•  
  •  
Apri le opzioni

Carlos Saura

Carlos Saura è un attore spagnolo, regista, scrittore, sceneggiatore, scenografo, è nato il 4 gennaio 1932 a Huesca (Spagna).
Nel 1983 ha ricevuto il premio come premio per il miglior contributo artistico al Festival di Cannes per il film Carmen Story. Dal 1966 al 1983 Carlos Saura ha vinto 4 premi: Festival di Berlino (1966, 1968), Festival di Cannes (1974, 1983). Carlos Saura ha oggi 90 anni ed è del segno zodiacale Capricorno.

Il grande regista spagnolo

A cura di Matteo Treleani

Gli esordi e la dittatura franchista
Figlio della guerra civile, nato in una famiglia di artisti (sua madre era una pianista e suo fratello, Antonio, un pittore), Carlos Saura si avvicina al cinema attraverso la fotografia per poi ottenere il diploma all'Istituto di Studi e Ricerche Cinematografiche di Madrid nel 1957.
Nel corso della dittatura franchista in Spagna svilupperà uno stile personalissimo, spesso incorrendo in problemi di censura. Attacca il fascismo con l'allegoria e il lirismo ma sarà spesso criticato dopo la morte del dittatore, nel 1975, per non aver continuato a trattare i temi politici trattati durante la repressione.
È proprio il fratello, Antonio Saura, a convincerlo a frequentare l'istituto di Madrid per dedicarsi al cinema. Qui Carlos incontrerà l'influenza del neo-realismo italiano, com'é chiaro dal suo primo lungometraggio, I monelli (1960) dove recitano attori non professionisti.
Nel successivo I Cavalieri della vendetta (1964) cerca un equilibrio col produttore senza successo, ma é ne La caccia (1966) che inizia una lunga e proficua collaborazione con il produttore Elias Querejeta e il direttore della fotografia Luis Cuadrado. Il film ottiene l'orso d'argento al festival di Berlino mentre il seguente Frappé alla menta (1967) raccoglie l'influenza del surrealismo alla Bunuel e del tradizionale stile dell' "esperpento" spagnolo: un misto di humour noir e di assurdo fantastico. Stile ancora più riconoscibile ne ll giardino delle delizie (1970) dove l'attacco a Franco é ancora più evidente e netto.

Dopo il franchismo
Nel 1974 gira La cugina Angelica che vince il premio della giuria a Cannes e fa dire a Bunuel che avrebbe dato la vita per girare un film simile. Con Alleva corvi (1976) e Elisa, vida mia (1977) continuerà invece una proficua collaborazione con l'attrice Geraldine Chaplin. Con la fine della dittatura franchista i temi dei soggetti di Carlos cambiano nettamente, al punto di dedicarsi al musical; come nella fortunata trilogia composta da Bodas de sangre - nozze di sangue (1981), Carmen story (1983) e L'amore stregone (1986).
Tratti rispettivamente da una novella di Garcia Lorca, l'omonima opera di Bizet e un balletto, i tre film furono un successo senza precedenti per il botteghino spagnolo. Con Dolci ore (1982) e Antonieta (1982) affronta invece il tema del suicidio mentre ritorna sui suoi passi neorealisti in In fretta, in fretta (1981). Incredibilmente eclettico affronta inoltre la commedia in Mama compie 100 anni (1980) e il personaggio del conquistadores Pedro De Ursuo (l'Aguirre di Herzog) in A peso d'oro (1988). Dopo alcuni film di successo come Ay Carmela! (1990) e Spara che ti passa (1992) torna al musical con l'apporto alla fotografia di Vittorio Storaro in Flamenco (1995), ambientato nella stazione deserta di Siviglia. Riutilizza la stessa formula vincente, di nuovo con Storaro, in Tango (1998) che viene candidato a un Oscar come miglior film straniero.
Tra gli altri numerosi film il bel ritratto di Goya (1999), che ne interpreta la vita raccontandone l'ultimo anno, e Io, Don Giovanni (2009) che racconta la storia vera del presunto sacerdote che ha ispirato l'opera di Mozart, il "Don Giovanni".

Ultimi film

Biografico, (Spagna, Italia - 2000), 104 min.

Focus

INCONTRI
martedì 20 ottobre 2009
Gabriele Niola

Una nuova sintesi Capita alle volte che un film non sia solo il prodotto di un autore ma di più persone, e di certo accade sempre quando di mezzo c'è Vittorio Storaro, titanico direttore della fotografia, e in particolar modo quando incontra Carlos Saura. I due hanno già collaborato diverse volte e sempre all'insegna di una ricerca della possibile unione tra luce e musica. Ora, con Io, Don Giovanni la coppia giunge ad una nuova sintesi

News

Saura e Storaro danno vita al Don Giovanni .
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati