Una docu-serie su un luogo ideale che racchiude le storie dei grandi protagonisti dell'arte e della cultura del Novecento. Espandi ▽
Scritto da Michela Murgia, Donato Dallavalle e Valentina Pattavina, Ghost Hotel è un luogo ideale che racchiude le storie dei grandi protagonisti dell'arte e della cultura del Novecento. In ogni puntata, Michela Murgia - nelle vesti di una coraggiosa portiera d'albergo - apre le "porte proibite" che nascondono le storie di sei personalità straordinarie: Truman Capote, Palma Bucarelli, Mata Hari, Anaïs Nin, Nikola Tesla e Kiki de Montparnasse. Recensione ❯
Quattro donne rielaborano il trauma delle violenze subite durante la guerra. Espandi ▽
25 anni dopo la guerra nella ex Jugoslavia, Katica, Ana e Marija, rielaborano il trauma delle violenze sessuali subite, attraverso un programma di terapia e di empowerment dedicato alle donne serbe e croate vittime di crimini di guerra. Come possono ritrovare, sopravvissute alla guerra, la gioia di vivere? Recensione ❯
Un dramma commovente su un uomo che gradualmente fa i conti con il suo defunto padre mentre è in fuga nella stravagante macchina malconcia di suo padre, "Stellar". Espandi ▽
Il giovane Bae, un asso nel settore dei prestiti automobilistici, si trova in una situazione difficile quando il suo amico Dong Shik scompare con una supercar che ha preso in consegna. Non solo, una banda locale inizia a inseguire Young-bae, sostenendo di aver messo la droga nell'auto scomparsa. Dopo aver saputo della morte di suo padre e dell'imminente eredità, partecipa al funerale, solo per trovare lo Stellar malconcio di suo padre, che guidava come taxi. Il giovane Bae la ricordava come una grande e lussuosa berlina di lusso, ma ora riesce a malapena ad aprire la portiera. Tuttavia, lo scaccia mentre cerca dove si trovi il suo amico. Anche se a volte Stellar corre a malapena, quando viene inseguito, funzionerà come un'auto sportiva, permettendo a Young-bae di scappare illeso. Mentre litiga con Stellar, raccoglie a poco a poco i ricordi di suo padre e inizia a capire le vere intenzioni di suo padre che non ha mai espresso a parole, e cresce lui stesso da figlio a padre. Recensione ❯
Un documentario che immortale il tentativo di portare in scena una rivisitazione di una seicentesca raccolta di novelle comiche. Espandi ▽
Il noto attore e regista Carlo Simoni, su proposta di Ferruccio Giovanetti fondatore delle cliniche psichiatriche del gruppo Atena, accetta di dirigere uno spettacolo che abbia come attori gli ospiti delle strutture del gruppo. Ne nasce un percorso, complesso ma entusiasmante, che vede il teatro manifestare la propria potenzialità di terapia di grande efficacia.
Un documentario sul teatro che si immerge nell'attività di creazione dei personaggi e dell'azione mostrando come un professionista del palcoscenico possa divenire maestro, amico e terapeuta.
Carlo Simoni non ha bisogno di presentazioni. Il pubblico che ama il teatro e la televisione di qualità ha avuto modo di conoscerlo grazie alle innumerevoli mese in scena ha cui ha partecipato, diretto dai più importanti registi italiani (da Strehler a Ronconi, da Bolchi a Lavia). Forse però non era così noto a coloro che sono diventati il cast di uno spettacolo del tutto particolare della cui prima rappresentazione vediamo poco perché è giusto così. Recensione ❯
I movimenti delle opere di George Stubbs tra i decenni. Espandi ▽
Bloodlines segue la movimentazione dei dipinti dell'artista britannico George Stubbs (1724 - 1806) dalle loro case in tenute private aristocratiche di campagna e istituzioni in tutto il Regno Unito, a una mostra a lui dedicata in una galleria pubblica, e il loro successivo ritorno. Mentre il film si sviluppa, Siegel traccia connessioni tra i suoi soggetti e quelli dei dipinti. Persone, proprietà, animali e oggetti si muovono tra il reale e il rappresentato creando uno specchio di stirpi umane, equine e artistiche, e mettendo in evidenza sia i rapporti di proprietà che i costrutti della stessa creazione di immagini. Offrendo una finestra sul mondo del patrimonio culturale, Bloodlines mette in luce le strutture di proprietà culturale, lavoro e ricchezza ereditaria che continuano a plasmare la società britannica di oggi. Recensione ❯
La serie è il frutto della prima collaborazione tra Walt Disney Animation Studios e la società di fumetti e di intrattenimento panafricana Kugali. Espandi ▽
Ambientata a Lagos, in Nigeria, la serie tv esplora temi profondi come la classe sociale, l'innocenza e la volontà di cambiare il proprio status quo. Recensione ❯
Un viaggio tra i grandi paesaggi di una piccola isola canadese. Espandi ▽
Un'immersione nei ricchi paesaggi della Sable Island e nella vita di Zoe Lucas, naturalista e ambientalista che ha vissuto oltre 40 anni su questa remota striscia di sabbia. Recensione ❯
Le persone che guardano un video maledetto muoiono improvvisamente. Espandi ▽
Le persone che guardano un video maledetto muoiono improvvisamente. Queste morti si verificano in tutto il Giappone. Ayaka Ichijo (interpretata da Fuka Koshiba) è una studentessa laureata estremamente intelligente con un QI di 200. Sua sorella minore guarda il video maledetto per divertimento. Ayaka Ichijo cerca di svelare il mistero del video maledetto. Recensione ❯
In Cina gli anziani tendono a risposarsi. Espandi ▽
A Xian, in Cina, risposarsi in massa non è niente di insolito. È anche una celebrazione di ciò che prima era impossibile a causa delle condizioni socio-economiche. Recensione ❯