Il cattivo poeta

Film 2021 | Biografico, +13 106 min.

Regia di Gianluca Jodice. Un film Da vedere 2021 con Sergio Castellitto, Francesco Patané, Tommaso Ragno, Clotilde Courau, Fausto Russo Alesi. Cast completo Titolo internazionale: The Bad Poet. Genere Biografico, - Italia, 2021, durata 106 minuti. Uscita cinema giovedì 20 maggio 2021 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,19 su 26 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Il cattivo poeta tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento giovedì 20 maggio 2021

Sergio Castellitto veste i panni di Gabriele D'Annunzio. Il film ha ottenuto 5 candidature ai Nastri d'Argento, 1 candidatura a David di Donatello, In Italia al Box Office Il cattivo poeta ha incassato 786 mila euro .

Consigliato sì!
3,19/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,92
PUBBLICO 3,14
CONSIGLIATO SÌ
Una parabola archetipica sul potere e la libertà di pensiero con evidenti ricadute sul presente.
Recensione di Paola Casella
martedì 18 maggio 2021
Recensione di Paola Casella
martedì 18 maggio 2021

Primavera del 1936. Al giovane federale Giovanni Comini, di stanza a Brescia, viene assegnato dal Segretario del Partito Fascista Achille Starace l'incarico di sorvegliare Gabriele D'Annunzio, da 15 anni rinchiuso nel Vittoriale, per raccogliere su di lui informazioni di ogni tipo. D'Annunzio si è dichiarato contrario all'imminente alleanza fra Mussolini e Hitler, che il poeta definisce un "ridicolo nibelungo", e il Partito non tollera il suo dissenso. Comini si reca al Vittoriale e da lì manda alla Casa del Fascio regolari rapporti su ogni attività del Poeta Vate, comprese quelle sessuali. Ma il suo legame con D'Annunzio cresce, e il dubbio sull'operato del Fascismo comincia ad insinuarsi anche nel convintissimo federale.

Gianluca Jodice esordisce alla regia del lungometraggio con Il cattivo poeta, del quale firma anche soggetto e sceneggiatura, utilizzando per i dialoghi di D'Annunzio solo le sue parole scritte o pronunciate in pubblico, e costruendo una storia volutamente inattuale che però ha evidenti ricadute anche sul presente.

La forma è convenzionale e antica, virata nei colori seppia, blu e grigio pietra, a volte squarciati dai verdi intensi dell'arredamento del Vittoriale all'interno del quale è stata girata parte del film. Gli ambienti sono importanti, soprattutto quelle architetture fasciste che giganteggiano su uomini ridotti a figurine. Anche il Duce, secondo una scelta registica molto azzeccata, è poco più che una sagoma del potere cui D'Annunzio, nella scena più bella del film, sussurra inascoltato il suo "memento mori".

L'impianto teatrale (molti attori del film provengono dal teatro, altra scelta di spessore) è evidente, ma in qualche modo necessario per raccontare una parabola archetipica sul potere e la libertà di pensiero. D'Annunzio, pur senza mai rinnegare la sua affiliazione fascista, è un ingestibile che non può fare a meno di parlare per sé, ed è questa la sua condanna. La grande popolarità ottenuta con "l'impresa di Fiume" ha smesso di portare acqua al mulino del Partito, e ora è un uomo solo con i suoi fantasmi e i suoi decori decadenti.

Comini, ben interpretato da Francesco Patanè, è poco più che una cartina di tornasole che consente al Poeta Vate di giganteggiare al suo fianco (e a fianco dei tanti "topi" che infestano la sua casa), ma Sergio Castellitto rifugge la tentazione di gigioneggiare e sceglie una strada sobria ed essenziale, una cifra ironica e dolente perfetta per questo D'Annunzio crepuscolare e (quasi) rassegnato. La sua è un'interpretazione monumentale concentrata in poche scene, tanto che si vorrebbe che il film lasciasse più spazio alla sua storia e meno a quella, obiettivamente meno interessante, del giovane protagonista.

C'è una grande cura formale nelle scenografie e i costumi, una grande eleganza nelle inquadrature simmetriche entro le quali i personaggi si muovono attenti a non turbare l'ordine che li circonda (tutti tranne il poeta, che invece sbuca da ogni dove, sparigliando le carte). È un mondo asfittico che spinge alla delazione (come il Cile di Tony Manero) e reprime tanto i sentimenti quanto gli ideali. Ma c'è anche un'attenzione specifica a colorare quella struttura composta di qualcosa di malato e delirante, come già nel Vincere di Marco Bellocchio.

"Tu sarai testimone della mia veggenza", dice il poeta al federale, ed è proprio la sua capacità visionaria che Jodice veicola attraverso una rigidità formale che sa di vecchio e polveroso, e invece rinnova il linguaggio cinematografico dal di dentro, come un cavallo di Troia. Il cattivo poeta diventa un elogio alla disobbedienza, i suoi dialoghi letterari si fanno metafore di un mondo in cui la parola aveva un peso e un'importanza che oggi non ha più: soprattutto la parola politica, che già secondo D'Annunzio era "il tradimento degli ideali, della passione autentica".

Il cattivo poeta ci ricorda di diffidare di chi "ha bisogno di un balcone" in questi "tempi da cielo chiuso", e mette a confronto la vitalità distorta e trasgressiva di un peccatore con la morte del pensiero autonomo e della volontà di agire secondo le proprie personali convinzioni.

Sei d'accordo con Paola Casella?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 27 maggio 2021
Writer58

Il fascismo, nel 1936, è una macchina di potere  fondata su una burocrazia oppressiva, sulla paura e sulla delazione. Dopo le elezioni farsa del 1924, il regime si è consolidato e gode di un appoggio popolare rinsaldato dalla conquista dell'Etiopia e dalla proclamazione dell'impero. La propaganda è martellante, le simbologie littorie onnipresenti,  la repressiome [...] Vai alla recensione »

Frasi
La nostra certezza è salda perché generata dal dolore
Una frase di Gabriele D'Annunzio (Sergio Castellitto)
dal film Il cattivo poeta - a cura di Luca.p
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 19 maggio 2021
Valerio Caprara
Il Mattino

Il contesto storico e il sottotesto poetico-politico sono definiti dal tono e lo stile e la struttura dei personaggi e dei loro destini: ma siamo sicuri che stiamo parlando di un film italiano? Di un film italiano d' oggi, s' intende, quando la legittima aspirazione al «vero» si traduce quasi sempre in documentarismo agli estrogeni o nella propaganda di fazione più gettonata del momento? «Il cattivo [...] Vai alla recensione »

NEWS
HOMEVIDEO
mercoledì 8 settembre 2021
 

Sergio Castellitto è il protagonista di una parabola archetipica sul potere e la libertà di pensiero. Vai all'articolo »

BOX OFFICE
lunedì 24 maggio 2021
Andrea Chirichelli

Stravince il weekend Il cattivo poeta, che grazie ad una ottima domenica da 65mila euro e oltre 10mila presenze, chiude con quasi 200mila euro, superando la concorrenza. Bene anche Un altro giro, che ieri ha incassato quasi 50mila euro per un totale vicino [...]

BOX OFFICE
domenica 23 maggio 2021
Andrea Chirichelli

Aumentano gli spettatori e anche le famiglie sembrano esser tornate al cinema. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
sabato 22 maggio 2021
Andrea Chirichelli

Il cattivo Poeta si conferma in vetta con 31mila euro ed un totale di 55mila in due giorni di programmazione, sul podio restano anche Un altro giro, che ottiene quasi 22mila euro e che tocca i 40mila complessivi e Nomadland che è terzo con 18mila euro [...]

BOX OFFICE
venerdì 21 maggio 2021
Andrea Chirichelli

Nomadland scende in terza posizione preceduto da Un altro giro. Apre con 6mila euro l'altro film premio Oscar The Father. Scopri la classifica »

TRAILER
lunedì 21 dicembre 2020
 

Regia di Gianluca Iodice. Un film con Sergio Castellitto, Francesco Patané, Tommaso Ragno, Fausto Russo Alesi, Massimiliano Rossi. Prossimamente al cinema. Guarda il trailer »

TRAILER
giovedì 1 ottobre 2020
 

Regia di Gianluca Iodice. Un film con Sergio Castellitto, Francesco Patané, Tommaso Ragno, Fausto Russo Alesi. Guarda il trailer »

NEWS
lunedì 26 aprile 2021
 

Sergio Castellitto veste i panni di Gabriele D'Annunzio. Vai all'articolo »

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy