La straordinaria vita della ballerina e coreografa Susanna Egri, 99 anni, che ha trasformato il dolore in arte, creando coreografie memorabili. Espandi ▽
Susanna Egri, 99 anni, ballerina, coreografa e insegnante di origine ungherese, vive a Torino. La sua coreografia Istantanee fu la prima trasmissione sperimentale della RAI nel 1953. Tre traumi hanno segnato la sua vita: la persecuzione razziale subita in Ungheria nel 1944, la tragica morte del padre Erno Egri Erbstein, celebre allenatore del Grande Torino, nell'incidente aereo di Superga del 1949, e il fallimento del suo matrimonio con un uomo italiano. Spinta dal desiderio di armonia, comprensione e pace, ha fondato una compagnia di danza con cui ha dato vita a coreografie memorabili. Ancora oggi, dopo 75 anni di carriera, la sua dedizione all'arte e all'insegnamento è incrollabile. Recensione ❯
Un gruppo di giovani rapper prende parte alle riprese di un film in un resort tropicale, sotto la guida di un geniale autore. Espandi ▽
In un resort tropicale sulla spiaggia, un gruppo di giovani uomini trascorre le giornate prendendo il sole sotto il caldo torrido e le notti producendo canzoni rap, sotto gli occhi di una troupe cinematografica. Non c'è una sceneggiatura e agli uomini non sono stati assegnati ruoli, ma è stato detto loro che dovranno affrontare un periodo di "esperienza del personaggio" e che questa è un'opportunità potenziale per fare carriera. Un assistente esigente trasmette gli ordini impartiti al telefono da un regista invisibile, un genio assente i cui metodi anticonformisti all'inizio scatenano confusione e rabbia nei giovani musicisti, finché gradualmente, uno dopo l'altro, vengono travolti da una serie di sogni profondi e inquietanti. Recensione ❯
L'assenza di ispirazione in una scrittrice diventa stimolo, attraverso fatali incontri newyorkesi, per ritrovare se stessa Espandi ▽
Il 4 luglio a New York, Julia, scrittrice e madre, incontra personaggi del suo passato e una giovane madre problematica, che la spingono ad affrontare la sua mancanza di scopo creativo e a riscoprire se stessa nella vita che ha. Recensione ❯
C'è un filo che unisce destini lontani: la forza di scegliere chi essere e come vivere. La vita che voglio è un viaggio dentro storie vere, italiane, che raccontano visione, sfide e futuro. Dalla Riviera Romagnola, dove Fabrizio De Meis ha trasformato l'intrattenimento in cultura, alla solidità veronese di Alessandra Biondani, capace di rilanciare l'impresa di famiglia portando con sé i valori ereditati dai genitori. Dalle strade di Ostia, dove Manuel Ernesti ha scelto di restare per costruire opportunità attraverso sport e lavoro, fino al percorso di Alfio Bardolla, che ha fatto della conoscenza e della condivisione la chiave per guidare altri verso la libertà finanziaria. Quattro storie diverse, una sola verità: è nelle decisioni più intime che si disegna il nostro destino. Passo dopo passo, prende forma la vita che voglio. Recensione ❯
Un documentario che si concentra sulla personalità degli uomini durante la guerra. Espandi ▽
Un documentario che indaga la personalità assunta dagli umani quando entrano in stato di guerra. MILITANTROPOS (lat. «milit» - soldato; gr. «antropos» - umano) - il significato risiede nella parola stessa. Militantropos sceglie di accettare la guerra come l'unica opzione per esistere. Recensione ❯
Ispirato a una storia vera, Vitória racconta l'incredibile vicenda di Dona Vitória, un'anziana signora che decide di sfidare la violenza del suo quartiere con un'arma inattesa: la sua videocamera. Ripresa dopo ripresa, la sua determinazione la condurrà molto più lontano di quanto avrebbe mai immaginato. Con Fernanda Montenegro, Linn da Quebrada, Sacha Bali, Alan Rocha, Laila Garin, Sílvio Guindane. Premio del pubblico al 4° Festival di Cinema Brasiliano a Lima. Recensione ❯
Il documentario intreccia tre storie che rivelano come il controllo sul corpo femminile diventi il terreno su cui si gioca la libertà di tutti. Espandi ▽
In Cambogia, dove la maternità surrogata è criminalizzata, 32 donne vengono arrestate e costrette a crescere i figli
partoriti per altri. In Italia, una legge che rende la pratica reato universale minaccia i genitori che vi hanno fatto
ricorso. Lia, figlia di due padri nata grazie a quella pratica, rivendica il diritto di esistere. Le sue e altre storie
mostrano come il controllo sul corpo femminile sia il terreno su cui si gioca la libertà di tutti. Recensione ❯
Un uomo trova il cadavere di una ragazza nella sua terra. Va alla ricerca della verità. Espandi ▽
Quando scopre il corpo senza vita di una ragazza nella sua terra, Johan, un contadino solitario, è sopraffatto da una strana sensazione. Mentre si prende cura della nipote, parte alla ricerca della verità, determinato a far luce su questa tragedia. Ma a volte il male si nasconde dietro le apparenze più ordinarie... Recensione ❯
Il documentario esplora l'universo onirico di David Lynch, tra arte, mistero e visioni oscure, svelando il senso profondo della sua filmografia. Espandi ▽
Con un'implacabile dedizione alla propria visione creativa e libertà espressiva, David Lynch - artista affascinato dagli abissi più oscuri dell'animo umano - ha costruito un'opera enigmatica, sospesa tra sogno e realtà. Da Eraserhead, il suo film d'esordio diventato cult, a Twin Peaks, che ha rivoluzionato il mondo delle serie TV, fino a Mulholland Drive, considerato il miglior film del XXI secolo, Lynch ci guida attraverso lo specchio per esplorare le fondamenta disturbanti del sogno americano. Questo documentario ripercorre la sua vita e carriera, indagando il processo creativo e il significato nascosto di una filmografia coerente e visionaria. Recensione ❯
Durante l'inaugurazione di una scultura in Manitoba, un'esplosione oscura il cielo; la vita continua, ma la luce che ritorna rivela l'ineluttabile presenza della morte. Espandi ▽
Durante l'inaugurazione di una scultura in una città del Manitoba, una grande esplosione oscura il cielo e il mondo intero attende il ritorno del sole davanti ai televisori. Nella Red River Valley la vita continua come se nulla fosse ma la morte è una forza inarrestabile, resa ancora più evidente dal ritorno della luce. Recensione ❯
Al largo della costa ligure, Luca e la sua famiglia stanno cercando di risolvere la crisi alimentare del futuro coltivando colture in serre sommerse. Non si tratta solo di una ricerca scientifica e tecnologica, ma della conquista di un'utopia. Espandi ▽
Al largo della costa ligure, sospese tra fondali e superficie, sei biosfere trasparenti ospitano un esperimento visionario: coltivare verdure sott'acqua per rispondere alla crisi alimentare globale. È qui che Luca e la sua famiglia stanno trasformando un sogno in realtà, dando vita a Nemo's Garden, la prima serra subacquea al mondo. Quello che nasce come un progetto agricolo rivoluzionario si rivela il ritratto di un'utopia in costruzione, dove l'innovazione scientifica si intreccia con la poesia dell'impresa umana. Tra ingegneria estrema e sfide ambientali, il film documentario segue da vicino i protagonisti di questa avventura, esplorando il fragile equilibrio tra scienza e natura, e interrogandosi sul
rapporto dell'uomo con la terra, il cibo e il futuro. Un'immersione nel futuro possibile, dove l'ingegno umano dialoga con il respiro del mare. Recensione ❯
I diari di Angela - Noi due cineasti. Capitolo terzo chiude la trilogia iniziata nel 2018 con il Capitolo uno, e continuata nel 2019 con il Capitolo due. Espandi ▽
I diari di Angela - Noi due cineasti. Capitolo terzo chiude la trilogia iniziata nel 2018 con il Capitolo uno, e continuata nel 2019 con il Capitolo due. Yervant Gianikian sei anni dopo ha sentito il bisogno di riaprire i diari di Angela per la 82. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Nel nuovo film sono molti i personaggi che tornano, come nelle migliori narrazioni. I narratori sono Yervant Gianikian e Lucrezia Lerro, scrittrice che con sensibilità racconta il diario della malattia della protagonista Angela Ricci Lucchi. Recensione ❯
Safara è la storia di un viaggio solidale nel cuore della Tanzania.
Con l'obiettivo di trasformare i buoni propositi in azioni concrete, i Corrieri Solidali di Take Me Back attraversano ampi deserti, verdi distese e frenetiche città, visitano scuole e villaggi, e si immergono nelle culture ancestrali del continente africano.
Saranno i sorrisi dei bambini a narrare la storia più bella: una storia di promesse mantenute e speranza tangibile. Un viaggio che ispira, emoziona e invita a credere nella forza della solidarietà. Recensione ❯
Astrid riunisce quattro strumenti Stradivari per un concerto unico. Ma durante le prove, i musicisti hanno difficoltà a suonare insieme in armonia. Così, si rivolge al compositore della partitura per farsi guidare. Recensione ❯