Un lavoro che vuole liberare la bellezza e la grande forza rinchiuse al di là dei tabù e dei canoni imposti rispetto alle categorie di età. Espandi ▽
Silvia Gribaudi è una delle più importanti performer e coreografe italiane. La sua costante ricerca su corpi insoliti e "invisibili" l'ha spinta a lavorare nel corso dell'ultimo decennio con donne "over 60" di tutta italia, tutte senza esperienza artistica, accompagnandole delicatamente a valicare i confini che la società impone loro. Con alcune di loro inizia un vero e proprio viaggio alla riscoperta di un corpo in continua ed incontrollabile trasformazione, che segnerà indelebilmente anche la ricerca artistica di Silvia stessa. Recensione ❯
Un paesaggio a più voci in cui affiora una realtà restituita senza retorica né vittimismo. Espandi ▽
Zinder è la seconda città del Niger nel cuore del Sahel, dove sopravvivere è una sfida quotidiana. Sono soprattutto i giovani a soffrire la mancanza di un possibile futuro, specie chi vive nelle zone più povere ed è condannato ai margini. È qui che crescono le gang, le chiamano "Palais" e ne fanno parte i ragazzi di Kara Kara, suburbio di Zinder, che già dalle sue origini è stato bollato come una sorta di "ghetto" - era, infatti, il quartiere in cui venivano relegati i lebbrosi e le persone socialmente più disagiate - ed è uno dei centri principali delle gang, ragazzi che cercano una risposta alla loro rabbia e alla miseria. Aicha Macky, regista e attivista nata a Zinder, torna nel suo Paese per dare voce alle loro storie in una prima persona che nasce dalla relazione tra lei e chi accetta di farsi filmare; un rapporto complesso, specie per una donna, vista la prevalenza maschile che fonda questo mondo e le sue regole. È costruito su una reciprocità, nella geografia spaziale e dei corpi, tra le strade e le cicatrici fisiche della violenza che hanno vissuto, che è ovunque e ha radici antiche, ancorate nell'epoca della colonizzazione. Recensione ❯
Le ossessioni della famiglia di Beryl, eroina della classe operaia. Espandi ▽
Quante ossessioni può avere una famiglia? Beryl, l'eroina della classe operaia che non solo rivela la propria ossessione per il disegno, ma espone le dipendenze della sua eccentrica famiglia, che includono sottaceti, fili di vite e tassidermia per animali domestici. Recensione ❯
Un ritratto crudo e a volte scomodo del processo di decostruzione ed esplorazione della mascolinità. Grazie all'ascesa del femminismo, si è acceso un riflettore critico su cosa significhi essere un uomo, una questione che gli individui di questo documentario cercano di incanalare attraverso "i circoli": terapie collettive che servono sia come processo catartico che come luogo di incontro. Recensione ❯
Nove donne, arabe ed ebree, prendono parte a un workshop condotto da Rona, una giovane regista che insegna loro come documentare le proprie vite. Espandi ▽
Nove donne, arabe ed ebree, prendono parte a un workshop condotto da Rona, una giovane regista che insegna loro come documentare le proprie vite. Con ognuno dei filmati girati a casa dalle donne e condivisi con le altre, la dinamica di gruppo costringe le donne a mettere in discussione le loro credenze e opinioni e le porta a conoscere meglio loro stesse e le altre. Recensione ❯
Due donne percorrono un lungo viaggio per cercare di superare il trauma dell'aborto. Espandi ▽
Il viaggio di due amiche, tra l'Argentina e il Nord Italia, spinte dall'esigenza di superare il ricordo traumatico dell'aborto. Un cammino che le avvicina ad altre donne, di tutte le età, ognuna con il proprio racconto e vissuto. Come si fa a rappresentare un'esperienza così intima? Recensione ❯
Un dietro le quinte del lavoro agli Uffizi. Espandi ▽
Dietro le quinte della Galleria degli Uffizi costruita nel 1561, uno dei musei più antichi del mondo ogni compito diventa un rito. Incontriamo lo staff appassionato del regista tedesco Eike Schmidt, i suoi assistenti, gli architetti, i custodi e il concierge. Assistiamo a trattative delicate con l'artista britannico Antony Gormley sulla collocazione di una delle sue sculture. Mentalità e punti di vista differenti si scontrano. Recensione ❯
Dov'è casa? Per un gruppo di studenti cinesi a Tokyo è il ristorante Nankokute dove si incrociano diverse esistenze in un avvolgente affresco di vita quotidina. Espandi ▽
Dov'è casa? Per un gruppo di studenti cinesi a Tokyo, che si barcamenano tra studio e lavoro, potrebbe essere il ristorante Nankokute la cui manager è in Giappone già da parecchio ma non riesce ad avere il permesso di soggiorno. Il cuoco ha lasciato la famiglia in Cina e non è ancora riuscito a farsi raggiungere. I due camerieri hanno uno il padre malato l'altro alcolizzato e violento. Un affresco partecipe di vita quotidiana con momenti toccanti e un'atmosfera di autenticità e naturalezza. Recensione ❯
Documentario sulla sorprendente vittoria di Squaw Valley per le Olimpiadi Invernali 1960 e sull'impatto di Walt Disney nel rivoluzionare i Giochi. Espandi ▽
La straordinaria storia di un outsider. Squaw Valley, una località sciistica poco conosciuta della California, riuscì ad aggiudicarsi l'organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali del 1960 e, con l'aiuto di Walt Disney, cambiò per sempre il modo in cui i Giochi venivano presentati. Il documentario presenta filmati d'archivio inediti delle Olimpiadi del 1960 e interviste con atleti partecipanti e spettatori dell'epoca.
L'edizione del 1960 introdusse una serie significativa di "prime volte", tra cui innovazioni come la trasmissione in diretta, la moviola (instant replay), le sponsorizzazioni e un Villaggio Olimpico ufficiale per gli atleti. Forse l'aspetto più importante è che, grazie al coinvolgimento di Disney nella produzione dei Giochi, Squaw Valley offrì un livello di spettacolarità senza precedenti - ma destinato a diventare presto uno standard - per le cerimonie di apertura e chiusura. Recensione ❯
Un road movie attraverso la storia della Jugoslavia e le immagini di un grande regista. Espandi ▽
Un documentario che è un road movie che attraversa mezzo secolo di cinema di Zelimir Zilnik. Ma anche un viaggio attraverso la storia della Jugoslavia, un paese che non esiste più. Con il tipico stile del docu-drama, messo a punto nel corso degli anni, Zilnik è riuscito a rimanere un regista impegnato e coraggioso, ma soprattutto libero, realizzando film a basso costo per decenni. Seguiamo gli sforzi del suo team per finire Sloboda ili strip, sequestrato della censura 50 anni fa e recentemente ritrovato, in modo fortuito. La storia di una lotta senza fine in favore di minoranze e di gruppi sociali privati dei loro diritti, da sempre eroi dei suoi film. Recensione ❯
Un giovane ragazzo distrugge l'auto della nonna. Dovrà passare l'estate a raccogliere i soldi per la riparazione. Espandi ▽
Shabu l'ha fatto di nuovo. Il quattordicenne ha distrutto l'auto della sua amata nonna. Invece di godersi il divertimento delle vacanze estive e la musica di strada, l'affascinante fannullone ha bisogno di raccogliere fondi per le riparazioni. Un allegro ritratto di un adolescente caraibico-olandese a Rotterdam tra responsabilità e scontro culturale. Recensione ❯
Un'avventura cinese del 2021, film di suspense basato sul titolo del romanzo di Ma Bo Young, Antique Bureau Central Bureau. Espandi ▽
Una leggenda vuole che un antenato della famiglia Xu abbia consegnato ai giapponesi una preziosa testa di Buddha. Oggi la reliquia viene restituita ma è un falso! Tra l'ultimo membro degli Xu e il discendente della famiglia rivale Yao inizia quindi una corsa, a suon di enigmi per ritrovarla. Recensione ❯
Vera è un'interprete di lingua dei segni di mezza età, che conduce una vita ben strutturata: moglie di un rinomato giudice, madre premurosa e nonna affettuosa. La sua serenità viene sconvolta dall'inaspettato suicidio del marito, seguito da una sgradita e minacciosa sfilata di parenti che rivendicano la proprietà della casa di famiglia nel villaggio. Quando emergono i contorni di un losco complotto, il mondo di Vera si trova in pericolo e sull'orlo del crollo. La paura e la diffidenza la costringeranno a prendere il destino della famiglia nelle proprie mani. Recensione ❯
Un ragazzo con sindrome di Down decide un giorno di cambiare vita. Espandi ▽
Théo, un 27enne con sindrome di Down, vive in isolamento nella foresta con suo padre. Ogni giorno si allena per diventare un samurai. Un giorno suo padre se ne va e Théo è solo con il suo mondo di pensieri. Decide di iniziare una nuova vita. Recensione ❯
Nel Mali un rifugio per migranti diventa crocevia di sognatori che cercano di raggiungere l'Europa e di persone che hanno dovuto seppellire quel sogno nella sabbia del deserto. Espandi ▽
La Casa dei migranti di Gao, in Mali, accoglie le persone in transito verso l'Algeria o di ritorno da vani tentativi di emigrare in Europa. Esther e Kady vi arrivano dal Burkina Faso, per recuperare le forze prima di continuare il loro viaggio. Qui stringono amicizia con Natacha, una donna che ha perso la memoria, svanita insieme alle speranze di ritornare a casa. Le tre diventano una famiglia, condividono momenti di gioia, speranza e tenerezza. Ma le ragazze non abbandonano il sogno di emigrare, nonostante le testimonianze di tanti tentativi falliti. Sulla casa sembra aleggiare la voce del deserto, che mormora storie di sogni e incubi. Recensione ❯
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