Una serie che affronta il tema dell'autismo raccontando la vita di un'avvocatessa in carriera. Espandi ▽
Ultima arrivata in uno studio legale, la brillante avvocata Woo Young-woo è una donna nello spettro autistico che affronta sfide dentro e fuori il tribunale. Recensione ❯
Un film che stimola quesiti su quanto rappresentato e sulla presunta realtà che vi sta dietro. Espandi ▽
Quattro persone - due uomini e due donne - vestite in abiti ottocenteschi si ritrovano legate e imbavagliate, ciascuna in una stanza di un lussuoso palazzo dall'arredamento in linea con il loro vestiario. Le persone sembrano confuse, si chiedono cosa ci fanno lì, pensano alla morte, a questioni filosofiche. Riflettono su loro stessi e sul mondo. Una delle voci fuori campo dei personaggi appartiene, si scopre, allo sceneggiatore del film che decide di cambiare ambientazioni e storie. Gli stessi personaggi sono quindi al centro di vicende contemporanee di vario genere: una donna fa la cameriera in un locale e si trova oggetto delle attenzioni di uno stalker; l'altra donna si ritrova costretta nel giro della prostituzione; un uomo fa il poliziotto e assiste a un esempio di brutalità dei suoi colleghi; l'altro uomo si lega a una donna in un rapporto segnato dalla dipendenza dalla droga.
Raffinato affresco esistenziale articolato in un prologo, in un epilogo e in quattro brevi storie sfuggenti ed evocative, anche se profondamente radicate nell'attualità della nostra società e in particolare nel rapporto con la violenza di svariati tipi che in essa alberga.
Si tratta di un film ricco di fascino che, oltre a presentare interessanti notazioni psicologiche sul rapporto dell'individuo con se stesso e con gli altri, svolge anche un'interessante riflessione sul ruolo dell'autore in rapporto a ciò che crea, ai suoi personaggi e al ruolo che anch'essi svolgono nei suoi confronti. Recensione ❯
La vicenda poco nota della deportazione dei cristiani europei durante il nazismo. Espandi ▽
Una storia poco conosciuta, rimossa, scomoda: la persecuzione e la deportazione dei cristiani europei (cattolici, protestanti, ortodossi, testimoni di Geova), da parte del regime nazista e le ragioni che ne sono alla base. Giorgio Treves, che viene da una famiglia scampata all'Olocausto, intraprende un viaggio dove esplora archivi finora segreti e incontra storici e sopravvissuti a Dachau, che per la prima volta parlano di ciò che hanno visto e sofferto. Comincia col mettere in chiaro i rapporti ambigui che ci furono in un primo momento tra la Chiesa e il nazismo, considerato come un male minore e un argine al comunismo. Ma la sorte della religione cristiana, agli occhi di Hitler, era segnata: e le persecuzioni dei cristiani (anche se in numero inferiore a quelle subite dagli ebrei), secondo molti storici, sarebbero state solo l'inizio di una nuova soluzione finale. Recensione ❯
Dopo più di un anno di riprese tra Emilia-Romagna e Lombardia, l'opera ideata dal modenese Fabrizio Zanni e diretta da Paolo Galassi e distribuita da Minerva Pictures, arriva al cinema. Espandi ▽
La vera storia di un'epoca irripetibile, dei locali, dei DJ e della generazione che ha dato vita alla rivoluzione socioculturale che, partita in Italia tra il 1974 e il 1985, si è poi diffusa in tutta Europa. Tantissimi ragazzi di Reggio Emilia, in quell'epoca frequentavano il Columbus, il parcheggio di Riccione, ora Piazzale Roma. Si era formata una vera e propria tribù, con valori di amicizia, condivisione, fratellanza, e con la passione per la musica afro/funky, allora attraverso le cassette, che dal piazzale si è poi diffusa grazie ai dj e ai locali, ovunque. Recensione ❯
Un repertorio eloquente, con un montaggio affollato di voci e archivi originali, per ragionare sulle culture urbane di strada. Documentario, USA2022. Durata 89 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un periodo in cui i marciapiedi di New York prosperavano grazie a due subculture di riferimento che hanno iniziato a integrarsi: hip-hop e skateboard. Espandi ▽
La direzione di All the Streets Are Silent è pienamente dichiarata dal sottotitolo originale: "the convergence of hip hop & skateboading". Vuole indicare cioè l'intersezione tra hip hop, inteso sia come genere musicale che come movimento artistico nato dalla strada, e cultura degli skaters. Il set è New York, gli anni quelli a cavallo tra Ottanta e Novanta. In un'era pre YouTube e pre social, che quindi sembra lontanissima dall'ipercondivisione dei tempi attuali, e a pochi anni dalla rivoluzione di MTV, il film catapulta lo spettatore all'interno di due sottoculture nate spontaneamente ai margini, socioeconomici ma anche geografici della città, e poi deflagrate.
Spinte, in particolare, da un club aperto a più generi musicali e a una clientela di ogni ceto sociale e discendenza, il Mars di Yuki Watanabe, da un programma radio notturno condotto da Dj Stretch e Bobbito Garcia, e a partire dal '93, dallo Zoo York e Supreme, negozi pionieri e punti d'incontro. Espressioni artistiche rese mainstream, in una seconda fase, dal mercato, discografico e della moda, secondo una parabola già sperimentata da molti altri fenomeni culturali.
Più autocelebrazione e omaggio a una città che sistematica rielaborazione dei processi di integrazione tra culture, All the Streets Are Silent è un repertorio eloquente per ragionare sulle culture urbane di strada. Recensione ❯
Kamala Khan, cresciuta nel New Jersey, scopre di avere poteri polimorfi. Espandi ▽
Kamala Khan è una ragazzina musulmana, di origini pakistane, che vive a Jersey City e frequenta la high school. La sua principale preoccupazione è partecipare, contro il volere dei genitori, alla Avengers Con, per la quale si è preparata per mesi realizzando un costume da Capitan Marvel, la sua eroina del cuore. Pochi giorni prima riceve per posta un bracciale dalla nonna e questo la rende capace di generare cristalli di luce solida, con i quali diventa, non senza incidenti, una sorta di supereroina. L'agenzia governativa Damage Control vuole arginare i giovani supereroi e quindi inizia a cercarla, ma anche un misterioso gruppo di individui ha bisogno di lei, perché il bracciale può riaprire il portale verso il loro mondo...
Ms. Marvel è la più teen delle serie Marvel-Disney ed è anche una delle più riuscite: spigliata e stilizzata è fieramente multiculturale, capace di portare temi nuovi e inattesi nel Marvel Universe Cinematografico.
Al di là dei nobili intenti, la serie funziona e conquista soprattutto per la freschezza dello stile, con incursioni grafiche e di formati da social media rispetto al più consueto stile Marvel televisivo. Recensione ❯
I fragili equilibri di una famiglia che vive in una remota località da dove decollano jet italiani diretti in Iraq. Espandi ▽
Siamo nel 2015 e nella città immaginaria di Santa Mira è presente una base militare da cui partono bombardieri verso l'Iraq per bloccare l'avanzata dell'Isis verso l'Italia. In questo contesto politico/bellico generale si collocano le vicende di alcuni personaggi che vivono situazioni di profonda frustrazione esistenziale per motivi diversi.
Le prime inquadrature dell'opera prima di Guido Acampa testimoniano di un talento notevole dal punto di vista estetico.
Si vorrebbe, è da presumere, raccontare la fragilità di una condizione umana e sociale sottoposta a minaccia e fin qui l'equilibrio narrativo potrebbe dirsi mantenuto con i conflitti interni ai nuclei familiari e, soprattutto, con la presenza di un cane il cui comportamento all'interno del branco addestrato è divergente. Recensione ❯
Un liceale affronta per la prima volta alcuni ostacoli che lo faranno diventare adulto. Espandi ▽
Il diciassettenne Lucas sta frequentando l'ultimo anno di collegio quando la morte improvvisa di suo padre gli porta via tutto quello che stava dando per scontato. Rimasto pieno di rabbia e disperazione, fa visita al fratello maggiore a Parigi in cerca di conforto nella nuova città Recensione ❯
Una serie dramedy dove una donna scopre di aver il cancro. Le sue amiche cosa faranno? Espandi ▽
In questa commovente serie cinque amiche preparano una lista di sfide per la loro vacanza annuale insieme dopo che una di loro scopre di avere il cancro. Recensione ❯
La serie vampiresca basata su "Lasciami entrare" dello svedese John Ajvide Lindqvist. Espandi ▽
La vita di Mark e sua figlia dodicenne Eleanor è stata stravolta dieci anni fa, quando in seguito a un'aggressione notturna la bambina ha sviluppato una dipendenza... per il sangue umano! Fallito ogni tentativo di curarla, Mark si è messo in viaggio con lei, in cerca dell'uomo che l'ha infettata sperando in una soluzione. Una serie di omicidi li guida a New York, dove vive Zeke, ex socio di Mark e ora proprietario di un ristorante di successo, nel quale il padre di Eleanor chiede impiego. Zeke conosce la situazione di Eleanor e ha le sue resistenze, ma sono passati molti anni e il suo rancore si è affievolito. Nel mentre, sempre a New York, la scienziata Claire Logan scopre dal padre moribondo che suo fratello non è morto come credeva: è invece stato infettato da un morbo che l'ha reso un vampiro. Il padre non ha trovato una cura e ora toccherà a lei cercare una soluzione...
Una riscrittura dunque radicale, com'è giusto che sia per cercare di dare un senso alla terza trasposizione in pochi anni di questa storia - considerato poi che già la prima era perfettamente riuscita. La tensione non innerva tutte le puntate e i dieci episodi potevano essere asciugati, ma il cast fa davvero un ottimo lavoro. Recensione ❯
Un omaggio di spettacolare bellezza in memoria di due vulcanologi, perfetta incarnazione dell'eroe herzoghiano. Espandi ▽
Mt. Unzen, Kyushu, Giappone, ore 15:18 del 3 giugno 1991, un flusso piroclastico -una nuvola di gas surriscaldati e particelle - discese dalla cima del vulcano, consumando tutto ciò che ha trovato sul suo cammino. Uccise all'istante Katia e Maurice Krafft, vulcanologi e cineasti dalla regione dell'Alsazia in Francia. Erano troppo vicini. Erano quasi sempre troppo vicino. Il giorno prima che morissero, Maurice disse in un'intervista: "Non ho mai paura, perché ho visto così tante eruzioni in 25 anni che, anche se morirò domani, non mi interessa.". Recensione ❯
L'ascesa e il crollo di Quadriga CX e di Gerry Cotten, il suo fondatore. Espandi ▽
L'unica regola nel mondo dei bitcoin e delle altre criptovalute è non fidarsi di nessuno. Ben 250 milioni di dollari in bitcoin spariscono all'improvviso da QuadrigaCX, un tempo il più grande exchange canadese di criptovalute, e l'unica persona in grado di recuperarli muore misteriosamente. L'avidità diventa una questione di vita e di morte in questo documentario true crime sull'ascesa e sul crollo di QuadrigaCX, sulla morte sospetta del suo fondatore Gerry Cotten e sulla storia delle vittime lasciate ad affrontare le conseguenze. Recensione ❯
Una storia di umana crudeltà e intrusione selvaggia, cartina di tornasole di un cambiamento necessario. Documentario, Gran Bretagna2022. Durata 106 Minuti.
La storia della principessa Diana raccontata esclusivamente attraverso le immagini d'archivio. Espandi ▽
È sul corpo di Diana, sottoposto a disturbi alimentari e lesioni auto inflitte, e sulla sua immagine di icona di stile, che si compie la parabola di The Princess, il documentario di Ed Perkins che fin dall'inizio è la cronaca di una morte annunciata: un film di montaggio il cui unico commentario proviene dai giornali e dai talk show che hanno seguito ossessivamente Diana, ma che non è privo del senno di poi nell'allineare immagini e parole attraverso le quali vediamo la principessa trasformarsi davanti ai nostri occhi da 19enne timida e impacciata a trentenne consapevole e malinconica. The Princess è una storia di umana crudeltà e di intrusione selvaggia e sistematica nella vita di figure pubbliche senza alcun diritto alla privacy, ed è la storia della graduale presa di coscienza di una di queste figure che diventa cartina di tornasole di un cambiamento necessario. Recensione ❯
Le vite di tre persone venogno sconvolte dal gesto disperato di un uomo. Espandi ▽
Il gesto disperato di un contadino sconvolge tre destini incrociati: France, insegnante di sport di giorno, attivista di notte; Patrick, solitario avvocato parigino specializzato in ambiente; Mathias, uno sbrigativo lobbista. Recensione ❯
Una ragazza si sveglia in un laboratorio segreto e incontra Kyung-hee, che sta cercando di proteggerla da una banda. Quando finalmente la banda trova la ragazza, viene sopraffatta da un potere inaspettato. Espandi ▽
Una ragazza si sveglia in un laboratorio segreto e incontra Kyung-hee, che sta cercando di proteggerla da una banda. Quando finalmente la banda trova la ragazza, viene sopraffatta da un potere inaspettato. Recensione ❯