La vita di un bizzarro e simpatico pastore sardo quarantenne. Espandi ▽
Docufilm che racconta la vita di un bizzarro e simpatico pastore sardo quarantenne, Francesco Mattu detto "Chiodo", e ci trasporta dalla sua infanzia in Sardegna, sino ai giorni attuali a Tramonti di Sotto, in Friuli Venezia Giulia, dove risiede da oltre un decennio. Un film incentrato su dei continui flashback narrativi accompagnati dalla sua voce narrante. Una vita di emozionanti ricordi, che toccano l'essenzialità e la povertà del piccolo Francesco e della sua gioventù, dove ogni piccola insignificante cosa che lo circondava aveva un immenso valore. Una vita libera, nella natura più incontaminata, fra le sue amate pecore e gli asinelli, il piccolo mangia nastri sempre con lui e Celentano "a palla", i canti e la musica tradizionale locale, i riti ancestrali che accompagnavano la comunità di Ovodda, nel centro della Barbagia, in un tempo non molto lontano. Nemmeno poteva immaginarselo il buon Francesco di capitare in una misconosciuta vallata del Friuli dove da secoli si utilizzano le pecore e le capre per creare uno storico ed originale prodotto gastronomico della zona: la Pitina, una sorta di polpetta affumicata molto particolare, oggi divenuta persino presidio Slowfood e prodotto IGP. Recensione ❯
Zerocalcare scrive e dirige una serie d'animazione ambientata nel suo universo narrativo. Espandi ▽
Michele Rech, noto nell’universo del fumetto come Zerocalcare, affronta la sfida della serie televisiva e la stravince con un’overdose di immagini, parole (in slang) e gag visive: un ottovolante sensoriale che, come avverte un cartello iniziale, “potrebbe disturbare gli spettatori fotosensibili. L’aderenza alla contemporaneità è totale e declinata sul rapporto fra un maschile esautorato e vittima di un senso perenne di “inadeguatezza di genere” e un femminile determinato e poco incline a sottomettersi ad un patriarcato sulla via dell’obsolescenza. Le sue peripezie hanno un fondo amarissimo di verità, ovvero quello che manca regolarmente alla commedia italiana contemporanea, e l’irresistibile Armadillo (doppiato da Valerio Mastandrea) è un controcanto efficacissimo per i dolori del giovane Zero. Siamo di fronte al rarissimo caso in cui il mondo di un autore di fumetti trova la sua perfetta trasposizione sul mezzo audiovisivo (cosa che non si poteva dire dell’adattamento cinematografico La profezia dell’armadillo). Recensione ❯
Serie britannica di film per la televisione tratta dai romanzi di Peter James. Espandi ▽
Ambientata a Brighton, la serie è incentrata sulle indagini del detective Roy Grace, interpretato da John Simm: il classico protagonista ombroso e abile, segnato da un passato luttuoso e di conseguenza dedito al lavoro molto più che alla vita privata. I casi si intrecciano con vari aspetti specifici della vita nella città di Brighton. Recensione ❯
Fanta-thriller pandemico girato in 17 diversi paesi diversi durante il lockdown. Espandi ▽
Il film è stato girato in piena pandemia ed infatti è stato girato via Zoom. La storia è quella di alcuni personaggi sparsi ai quattro angoli del globo che cercano di fermare un genio dell'informatica che sta creando un nuovo prodotto rivoluzionario che potrebbe distruggere il pianeta. Recensione ❯
Due detective cercano di fermare un vigilante mascherato che sta gettando la città nel caos, Espandi ▽
Quando la furia omicida di un vigilante mascherato getta la città nel caos, solo un controverso detective e il suo collega alle prime armi possono fermarlo. Recensione ❯
La serie antologica composta da otto episodi racconta le storie sorprendenti e stimolanti di una realtà "appena oltre" quella che conosciamo. Espandi ▽
La serie antologica composta da otto episodi racconta le storie sorprendenti e stimolanti di una realtà "appena oltre" quella che conosciamo. Ogni episodio introduce agli spettatori un nuovo cast di personaggi che devono intraprendere un sorprendente viaggio alla scoperta di se stessi in un mondo soprannaturale fatto di streghe, alieni, fantasmi e universi paralleli. Recensione ❯
Troppi temi non gestiti in un dramma di continui e lampanti messaggi. Drammatico, Italia, Francia2021. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Un ragazzo vede arrivare a casa sua una misteriosa ragazza che animerà le sue giornate. Espandi ▽
Diego ha diciassette anni, e deve il suo nome al Pibe de oro, idolo di suo padre Franco. A Diego però non interessa il calcio, è un ragazzo riflessivo e fin troppo remissivo. Ama la fotografia, il cinema e la letteratura e trascorre le sue giornate fra la scuola e il quartiere periferico romano in cui vive, nel quale si è trasferito da Napoli con Franco, dopo la morte della madre. Fotografa l'ambiente che lo circonda, spesso contrassegnato dai continui scontri fra i residenti e gli immigrati che abitano quelle zone. Un giorno il figlio del boss Salvatore Abbagnale, colui che ha reso possibile il trasferimento a Roma di Franco e Diego, viene coinvolto in un tentato omicidio a cui assiste anche la fidanzata, Tea. Sarà compito di Franco e Diego nasconderla.
Ambientato durante la pandemia (che giunge dalle notizie al telegiornale o dai commenti dei clienti al bar di Franco), il film affronta moltissimi altri temi: la questione della guerra fra poveri, quella fra i residenti della periferia e gli immigrati a cui sono state assegnate le case dirette "prima agli italiani"; gli accenni al revenge porn e al bullismo (in classe Diego ha a che fare con il terribile Glauco, interpretato da Claudio Segaluscio); la criminalità organizzata; citazioni e omaggi a fatti realmente accaduti nella periferia della Capitale (il meraviglioso "Nun me sta bene che no" di Simone, il quindicenne di Torre Maura che rispose ai rappresentanti di Casapound in un video diventato, a ragione, virale), fino al rimando a quello che negli ultimi anni è diventato un simbolo più che riconoscibile nella Capitale, e cioè l'Associazione Piccolo America, di cui Diego indossa la maglietta nella prima scena del film. Recensione ❯
Cinque storie alternate creano un divertente cocktail di giochi in una notte di sesso e possibilità in cui niente va come previsto ma tutti ottengono ciò che vogliono. Recensione ❯
Un ragazzo cerca disperatamente la ragazza con la quale ha trascorso una delle notti più belle della sua vita. Espandi ▽
Adri si è innamorato di Carla dopo solo una notte trascorsa insieme. La cerca ovunque finchè non la trova ricoverata in un ospedale psichiatrico: la ragazza vive lì. Adri decide allora di farsi ricoverare pure lui, in modo da starle vicino. Recensione ❯
Un raro documento di storia di cinema e riflessione sul senso e l'uso delle immagini
. Documentario, Italia2021. Durata 76 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di un operatore cinematografico rimasto in Albania dopo la guerra. Espandi ▽
Dopo l’occupazione italiana dell’Albania, il 7 aprile 1939, molti coloni italiani si trasferiscono a lavorare nel Paese. Quando la Germania prende il controllo del Paese i militari fuggono in montagna e gli italiani sono costretti a lavorare per i tedeschi. Infine, con la liberazione il regime comunista trattiene alcuni connazionali, tra cui un operatore cinematografico per l’Istituto Luce: Alfredo C. Dopo questi dati, sinteticamente riassunti dalle didascalie iniziali, Sejko rimette in scena quell’operatore e lo fa muovere all’interno di un deposito di pellicole. Qui ripristina una vecchia moviola, riassembla un proiettore e riporta letteralmente alla luce le preziose immagini raccolte tra il ’39 e il ’43.
Testimone di fatti storici e di svariati eventi di propaganda politica legati sia al regime fascista che a quello successivo, comunista, la voce extra diegetica di Alfredo C. diventa il passe-partout per riflettere sul senso e l’uso delle immagini, la responsabilità di chi filma e di chi le legge. “Ridare movimento al fotogramma” per riscoprirne i significati è l’intenzione che muove il film, che è al tempo stesso anche raro documento di storia del cinema pre digitale. Recensione ❯
Daniel e Matilda vivono una relazione che rivoluzionerà il loro mondo e li costringerà a fare i conti con il passato. Espandi ▽
Negli Anni '90 Daniel e Matilda erano due compagni di scuola alle medie nel piccolo contesto isolano di Procida. A distanza di vent'anni, il loro incontro è sconnesso e strambo: lei bloccata in un bellissimo, quanto inevitabile, fidanzamento, lui professionalmente realizzato eppure arrestato nella spasmodica ricerca di una compagna attraverso dating app. Dopo il loro incontro tutto verrà stravolto, costretti a scontrarsi con la realtà e ad abbandonare l'immagine "virtuale" di loro stessi che si erano creati. Quella che appare come una distanza abissale è in realtà il loro tratto comune, sviluppato attraverso flashback nel loro passato condiviso - in cui ritroviamo gli 883, il floppy disk spacciato per scambiare le prime immagini (ovviamente pornografiche) tratte da Internet, la VHS - che permetterà loro, infine, non tanto di ritrovarsi, quanto di recuperare la propria identità. Recensione ❯
La serie Tv che nasce dai romanzi di Maurizio de Giovanni. Espandi ▽
Luigi Alfredo Ricciardi è un commissario della Mobile di Napoli dotato di poteri paranormali: è infatti in grado di vedere i fantasmi delle persone morte in maniera violenta. Anche se gli mancano gli strumenti tecnologicamente avanzati di oggi, l'intuito e la tenacia lo guidano verso la risoluzione dei casi più complessi. Recensione ❯
La serie tv basata sull'omonima serie di romanzi best seller di Robert Jordan che ha venduto più di 90 milioni di copie. Espandi ▽
Ambientata in un mondo epico e tentacolare in cui la magia esiste e solo alcune donne possono utilizzarla, la storia segue Moiraine (Rosamund Pike), componente di una organizzazione tutta al femminile incredibilmente potente chiamata Aes Sedai, al suo arrivo a Two Rivers. Lì inizia il suo pericoloso viaggio intorno al mondo insieme a cinque giovani uomini e donne, uno dei quali si profetizza sia il Drago Rinato, destinato a salvare o a distruggere l'umanità. Recensione ❯
Un documentario che mostra il coraggio dei giovani in tema di ambiente. Per smettere di delegare agli altri un problema che riguarda tutti. Documentario, Francia2021. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Melati incontra altri adolescenti come lei che combattono per cambiare il mondo. Espandi ▽
Melati Wilsen, una diciottenne indonesiana, ha iniziato all'età di dodici anni a combattere l'inquinamento da plastica nel suo Paese. Viene ora invitata dalla regista a compiere un giro nel mondo al fine di incontrare altri giovani coetanei che, ognuno in un contesto particolare, operano con il fine di mutare le condizioni di vita di chi li circonda e con l'obiettivo di creare un mondo e una società più responsabili.
Un documentario che ci ricorda che è a partire dal luogo in cui viviamo che si possono iniziare a mutare le condizioni globali dell'esistenza. Iniziando dai giovani che stanno ereditando un futuro molto incerto.
Flore Vasseur, con il sostegno di Marion Cotillard come coproduttrice, ha trovato in Melati la persona giusta. In ogni luogo in cui si trova ha la disponibilità ad ascoltare e a comprendere. Grazie a un supporto tecnico di rilievo Flore Vasseur riesce a mostrarci sia l'individuo in azione che, grazie all'uso di droni, gli spazi in cui agisce e le problematiche ambientali del contesto. Il pregio principale dell'operazione è quello di evidenziare l'interconnessione delle problematiche. Recensione ❯
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