Lucia Calamaro è una regista, sceneggiatrice
Drammaturga, regista e aGrice, nasce a Roma. Si trasferisce a Montevideo in Uruguay per seguire il padre diplomatico e in seguito si laurea in Arte ed Estetica alla Sorbona di Parigi.
Insegna per un periodo all'Universidad Católica di Montevideo, poi rientrata a Roma collabora con
Rialto Sant'Ambrogio.
Fonda l'associazione Malebolge e dà corpo alla sua scrittura scenica
con "Medea. (Tracce di Euripide), Woyzeck, Guerra, Cattivi maestri, Tumore (Uno spettacolo desolato)" e "Magick. Autobiografia della vergogna". Nel 2012 "L'origine del mondo. (Ritratto di un
interno)" vince tre premi Ubu, tra cui quello assegnato al miglior nuovo testo italiano, e il Premio
Enriquez per regia e drammaturgia. Due lavori teatrali successivi - "La vita ferma (Sguardi sul dolore
del ricordo)" e "Si nota all'imbrunire (Solitudine da paese spopolato)" con protagonista Silvio Orlando -
sono finalisti ai Premi Ubu 2017 e 2019.
Sempre nel 2019, Lucia Calamaro vince il Premio Hystrio alla
drammaturgia, inizia a insegnare al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma,
presenta "Nostalgia di Dio" alla Biennale di Venezia e debutta con il monologo "Smarrimento" con Lucia Mascino. Nel 2021 "Darwin inconsolabile (Un pezzo per anime in pena)" debutta al Festival di Spoleto
mentre del 2022 è "Da lontano. Chiusa sul rimpianto" con Isabella Ragonese.
Nel 2023 con la creazione parigina di "Le bruit de l'autre" per il Festival d'Automne, inizia la sua Trilogia
degli affetti, il cui secondo movimento "Tipi umani seduti al chiuso (partitura sentimentale per
biblioteche)" ha debuttato a Padova nel novembre dello stesso anno e il terzo, "La geIatezza della
presenza", che deve ancora andare in scena.
Dal 2021 al 2025 Lucia Calamaro è stata presidente di giuria del Premio Riccione per il Teatro e
sempre dal 2021 ha diretto la scuola di drammaturgia Scritture.
Editoria e Spettacolo le ha dedicato l'antologia "Il ritorno della madre", a cura di Renato Palazzi.
Molte delle sue opere sono tradotte e pubblicate in francese, spagnolo, cinese.
Nel 2023 esce il suo "Diario del tempo" edito da Fandango Libri.
"La vita ferma" e "L'origine del mondo" sono editi in Francia da Actes Sud e in Italia da Einaudi, che ha in catalogo anche "Nostalgia di Dio".
I suoi spettacoli L'origine du monde e La vie suspendue sono stati rappresentati a Parigi al Théâtre de la Colline (2015) e al Théâtre de l'Odéon (2017) e poi in tournée in Francia.
Nel 2025 collabora alla sceneggiatura di FolleMente, di Paolo Genovese e nel 2026 ha diretto per il cinema Antartica - Quasi una fiaba con Silvio Orlando e Barbara Ronchi.