Pil-ju, un soldato di 80 anni in pensione affetto da demenza, va alla ricerca delle persone che crede siano responsabili della morte della sua famiglia in passato. Espandi ▽
Pil-ju, un soldato di 80 anni in pensione affetto da demenza, va alla ricerca delle persone che crede siano responsabili della morte della sua famiglia in passato. Con 5 nomi tatuati sulle dita e pezzi dei suoi ricordi che stanno crollando, Pil-ju rintraccia il suo obiettivo e lo uccide uno per uno. Un giovane innocente In-gyu viene coinvolto involontariamente nella sua vendetta e alla fine diventa il principale sospettato dell'omicidio commesso da Pil-ju. Per dimostrare la sua innocenza e per fermare la corsa di questo vecchio, In-gyu non può fare a meno di accompagnare il viaggio di vendetta di Pil-ju. Eppure, il piano di Pil-ju si avvicina alla fine lasciando un'ultima persona da giustiziare... Prima che la sua memoria sia completamente svanita, Pil-ju può ottenere la sua vendetta a vita? Recensione ❯
Un ragazzo rimane affascinato dal mondo delle drag queen grazie all'incontro della giovane Cookie Kunty. Espandi ▽
Baptiste, 29 anni, ha una relazione con Samia, quando incontra Cookie Kunty, una giovane drag queen della vita notturna parigina che immediatamente lo affascina. Inizialmente motivato dall'idea di realizzare un progetto fotografico su di lei, Baptiste entra in questo nuovo mondo e finisce per intraprendere una relazione con Quentin, il giovane che si cela dietro la drag queen. Recensione ❯
Il risveglio traumatico di un ragazzo che ha "perso" nella notte una parte del suo corpo. Espandi ▽
Una mattina Akira si sveglia e scopre che il suo pene – anzi, il suo popran – è sparito. Scioccato dalla scoperta, grazie a un misterioso gruppo d’aiuto scopre di non essere solo e soprattutto che il suo membro si è ribellato ed è diventato un oggetto volante che solca i cieli ai centocinquanta all’ora. Akira ha sei giorni di tempo per catturare il popran fuggito e per farlo deve tornare dalle persone che in passato ha ferito: l’ex socio in affari, la moglie e la figlia abbandonate e i genitori, con cui ha tagliato i ponti.
L’idea più bella di Popran, che come tutte le commedie nasconde dietro l’iniziale assurdità una visione malinconica dell’esistenza, è quella d’intendere la virilità non come espressione di una mascolinità aggressiva, ma come primo passo di un’identità maschile che non ha nulla da rivendicare o conquistare, se non il diritto a vivere e ad amare nel modo corretto. La morale è semplice e chiara (come la fotografia chiara e definita delle immagini), e nonostante le premesse il film non è per nulla immorale o scorretto. Il film ha l’intuizione di mettere in crisi la mascolinità senza umiliarla, offrendo semplicemente, attraverso una storia buffa e un po’ folle, la possibilità di rimediare ai propri errori e rimettere le cose a posto. Compreso il pene. Recensione ❯
Una storia d'amore che ha richiesto 50 anni per essere raccontata, "The Lost Weekend: A Love Story" esplora la relazione romantica di 18 mesi tra John Lennon e la sua assistente cino-americana May Pang. Espandi ▽
Una storia d'amore che ha richiesto 50 anni per essere raccontata, "The Lost Weekend: A Love Story" esplora la relazione romantica di 18 mesi tra John Lennon e la sua assistente cino-americana May Pang. Recensione ❯
Di ritorno dalla guerra in Afghanistan, un giovane soldato britannico alle prese con la depressione e il disturbo post-traumatico da stress trova una seconda possibilità nella foresta amazzonica. Recensione ❯
Un road movie che con aspra sincerità racconta di quattro persone, a tratti inconsapevoli di aver intrapreso un viaggio verso i confini della vita. Espandi ▽
Toni (Giacomo Ferrara) e Champagnino (Andrea Lattanzi), vivono in un piccolo paese dell'Abruzzo in cui non succede mai niente. Champagnino guida l'ambulanza mentre Toni fa il soccorritore. Un giorno viene chiesto loro di trasportare in Serbia Emir (Ivan Franek), un paziente che ha bisogno di cure speciali. Con loro ci sarà anche Maria (Agnese Claisse), la figlia di Emir.
Durante il viaggio Toni, Champagnino e Maria scopriranno di non conoscere tutta la verità e che la scelta di Emir sulla propria vita cambierà senz'altro anche la loro. Recensione ❯
Un cinema aperto a Buie d'Istria diventa luogo di ritrovo per italiani e jugoslavi. Espandi ▽
Nel 1950 Buie d'Istria è una "terra di nessuno", un luogo di dolorose fratture. In quell'anno viene aperto nel paese un nuovo cinema. Nei decenni che seguiranno diverrà il principale luogo di ritrovo per italiani e jugoslavi, e rappresenterà il simbolo di una possibile rinascita, di un futuro migliore. Recensione ❯
L'adattamento cinematografico del romanzo "La fine da cui partiamo" di Megan Hunter. Espandi ▽
Londra viene invasa da un'alluvione che trasforma la metropoli. Una donna partorisce proprio in quel momento e deve fare i conti con una responsabilità senza precedenti. Recensione ❯
Il reboot, a distanza di dieci anni, delle vicende dei personaggi della nota serie spagnola Camera Café. Espandi ▽
Anni dopo che un ridimensionamento aziendale ha portato al licenziamento di tutto il personale, il pensionamento di Antunez riunisce tutti i vecchi colleghi un'ultima volta. Recensione ❯
Successo sul lavoro, l'altra faccia della fama, l'imbarazzante etichetta del "curvy" e la danza classica da bambina: Michela Giraud ha davvero tanto da raccontare. Espandi ▽
Rigorosamente da sola davanti al pubblico del club Vinile a Roma, Michela Giraud scherza raccontando la propria verità con la prospettiva intensa e autoironica che l'ha sempre contraddistinta. In questo speciale prodotto da DAZZLE, Michela usa la sua grande autoironia per scherzare su problemi esistenziali e personali che rispecchiano un'intera generazione, restando sempre fedele a un solo minimo comune denominatore: se stessa. Storie di vita reale, l'infanzia e la relazione con la sorella, l'adolescenza, l'adattamento alla fama, gli stereotipi della vita e come superarli. Recensione ❯
Tre ragazze diventano famose con un video finito su YouTube. Queste le mette in conflitto con la cultura dei musulmani curdi. Espandi ▽
Tre ragazze adolescenti di Vienna twerkano in hijab e cantano una canzone pop. Un video su YouTube le rende famose dall'oggi al domani, soprattutto tra i musulmani curdi. Yesmin, l'unica a essere curda, inizia a prendere le distanze dalla sua cultura. Nati e Bella, invece, sembrano affascinate da un mondo che per loro è estraneo. Quando le ragazze incontrano due giovani patrioti curdi, la situazione rischia di degenerare. Un film sui giovani intrappolati tra social e scoperta di sé, una storia di giovani donne ribelli. Recensione ❯
Robin è costretto a scendere a compromessi con il bullo della scuola per adattarsi. Espandi ▽
1987. Mentre gli altri studenti si chiedono se il nuovo arrivato Robin sia un maschio o una femmina, Robin stringe un complicato legame con il bullo della scuola, facendo scelte sempre più pericolose per adattarsi. Recensione ❯
La storia della Lega di Cultura di Piadena attraverso le fotografie e i film di Giuseppe Morandi, le testimonianze della famiglia Azzali e di altri lavoratori della terra, ha affermato l'esistenza di una cultura subalterna, quella dei "paisan", i braccianti e i salariati agricoli della Bassa Padana, un esempio di orgoglio, di appartenenza di classe e resistenza culturale. Grazie all'appassionato lavoro di un gruppo di giovani della Soms, i paisan di Morandi tornano oggi a rivivere nei luoghi che li hanno visti protagonisti. Recensione ❯
Basata su una vicenda reale, la serie è ispirata alla scomparsa di Viviana Haeger a Puerto Varas nel 2010. Espandi ▽
Veronica Montes scompare da casa sua in circostanze poco chiare. La polizia non solo non fa passi avanti nelle indagini ma commette anche gravi errori e negligenze. La sorella della vittima, Cecilia Montes decide di procedere da sola attirando però l'attenzione molesta della stampa su di sè e sulla famiglia. Da notare che la serie è la prima produzione Netflix in Cile e la piattaforma di streaming ha dato luce verde al racconto di uno dei casi criminali più controversi della recente storia del paese sudamericano. Anche se bisogna sottolineare che il caso Haeger è solo il punto di partenza della narrazione che mostra nomi, personaggi e situazioni rielaborate ed inventate. Di fatto la serie non ha avuto l'approvazione della famiglia Haeger e le figlie della donna non sono state coinvolte nella produzione. Recensione ❯