estremi è in contempo continua » |
Voodoo noir per un grande mickey rourke
giovedì 5 febbraio 2009
di Nick
Credo che il soggetto fosse buono e non banale. Lo script invece mi è sembrato un pò arzigogolato e tirato via nel finale. La regia è interessante,d'altra parte Parker è un cineasta di rango,così come la fotografia che cattura i chiaroscuri del noir e i toni caldi del Sud. L'atmosfera è tesa,tirata,sulfurea per tutto il corso del film che,complici alcune sequenze ossessivo-ricorsive,accumula un bel ritmo cupo e incalzante. Alcune cose però sono ridondanti e "un pò così",come la scena dei voodoo continua » |
|
| Il diavolo Louis Chypre (Robert De Niro) a Angel (Mickey Rourke) | |
| Sa cosa dicono, signor Angel ? Che nel mondo non c'é sufficiente religione per far sì che gli uomini si amino, ma abbastanza per far sì che si odino. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Louis Chypre (Robert De Niro) a Angel (Mickey Rourke) | |
| La carne è debole, solo l'anima è immortale… e la tua appartiene a me… | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Louis Chypre (Robert De Niro) a Angel (Mickey Rourke) | |
| Ahimè, com'è terribile la verità quando la si apprende tropo tardi | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film Angel Heart - Ascensore per l'inferno
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | Angel Heart - Ascensore per l'infernoUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 10 ottobre 2001
|
CELEBRITIES | Dopo una lunga serie di battute d'arresto, l'attore ha ritrovato se stesso.L'uomo spezzato
martedì 3 marzo 2009 - Stefano Cocci
|
||
|
di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
Rieccolo, Robert De Niro Rieccolo come lo ricordavamo: uno splendido attore tragico e ironico, insieme intenso e leggero. C’è voluto Martin Brest, l’ottimo Martin Brest di Prima di mezzanotte, per guarirlo dalla sua fastidiosa malattia d’attore. Quale? In termini quasi-scientifici la si pu chiamare nicholsonite, o sindrome di Jack Nicholson. In termini più immediati la si preferisce indicare come gigionismo di successo. Ricordate il Mendoza di Mission (Roland Joffé, 1986), L’Al Capone di Gli intoccabili (Brian De Palma, 1987), il Louis Cyphre - o Lucifero - di Angel Heart (Alan Parker, 1987)? De Niro strafaceva, in quei personaggi. » |
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
E invece rieccolo grande - e fresco, e ironico, e leggero - in Prima di mezzanotte. Il merito è anche del suo meno famoso partner - Charles Crodin, mite e decisissimo "impiegato criminale", timido ma granitico assertore della dignità dell’uomo comune - e soprattutto di Martin Brest. Con Vivere alla grande (Going in Style) Brest si fece apprezzare alla Mostra di Venezia dell’80. Era quella la sua opera prima, dopo gli esordi di Hot Dogs for Gauguin, cortometraggio realizzato presso il Dipartimento di cinema dell’Università di New York e Hot Tomorrows (1977), saggio d’esame per l’Afi, American film institute di Los Angeles. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
|
|