La storia di una donna che cerca famiglia per gli orfani.
Una storia toccante sulle più importanti questioni umane: amore, solitudine, sacrificio e coraggio, attorno alla vita di Ewa, una donna che lavora alla ricerca di famiglie per bambini orfani.
Il lungometraggio di debutto, nostalgico e divertente, di Jonathan Wysocki.
Escondido, California, 1994. Gene, adolescente gay non dichiarato, sta per lasciare gli amici del corso di recitazione, con i quali ha organizzato una festa d'addio, per partire per il college. Anche la teatrale Rose, la seria Claire, il magnetico Oscar e il sarcastico Ally sono in partenza. Per Gene, che non vuole perderli, è l'occasione propizia (ed ultima) per uscire allo scoperto e dichiararsi a loro.
La pellicola non venne bloccata dalla censura, ma fu distribuita in sole due copie. Ciò non gli impedì di divenire fin da subito un film di culto.
Due amici partecipano a una piccola crociera sulla Vistola intrufolandosi a bordo di un battello. Uno di loro viene scambiato per un funzionario del Partito. Il fraintendimento dà il via a una serie di gag surreali che, in un crescendo di equivoci e situazioni paradossali, finisce per coinvolgere tutti i viaggiatori a bordo.