Il ponte delle spie

Film 2015 | Thriller, +16 140 min.

Titolo originaleBridge of Spies
Anno2015
GenereThriller,
ProduzioneUSA
Durata140 minuti
Regia diSteven Spielberg
AttoriTom Hanks, Mark Rylance, Amy Ryan, Sebastian Koch, Alan Alda Billy Magnussen, Eve Hewson, Austin Stowell, Domenick Lombardozzi, Michael Gaston, Stephen Kunken, Peter McRobbie, Marko Caka, Joshua Harto, Burghart Klaußner, Jesse Plemons, Victor Verhaeghe, Mark Fichera, Brian Hutchison, Henny Russell, Rebekah Brockman, John Rue, Jillian Lebling, Noah Schnapp, Joel Brady, Michael Pemberton, Geoffrey Rude, Michael Rempen, Dakin Matthews, Scott Shepherd (II), Jon Curry, Wes McGee, Jim C. Ferris, Lucia Ryan, Nolan Lyons, Hayley Feinstein, Victoria Leigh, Sawyer Barth, Ashlie Atkinson, Haley Rawson, Laurie Dawn, Andy Schneeflock, James Lorinz, Patricia Squire, Mario Corry, Donavon Dietz, Le Clanche du Rand, Mike Houston, Joe Starr, Hamilton Clancy, Jonathan Walker (III), Greg Nutcher, Tracy Howe (II), Edward James Hyland, John Taylor (X), Steven Boyer, John Henry Cox, Mark Zak, Victor Schefé, Will Rogers (II), Daniela Schulz, Moritz Berg, Emma Nazahn, Matthias Scherwenikas, Greta Galisch de Palma, Matilda Palma Galisch, Nadja Bobyleva, Kai Wido Meyer, Kristoffer Fuss, Thomas Hacikoglu, David Wilson Barnes, Joe Forbrich, Henning Bormann, Ketel Weber, Maik Rogge, Tim Morten Uhlenbrock, Matthias Gärtner, Rafael Gareisen, Nico Ehrenteit, Radik Golovkov, Petra Marie Cammin, Luce Dreznin, Michael Schenk, Michael Gor.
Uscitamercoledì 16 dicembre 2015
TagDa vedere 2015
Distribuzione20th Century Fox Italia
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +16
MYmonetro 3,54 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Steven Spielberg. Un film Da vedere 2015 con Tom Hanks, Mark Rylance, Amy Ryan, Sebastian Koch, Alan Alda. Cast completo Titolo originale: Bridge of Spies. Genere Thriller, - USA, 2015, durata 140 minuti. Uscita cinema mercoledì 16 dicembre 2015 distribuito da 20th Century Fox Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 - MYmonetro 3,54 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento venerdì 8 gennaio 2016

Il film è interpretato dal premio Oscar Tom Hanks che veste i panni di James Donovan. Il film ha ottenuto 6 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, ha vinto un premio ai David di Donatello, 1 candidatura a Golden Globes, 8 candidature e vinto un premio ai BAFTA, 5 candidature a Critics Choice Award, 1 candidatura a SAG Awards, 1 candidatura a Writers Guild Awards, Il film è stato premiato a AFI Awards, In Italia al Box Office Il ponte delle spie ha incassato 11 milioni di euro .

Il ponte delle spie è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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Consigliato sì!
3,54/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,88
PUBBLICO 3,29
CONSIGLIATO SÌ
Un film di bruciante attualità, profondamente consapevole della sua funzione sociale.
Recensione di Marianna Cappi
venerdì 4 dicembre 2015
Recensione di Marianna Cappi
venerdì 4 dicembre 2015

Brooklyn, 1957. Rudolf Abel, pittore di ritratti e di paesaggi, viene arrestato con l'accusa di essere una spia sovietica. La democrazia impone che venga processato, nonostante il regime di guerra fredda ne faccia un nemico certo e terribile. Dovrà essere una processo breve, per ribadire i principi costituzionali americani, e la scelta dell'avvocato cade su James B. Donovan, che fino a quel momento si è occupato di assicurazioni. Mentre Donovan prende sul serio la difesa di Abel, attirandosi l'incomprensione se non il disprezzo di sua moglie, del giudice e dell'opinione pubblica intera, un aereo spia americano viene abbattuto dai sovietici e il tenente Francis Gary Powers viene fatto prigioniero in Russia. Si profila la possibilità di uno scambio e la CIA incarica Donovan stesso di gestire il delicatissimo negoziato.
L'intro hitchcockiano cede man mano il passo ad uno svolgimento sempre più letterario, dove il racconto è già leggenda e ancora incertissimo presente, come esemplifica l'immagine tombale del muro di Berlino; e dove il Donovan di Tom Hanks sembra rispondere al paradigma dell'everyman, cappotto cappello ombrello, se non fosse che, nel cinema di Spielberg più che mai, l'apparenza in qualche modo inganna.
Donovan è infatti qualcuno che incarna il mestiere che fa, lo onora come una "professione". Non si occupa di giustizia, è un giusto. Se a lui appare incredibile che il suo assistito non si preoccupi visibilmente del suo destino, all'altro appare inizialmente inverosimile che l'avvocato non voglia sapere la verità sulla sua colpevolezza o innocenza. "Servirebbe?" No. Per lui, che ha già fatto il proprio dovere in Normandia (salvando il soldato Ryan), ogni uomo è importante, ogni vita. Donovan non vede Abel innanzitutto come una spia, un russo, un nemico: sceglie di guardarlo come una persona. Man mano che lo conosce, gli darà un colore e una profondità, fors'anche quella dell'amicizia o dell'ammirazione, ma la scelta riguardo allo sguardo da adottare l'ha fatta in partenza. Come il regista.
Lo dice bene la prima inquadratura, nella quale Abel sta dipingendo il suo autoritratto, con l'ausilio di uno specchio. L'immagine nello specchio e quella sulla tela sono immagini della stessa persona, ma non sono identiche. La prima riflette una superficiale obiettività, la seconda reca traccia del tempo e dei pensieri intercorsi nelle ore del fare, e soprattutto reca traccia del suo autore. Non conta quello che di te penseranno gli altri, dirà Donovan al soldato Powers, ma "quello che sai tu". Consegnando all'avvocato il dono del finale, Abel gli sta dunque dicendo: "ti conosco, so chi sei", ed è questo il riconoscimento che più può soddisfare uno come Donovan; di quello pubblico, teletrasmesso, può fare anche a meno, può dormirci su.
In un'epoca come la nostra, di sospetti quotidiani, intercettazioni isteriche, identificazioni affrettate di un uomo col suo credo, il suo abito o la sua provenienza, Il ponte delle spie è un film di bruciante attualità, profondamente consapevole della dignità della professione artistica e della sua funzione sociale.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 31 dicembre 2015
Writer58

Sono piuttosto combattuto nello scrivere queste note su "Bridge of spies", ultima fatica di Spielberg. Da un lato, mi è parso un buon film, con eccellenti interpretazioni e un'accurata ricostruzione del contesto storico e politico in cui la vicenda è ambientata (gli Stati Uniti e Berlino dal 1957 al 1961, durante la guerra fredda), dall'altro ho rilevato alcuni elementi che appesantiscono l'opera [...] Vai alla recensione »

FOCUS
FOCUS
domenica 27 dicembre 2015
Pino Farinotti

Il ponte delle spie, di Steven Spielberg. Il contesto: 1957, storia vera; è il momento in cui gli americani si accreditano ancora come garanti e protettori del mondo libero, minacciato dal comunismo. Fedele al suo destino di nazione che non riesce a stare senza guerre, l'America, uscita da non molto dal secondo conflitto mondiale dove aveva combattuto, e debellato, tre totalitarismi, due in Europa e uno in Giappone, ha identificato la Russia come nemico assoluto e combatte la cosiddetta guerra fredda.

Frasi
domanda:pensi di essere preoccupato? risposta:cambierebbe qualcosa?
Una frase di Rudolf Abel (Mark Rylance)
dal film Il ponte delle spie - a cura di luca.P
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Se pensate che Spielberg voglia dire cinema d'azione date un'occhiata alle prime scene di questo bellissimo Il ponte delle spie (in sala dal 16 dicembre), dominate dal volto imperturbabile del poco noto Mark Rylance. In apertura Rylance, nel film Abel, è davanti a uno specchio: sta dipingendo il proprio autoritratto. E trattandosi di una spia sovietica (siamo a Brooklyn nel 1957, in piena Guerra Fredda), [...] Vai alla recensione »

NEWS
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venerdì 8 gennaio 2016
 

Sono state annunciate oggi le nomination dei premi BAFTA 2016, i British Academy of Film and Television Arts, dedicati ad opere cinematografiche, televisive e interattive. In testa con 9 candidature ci sono Il ponte delle spie di Steven Spielberg e Carol [...]

NEWS
giovedì 9 luglio 2015
 

Diretto da Steven Spielberg, Il ponte delle spie è un thriller che parla della storia di James Donovan (interpretato da Tom Hanks), un avvocato delle assicurazioni di Brooklyn che si troverà coinvolto al centro della guerra fredda, quando la Cia gli darà [...]

winner
miglior attore non protag.
Premio Oscar
2016
winner
miglior film straniero
David di Donatello
2016
winner
miglior attore non protag.
BAFTA
2016
winner
film dell'anno
AFI Awards
2016
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