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Giorgio Capitani

Giorgio Capitani è un regista, scrittore, sceneggiatore, assistente alla regia, è nato il 29 dicembre 1927 a Parigi (Francia) ed è morto il 25 marzo 2017 all'età di 89 anni a Viterbo (Italia).

Aiuto regista dal 1946, seguì per alcuni anni la direzione di un certo numero di film, prediligendo quelli del regista Vittorio Cottafavi. Nel 1953, decise di esordire egli stesso come regista, dirigendo la versione italiana di Delirio. Tuttavia, dopo alcune opere di scarso successo, si dedicò al doppiaggio fino al 1964, anno in cui realizzò alcuni film di carattere leggero e brillante, ottenendo un buon successo di pubblico. Fra questi possiamo ricordare La notte è fatta per rubare (1967), L'arcangelo (1969), Aragosta a colazione (1979) ed altri. Dalla seconda metà degli anni Ottanta si è dedicato soprattutto alla produzione di sceneggiati e film per la televisione, incontrando larghissimi consensi; fra le opere di questo periodo, ricordiamo ...E non se ne vogliono andare a cui, l'anno successivo fece seguito ...e poi se ne vanno?. Negli anni Novanta, Capitani è stato autore di alcuni dei più grandi successi televisivi: nel 1990, la trilogia Un cane sciolto, con Sergio Castellitto nel ruolo del magistrato De Santis; nel 1992, Il coraggio di Anna e Un figlio a metà, seguito nel 1994 da Un figlio a metà un anno dopo; nel 1994 ha lavorato alla sceneggiatura di Italian Restaurant e nel 1996 ha diretto alcuni episodi di una serie ancor più fortunata, Il maresciallo Rocca, con il popolarissimo Gigi Proietti nella parte del protagonista.

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