Un reboot del film Io sono leggenda, questa volta senza il coinvolgimento di Will Smith. Lo script originale su cui si baserà la pellicola è stato descritto come una versione fantascientifica del film di John Wayne, Sentieri selvaggi. Viste le similarità sui temi e la mitologia delle due storie, Graham scriverà un nuovo script che si inserirà nella proprietà di Io sono leggenda. Recensione ❯
La storia dell'autodistruzione di una famiglia, determinata dal senso di colpa innescato dal suo desiderio di libertà. Espandi ▽
Un involontario colpo di pistola costringe gli amanti Leonora e Alvaro a sfidare la forza impietosa del destino in questa produzione della Bayerische Staatsoper interpretata da un cast stellare, con un Jonas Kaufmann "elettrizzante" e una "raffinata" Anja Harteros. Recensione ❯
Nel corso di tre anni John Hull, scrittore e accademico divenuto del tutto cieco nel 1983, tiene un diario audio di registrazioni, che diventa uno strumento per capire cosa significhi la cecità. Espandi ▽
Nell'estate del 1983, pochi giorni prima della nascita del suo primo figlio, lo scrittore e teologo John Hull è diventato cieco. Per dare un senso allo sconvolgimento avvenuto nella sua vita, ha iniziato a tenere un diario su audiocassetta, pubblicato nel 1990. Grazie all'accesso esclusivo a queste registrazioni originali, Notes on Blindness è una riflessione profonda e intima sul mondo della cecità. Recensione ❯
la storia dimenticata di Luigi Freddi, funzionario fascista, che aveva una profonda passione per il cinema. Espandi ▽
Prodotto da Istituto Luce Cinecittà, con Diego Abatantuono, è la storia dimenticata di Luigi Freddi, funzionario fascista, che aveva una profonda passione per il cinema. Il film racconta la storia di un amore smodato per un'arte, il cinema, che allora era ancora giovane e da inventare. Recensione ❯
Una coppia in crisi decide di partire per un viaggio avventuroso per far conoscere la Mongolia al figlio convinto di provenire da quei luoghi lontani. Espandi ▽
Wes è un eccentrico bambino di otto anni. I suoi genitori sono in crisi e lui, nato e cresciuto in America, si convince di provenire in realtà dalle steppe della Mongolia. La sua convinzione porterà i suoi genitori a intraprendere un viaggio che potrebbe riavvicinarli. Recensione ❯
Rachel Cartwright e Mitchell Little crescono insieme ma solo dopo quarant'anni inizia a fiorire una storia d'amore. Espandi ▽
Rachel Cartwrught e Mitchell Little crescono insieme nella piccola città di Providence, Tennessee. Nel corso della loro vita le loro strade continuano a intrecciarsi, ma l'occasione per far nascere qualcosa fra i due scivola via e dovranno passare molti anni prima che questo accada. Providence è un film muto che narra una storia d'amore attraverso l'azione drammatica e una colonna sonora dinamica ed eclettica. Recensione ❯
Un piccolo miracolo: farci conoscere un autore sui generis, senza inventarsi una costruzione artisticamente ambiziosa. Documentario, USA2016. Durata 86 Minuti.
Il film/ritratto di un regista originale e innovatore è la celebrazione di uno dei rari talenti cinematografici del Duemila. Espandi ▽
Chi ha seguito il percorso artistico di Richard Linklater probabilmente fatica a trovare il filo conduttore fra film apparentemente diversi come Boyhood e Newton Boys, la trilogia di Prima dell'alba e Bad News Bears, A Scanner Darkly e Tutti vogliono qualcosa. A riprova non solo della versatilità del regista, ma anche del suo essere sempre (per scelta) defilato, difficile da mettere a fuoco, e ancor più da etichettare. Recensione ❯
Billy e Lucy sono cresciuti insieme in un piccolo paese nella campagna australiana. Affiatati, formano anche una delle più formidabili coppie di gare automobilistiche della città. Quando Billy rischia un po' più del solito, Lucy lo informa che partirà per la città. Tra il caos di una festa annuale dedicata a single e zitelle, Billy ha una sola notte per dichiarare i suoi sentimenti all'amica o la perderà per sempre. Recensione ❯
Uomo contro clima e conflitti: qualsiasi strategia di difesa militare utilizzeremo, è il tempo la risorsa più preziosa. Espandi ▽
Il documentario esplora come il cambiamento climatico sia diventato inesorabilmente legato alla nostra sicurezza nazionale, e di come il rapporto tra sconvolgimento del clima e conflitti formeranno uno strumento che potrà plasmare il mondo sociale, politico ed economico del secolo nel quale viviamo. I documenti e le testimonianze riportate si traducono in un invito all'azione e a ripensare il modo in cui utilizziamo e produciamo energia. Con un concetto di fondo fondamentale: qualsiasi strategia di difesa militare utilizzeremo, è il tempo la risorsa più preziosa. Recensione ❯
Il film racconta la storia di uomini e donne che con coraggio e astuzia si impegnarono nella salvezza del patrimonio artistico italiano nel corso della Seconda Guerra Mondiale.
È la storia di Rodolfo Siviero, agente dei servizi segreti e doppiogiochista, e poi di Emilio Lavagnino, funzionario del Ministero a Roma, e infine di Pasquale Rotondi, Soprintendente alle Gallerie delle Marche.
Siviero, Lavagnino e Rotondi. Tre uomini, tre storie che si intrecciano nella stessa battaglia contro le smanie artistiche dei nazisti e che proteggeranno dalle bombe e dai tedeschi opere d'arte di inestimabile valore. Recensione ❯
In diretta, via satellite ed in alta definizione, da The Metropolitan Opera di New York. Espandi ▽
La delicata esplorazione dell'accendersi della passione in una giovane donna, il suo rifiuto da parte del freddo Onegin e infine la scelta dell'onore rispetto al vero amore. L'Opera più intimista della grande tradizione russa. La versione di Cajkovski dell'intramontabile romanzo in versi di Pushkin è presentato sul palco del Met nella produzione di Deborah Warner, interpretato da Anna Netrebko e Peter Mattei come l'innamorata Tatiana e l'aristocratico Onegin. Alexey Dolgov canta nel ruolo di Lenski, e Robin Ticciati dirige l'orchestra. Recensione ❯
Un gruppo di amici decide di fare un tour da brivido nei sotterranei, dove alcuni uomini e donne stanno sperimentando nuove relazioni psicosessuali. Espandi ▽
Esiste un mondo sotterraneo chiamato Blackout dove avvengono incontri tra persone. Le relazioni che avvengono all'interno di questo spazio non sono 'normali' ma sono sottoposte ad una pressione psicologica che compromette l'equilibrio mentale. Un gruppo di amici decide di intraprendere questo viaggio 'underground' ma dovrà fare i conti con la paranoia, dove realtà e fantasia si confondono. Recensione ❯
La seconda opera del regista Pierre-François Sauter. Espandi ▽
Un documentario/road movie atipico che racconta il viaggio di ritorno "a casa" della salma di Francesco Spadea, calabrese nativo di Gasperina trapiantato in Svizzera, nel quale due impiegati delle pompe funebri - un ex-cantante e sognatore serbo e un materialista portoghese - alternandosi alla guida si scopriranno e confronteranno, facendo emergere il loro senso comune di smarrimento di fronte al rischio di perdere la propria lingua, la propria casa e la propria cultura. Jovan e José non hanno idea di chi fosse l'uomo nel portabagagli del loro lussuoso carro funebre, ma scopriranno gradualmente che la loro scelta della Svizzera per ripartire senza guardarsi indietro, in realtà, nient'altro è che una fuga illusoria, perché le radici prima o poi si ripresentano, e in questo senso il loro rapporto con lo sconosciuto Francesco Spadea diventa un'appartenenza quasi simbiotica, mentre la sua morte l'occasione per una rilettura intima ed esistenzialista del proprio passato, del proprio presente e del proprio futuro. Recensione ❯
A poco più di sessant'anni dalla morte, avvenuta il 19 agosto 1954, un omaggio sentito e doveroso a una figura importante, fondamentale, per la politica italiana e non solo. Alcide De Gasperi ha contributo a ricostruire il Paese, nell'arco di una vita vissuta tra dominazione austriaca, due conflitti mondiali e il dopoguerra, una vita terrena terminata ben prima di concludere la sua opera politica in Italia e in Europa. Recensione ❯
Cenerentola, il celebre racconto popolare di Charles Perrault e immortalato dai fratelli Grimm è noto a tutti. Nel 1817, Rossini creò, in soli 24 giorni, il suo adattamento della storia.
Il maestro ambienta la storia alle origini dell'Opera buffa in un lavoro giubilante, ripieno di una luce magica. Punta di diamante o dolente nella produzione di questo genio compositore.
Il principe, interpretato qui da Juan Francisco Gatell, viene accompagnato da un servo, con il quale scambierà i suoi vestiti, al fine di valutare meglio l'attrazione che lo spinge. Recensione ❯