Satoshi Kon firma una delle sue opere più complesse e stratificate. Dall'11 al 13 maggio al cinema.
di Emanuele Sacchi
La ricostruzione di una sala cinematografica, ora dedicata alla diva Chiyoko Fujiwara, è oggetto di un documentario, realizzato da Genya Tachibana. Genya ha conosciuto anni prima Chiyoko ed è il suo più devoto fan: finalmente questa occasione gli permetterà di parlare con lei in una intervista. Il racconto della sua carriera diventa un flusso ininterrotto di ricordi.
Con Millennium Actress, Satoshi Kon firma una delle sue opere più complesse e stratificate, una riflessione sul cinema come dispositivo di memoria e sulla memoria come forma di finzione.
Il film è una dichiarazione d'amore al potere delle immagini e alla loro capacità di custodire ciò che nella realtà è destinato a sfuggire. Un film che, come la sua protagonista, non smette di muoversi, di cercare, di esistere nel tempo proprio attraverso la sua irrisolta tensione.