Gardener of Eden - Il giustiziere senza legge

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Un film di Kevin Connolly. Con Erika Christensen, Lukas Haas, Giovanni Ribisi, Jerry Ferrara, Jon Abrahams.
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Titolo originale Gardener of Eden. Commedia, durata 88 min. - USA 2007. - Medusa uscita venerdì 20 giugno 2008. MYMONETRO Gardener of Eden - Il giustiziere senza legge * * - - - valutazione media: 2,03 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato no!
2,03/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * - - -
 critica * 1/2 - - -
 pubblico * * - - -
Il film: Gardener of Eden - Il giustiziere senza legge
Uscita: venerdì 20 giugno 2008
Anno produzione: 2007
   
   
   
Un giovane salva accidentalmente una ragazza da un'aggressione e rimane talmente impressionato da convincersi che la sua vocazione è quella di diventare un eroe metropolitano.
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primo piano
Tra fumetto dark e sogghigno cinico, la provincia americana in un film generazionale in bilico tra "bravata" e autorialità
Marianna Cappi     * * 1/2 - -

Adam Harris ha 25 anni e vive alle spalle dei genitori a Bickleton, nel New Jersey. Il suo giro di amici gli basta ed avanza: grazie ad uno di loro può avere la benzina senza pagarla, grazie ad un altro il cibo greco, in un sistema di mutuo soccorso finalizzato a scansare le fatiche e vivere appieno il sogno americano. Ma quando un fatto di sangue sconvolge la sua cittadina, Adam perde la testa e, accecato dalla rabbia, decide di picchiare a sangue il primo che incontra. Il caso vuole che si tratti di un pericoloso violentatore e che Adam si ritrovi trasformato in pochi secondi da folle aggressore a buon samaritano. Convinto di aver trovato il proprio ruolo nel mondo, il ragazzo si prepara ad una carriera da giustiziere.
Gardener of Eden - Il giustiziere senza legge è il primo lungometraggio dell'attore Kevin Connolly, classe 1974, e nasce dalla penna fortunata di Adam "Tex" Davis, passato direttamente dalla fabbrica di pulitrici per auto dello zio alla sceneggiatura nel giro di pochi mesi.
Cresciuto come Adam all'ombra di New York City, Davis descrive la provincia americana con occhio lucido, facendo emergere l'ironia dal realismo anziché dal grottesco, e scegliendo una voice over per sdrammatizzare e inscrivere il suo quadro nella cornice del romanzo di formazione. Ma si tratta chiaramente di un percorso al contrario, che rivede la figura del nerd e la sua associazione con quella del super eroe (lo sfigato dalla seconda identità di intrepido) in una prospettiva critica, tra fumetto dark e sogghigno cinico.
Interessante per il gioco di ribaltamenti del copione e per l'apporto del protagonista Lukas Haas e del bravissimo Giovanni Ribisi nei panni di un molesto piccolo spacciatore che il novello giustiziere prende di mira, il film soffre, però, di un'incertezza cronica tra "bravata" e cinema con qualcosa da dire, ed è perennemente sul punto di spiccare il salto per poi fare, all'ultimo momento, un passo indietro, proprio come il suo protagonista, in pieno conflitto tardo-adolescenziale tra azione e apatia.
Tre generazioni si confrontano nella vita di Adam: il nonno, che ha fatto la seconda guerra mondiale; il padre, reduce dal Vietnam e dalla persecuzione di un nemico per lunghi periodi inesistente; il figlio, che vive in una sorta di Eden ma ha bisogno di fare la sua guerra per trovare un senso alla propria esistenza e si risolve a creare l'occasione dove manca e a seminare la violenza anziché allontanarla.
Dietro il film di Connolly e Davis si confrontano anche tre generazioni di cineasti: l'eco di Scorsese e della messa in scena del disagio nel suo mitico Taxi Driver, la monelleria di un Tarantino che introduce dosi massicce di ironia e recupera il gioco del fare il cinema e, infine, la difficoltà della young Hollywood, armata delle più oneste intenzioni, decisa a farlo "ad ogni costo", ma ancora in cerca di sé e del proprio ruolo.

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Premi e nomination Gardener of Eden - Il giustiziere senza legge MYmovies
il MORANDINI
Incassi Gardener of Eden - Il giustiziere senza legge
Primo Weekend Italia: € 48.000
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Un film noioso, lento ma stranamente "attrattivo"

lunedì 23 giugno 2008 di Ramaja

Potremmo pensare al giovane Holden ma senza voli idealistici. é un quadro cinico e spietato della periferia americana, dove non esistono eroi ma solo perdenti. "Questa scuola sforna perdenti" dice il protagonista alla fine del college pur ammettendo che nella sua cittadina le scuole pubbliche sono "decenti" rispetto alla media nazionale. Il film, per una volta non punta il dito contro la "società" come madre di tutti i mali, ma contro il cittadino, incapace di trovare una ragione di essere per continua »

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Un "giustiziere" che tale non è

lunedì 22 marzo 2010 di Rick333

Film questo che sembra ricalcare una trama già vista molte volte. Siamo nella solita cittadina americana di provincia dove la vita trascorre tranquillamente secondo il solito tran tran. Il protagonista ci racconta la sua vita e i rapporti con i suoi amici e fino a qui niente di che. La sua vita cambia dopo che per caso salva una ragazza da un violentatore: a partire da quel momento si sentirà in dovere di difendere il "suo" paese, almeno a parole. In realtà il film continua »

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Un supereroe incompreso

venerdì 27 giugno 2008 di Massimiliano Di Fede

E' un film dalle tante sfaccettature, che mette in risalto i punti deboli della provincia americana, che vive di ricordi passati della seconda guerra mondiale e il vietnam, esaltando una civiltà che ormai è una utopia. Nel film Adam raccdonta appunto che la città in cui vive ha prodotto solo falliti e Adam sa benissimo di essere anche Lui tra quelli. Ma non ci sta, cerca di reagire e capisce, dopo aver fermato e fatto arrestare casualmente uno stupratore, che quel tipo di società andava cambiata. continua »

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Riflessioni

giovedì 9 aprile 2009 di Saracomesara

Un film che colpisce; sembra che sia quello che si vuole raggiungere. Si cerca di comunicare una certo appiattimento quotidiano che porta ad inventarsi le cose più strane. Il protagonista di fronte a suo nonno e a suo padre si sente una nullità, non ha 'combattuto una guerra'. Ma ne siamo sicuri? Durante il film si nota che ognuno di noi, se volesse, potrebbe combatterne parecchie, per 'scuotere' gli organi amministrativi, di polizia, l'opinione pubblica, senza soggiacere per forza ad uno stato continua »

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INTERVISTE | L'esordio in lungo di Kevin Connolly è stato definito il Taxi Driver suburbano.

Antieroi americani

giovedì 19 giugno 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi

Il giustiziere senza legge: antieroi americani Presentato lo scorso anno al Tribeca Film Festival, Il giustiziere senza legge nasce dalla mente dello sceneggiatore Adam 'Tex' Davis che per la prima volta intraprende un percorso dark (dopo la leggerezza della commedia Just Friends) per raccontare la storia di Adam Harris (Lukas Haas), un giovane fannullone senza uno scopo nella vita che si ritrova a essere eroe per caso. Alla definizione di Taxi Driver suburbano (Il giustiziere senza legge opera nel New Jersey), Davis è compiaciuto. "È uno dei miei film preferiti, sebbene sia stato Lo squalo a farmi innamorare del cinema.

Il giustiziere arrogante che aveva dimenticato di essere un nerd fanatico

di Boris Sollazzo DNews

Adam (Lukas Haas) è un nerd scansafatiche, irritante e indolente. Quando diventa anche un disoccupato decide di ubriacarsi fino allo sfinimento per poi ammazzare di botte il primo che incontra. Fortuna vuole che sia un ex quarterback pluristupratore, di ritorno dalla sua ultima aggressione perpetrata ai danni della morbida e dolcissima Erika Christensen. In questo nostro mondo bastardo (Usa in testa) basta questo per diventare un eroe arrogante e fanatico, una casualità che renda il tuo attacco proditorio un gesto nobile, che trasformi la tua guerra prepotente in giusta. »

di Alessio Guzzano City

Lukas Haas, giardiniere del presunto Eden, nonché giustiziere senza legge nel trombone sottotitolo nostrano, è un bamboccione del New Jersey: vivacchia a mezz'ora da Manhattan, lavoricchia come i suoi amici in modo da non dover guadagnare davvero (imparate come), si fa espellere dall'università per via di una prostituta e da casa dalla madre che lo disprezza. Suo nonno aveva nobili ricordi di guerra (Normandia), a suo padre la guerra (Vietnam) ha mangiato i ricordi. Quando il ragazzo diviene un eroe per caso, gli insegna a combattere. »

di Luca Barnabé Ciak

Adam Harris (Lukas Haas, ricordate il bimbo Amish di Witness?) è un ragazzotto di provincia, sveglio e per niente violento, commesso in un negozio di alimentari. Dopo essere stato licenziato ingiustamente, aggredisce, per rabbia, un uomo scelto a caso in strada. La vittima, però, si rivela essere uno stupratore ricercato da tempo. Adam viene premiato dalla polizia e si convince di dover diventare un vigilante notturno, una specie di supereroe a tutela dei più deboli. Finché la regia di Kevin Connelly mantiene una giusta distanza dall'emarginato Adam — nome che rimanda, fin dal titolo inglese, al peccato originale la storia rispecchia un'inquietudine che, nell'Occidente di oggi, spesso rasenta la paranoia. »

Irritante giardiniere Taxi driver dei poveri

di Alessandra Levantesi La Stampa

Gardener of Eden si direbbe l'involontaria versione parodica di Taxi Driver trent'anni dopo. Anche in quest' opera prima dell'attore Kevin Connolly prodotta a basso costo da Leonardo Di Caprio abbiamo infatti un protagonista convinto di essere vocato a ripulire nottetempo le strade della sua cittadina, il giovane Luke Haas, in un maldestro tentativo di ribellione a un piccolo mondo asfittico, demotivato e deserto di valori. Ma se De Niro risultava inquietante come un personaggio dostojevskano, Haas è solo un irritante tontolone da interpretare in chiave di ottusità piuttosto che di nevrosi, senza neppure la scusante della partecipazione alla guerra in Vietnam. »

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