Marco Belelli, in arte Divino Otelma, si racconta in un viaggio intimo, sincero e personale attraverso le sue molteplici vite da mago, chansonnier, politico. Espandi ▽
Il film attraversa la vita del protagonista, in arte il Divino Otelma, in sua compagnia, dei suoi più stretti amici e collaboratori, delle sue lezioni e i suoi ricordi. Il documentario è stato girato durante il periodo pandemico nel 2020, completamente a distanza grazie a Skype call distribuite lungo tutto un anno solare, periodiche e rituali come laiche liturgie.
Quello che si scopre in questo viaggio è un personaggio complesso, attento e colto, tanto lontano dall'immagine che spesso se ne ha dal suo ritratto televisivo, quanto sincero e malinconico. Marco Belelli, in arte Divino Otelma è un noto filosofo e personaggio celebre nella tv e radio italiana. Ha 6 lauree quando gira il film (oggi va verso l'ottava) e deve la sua notorietà a una passata attività di mago, chansonnier, politico e per aver fondato l'Ordine Teurgico di Elios e la Chiesa dei Viventi che conta più di 20.000 fedeli in cui si autodefinisce Dio. Marco/Otelma parla con plurale maiestatis, si presta al racconto, descrive ciò che vede dalle finestre a favor di telecamera, segue i consigli del regista, discute con lui dei temi principali della sua multiforme esistenza. Recensione ❯
Una coppia sposata da più di 6 anni perde la speranza di avere un figlio. Su insistenza della moglie, sposa la sorella. Espandi ▽
il personaggio di Ammy Virk. Inoltre, Sargun Mehta e Nimrat Khaira saranno le sorelle che combatteranno per Ammy! Entrambi sono ugualmente interessati a passare la vita con lui. E ora l'intera situazione ricade sull'uomo. Cosa farà se è bloccato tra due belle donne, che stanno combattendo per il suo amore? E indovina cosa? Recensione ❯
I brividi delle leggende metropolitane si nutrono di vita quotidiana. Dieci storie per scoprire che il male si
annida ovunque e alimenta le nostre paure. Espandi ▽
Dieci diversi racconti urbani con star del K-pop e del K-movie condurranno il pubblico nel regno dell'oscurità dove i miti e la realtà si confondono. Recensione ❯
Il risveglio traumatico di un ragazzo che ha "perso" nella notte una parte del suo corpo. Espandi ▽
Una mattina Akira si sveglia e scopre che il suo pene – anzi, il suo popran – è sparito. Scioccato dalla scoperta, grazie a un misterioso gruppo d’aiuto scopre di non essere solo e soprattutto che il suo membro si è ribellato ed è diventato un oggetto volante che solca i cieli ai centocinquanta all’ora. Akira ha sei giorni di tempo per catturare il popran fuggito e per farlo deve tornare dalle persone che in passato ha ferito: l’ex socio in affari, la moglie e la figlia abbandonate e i genitori, con cui ha tagliato i ponti.
L’idea più bella di Popran, che come tutte le commedie nasconde dietro l’iniziale assurdità una visione malinconica dell’esistenza, è quella d’intendere la virilità non come espressione di una mascolinità aggressiva, ma come primo passo di un’identità maschile che non ha nulla da rivendicare o conquistare, se non il diritto a vivere e ad amare nel modo corretto. La morale è semplice e chiara (come la fotografia chiara e definita delle immagini), e nonostante le premesse il film non è per nulla immorale o scorretto. Il film ha l’intuizione di mettere in crisi la mascolinità senza umiliarla, offrendo semplicemente, attraverso una storia buffa e un po’ folle, la possibilità di rimediare ai propri errori e rimettere le cose a posto. Compreso il pene. Recensione ❯
Nel 2022, il Don Giovanni non è più l'uomo che seduce tutte le donne, ma un uomo ossessionato da una donna single: colei che lo ha abbandonato. Espandi ▽
Laurent viene abbandonato il giorno del suo matrimonio. Da quel momento intraprende una ricerca selvaggia per trovare la moglie. Recensione ❯
Una serie dedicata alle passioni musicali di un gruppo di giovani studenti. Espandi ▽
Mentre ricominciano le lezioni alla Elite Way School, un nemico ben noto rischia di distruggere ogni aspirazione musicale degli studenti del primo anno. Recensione ❯
Tre ragazze diventano famose con un video finito su YouTube. Queste le mette in conflitto con la cultura dei musulmani curdi. Espandi ▽
Tre ragazze adolescenti di Vienna twerkano in hijab e cantano una canzone pop. Un video su YouTube le rende famose dall'oggi al domani, soprattutto tra i musulmani curdi. Yesmin, l'unica a essere curda, inizia a prendere le distanze dalla sua cultura. Nati e Bella, invece, sembrano affascinate da un mondo che per loro è estraneo. Quando le ragazze incontrano due giovani patrioti curdi, la situazione rischia di degenerare. Un film sui giovani intrappolati tra social e scoperta di sé, una storia di giovani donne ribelli. Recensione ❯
A Delhi due fratelli proteggono una specie di uccelli creduta sacra. Espandi ▽
Sullo sfondo oscuro dell'aria apocalittica di Delhi e dell'escalation della violenza, due fratelli dedicano la loro vita a proteggere una vittima dei tempi attuali: l'uccello noto come il nibbio bruno. Recensione ❯
Un cinema aperto a Buie d'Istria diventa luogo di ritrovo per italiani e jugoslavi. Espandi ▽
Nel 1950 Buie d'Istria è una "terra di nessuno", un luogo di dolorose fratture. In quell'anno viene aperto nel paese un nuovo cinema. Nei decenni che seguiranno diverrà il principale luogo di ritrovo per italiani e jugoslavi, e rappresenterà il simbolo di una possibile rinascita, di un futuro migliore. Recensione ❯
Basata su una vicenda reale, la serie è ispirata alla scomparsa di Viviana Haeger a Puerto Varas nel 2010. Espandi ▽
Veronica Montes scompare da casa sua in circostanze poco chiare. La polizia non solo non fa passi avanti nelle indagini ma commette anche gravi errori e negligenze. La sorella della vittima, Cecilia Montes decide di procedere da sola attirando però l'attenzione molesta della stampa su di sè e sulla famiglia. Da notare che la serie è la prima produzione Netflix in Cile e la piattaforma di streaming ha dato luce verde al racconto di uno dei casi criminali più controversi della recente storia del paese sudamericano. Anche se bisogna sottolineare che il caso Haeger è solo il punto di partenza della narrazione che mostra nomi, personaggi e situazioni rielaborate ed inventate. Di fatto la serie non ha avuto l'approvazione della famiglia Haeger e le figlie della donna non sono state coinvolte nella produzione. Recensione ❯
L'adattamento cinematografico del romanzo "La fine da cui partiamo" di Megan Hunter. Espandi ▽
Londra viene invasa da un'alluvione che trasforma la metropoli. Una donna partorisce proprio in quel momento e deve fare i conti con una responsabilità senza precedenti. Recensione ❯
Robin è costretto a scendere a compromessi con il bullo della scuola per adattarsi. Espandi ▽
1987. Mentre gli altri studenti si chiedono se il nuovo arrivato Robin sia un maschio o una femmina, Robin stringe un complicato legame con il bullo della scuola, facendo scelte sempre più pericolose per adattarsi. Recensione ❯
Piccoli traumi e dolorose scoperte: il tono è leggero ma il film sa catturare l'umanità dei suoi protagonisti. Drammatico, Kazakhistan2022. Durata 90 Minuti.
Un undicenne parte con la sorella verso la Cina per procurare al padre il 'Viagra d'Oro'. Espandi ▽
Jabai, un ragazzino di 11 anni, vende assieme alla sorella più piccola Saniya le cipolle lungo l'autostrada. I suoi genitori non vanno più d'accordo e sua madre chiede insistentemente il divorzio. Jabai vede il padre spesso remissivo e triste e vuole aiutarlo ad essere più felice. Pensa così di aver trovato la soluzione procurandogli il Viagra d'oro che può renderlo virile. Si nasconde così nel camion di zio Vitya e parte dal suo villaggio del Kazakistan per arrivare in Cina dove può comprare il farmaco.
La strada è la protagonista di Mountain Onion, primo lungometraggio del regista del Kazakhistan Eldar Shibanov che racconta una crisi familiare attraverso gli occhi di un ragazzino.
Mountain Onion è segnato da colori accesi ricorrenti come il rosa (la vasca da bagno), l'arancione (il vestito di pelle della madre) e il giallo (i calzoncini del padre, il foglio con la richiesta del divorzio) proprio per rendere vitale una storia nomade, tra il Kazakistan e la Cina, dove il Viagra d'oro diventa la ricerca del tesoro nascosto come in un'avventura western. Recensione ❯
Sono chiassosi, sgangherati, sbandati reinventatisi mercenari. I Vox Machina sono più interessati ai soldi facili e alla birra scadente che a proteggere il reame. Ma quando il male minaccia il regno, i membri della banda capiscono di essere gli unici in grado di ristabilire la giustizia. Recensione ❯