| Titolo originale | The Muppets |
| Anno | 2011 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 103 minuti |
| Regia di | James Bobin |
| Attori | Jason Segel, Amy Adams, Chris Cooper, Rashida Jones, Billy Crystal, John Krasinski Danny Trejo, French Stewart, Emily Blunt, Steve Whitmire, Eric Stonestreet, Alan Arkin, Donald Glover, Bill Barretta, John Henson, Kristen Schaal, Barbara Eden, Jack Black, Jean-Claude Van Damme, Sean Penn, Ed Helms, Kevin Clash, Brian Henson, Dave Goelz, David Rudman, Ricky Gervais, Eric Jacobson, Alice Dinnean, Zach Galifianakis. |
| Uscita | venerdì 3 febbraio 2012 |
| Tag | Da vedere 2011 |
| Distribuzione | Walt Disney |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,18 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 26 marzo 2012
Per la gang dei Muppet, l'unico modo per fermare la distruzione del loro vecchio studio è quello di organizzare uno spettacolo di successo. Ha vinto un premio ai Premi Oscar, Il film ha ottenuto 1 candidatura a BAFTA, 2 candidature e vinto un premio ai Critics Choice Award, In Italia al Box Office I Muppet ha incassato nelle prime 7 settimane di programmazione 374 mila euro e 149 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Gary e Walter sono fratelli, affezionati e simili, nonostante il primo cresca e il secondo no. Walter è anche un grandissimo fan del Muppet Show e coltiva il sogno impossibile di farne parte, un giorno. Quando Gary e la fidanzata Mary, durante una vacanza a Los Angeles, accompagnano Walter a visitare i Muppet Studios, però, la delusione è inferiore solo alla preoccupazione. Non solo il luogo cade a pezzi, dimenticato, ma uno scellerato petroliere vuole raderlo al suolo per piazzarci le sue trivelle. Solo un telethon che raccolga dieci milioni di dollari può salvare i Muppet Studios.
Distanti tredici anni dalla loro ultima apparizione sul grande schermo, I Muppets si autodichiarano un pezzo di storia da salvare, ma la splendida notizia è che non si limitano a lanciare un appello bensì fanno di tutto per dimostrare il loro valore e l'intatta qualità della loro proposta artistica.
È un film in dolce discesa, che parte da un prologo che è il contenitore toccante di un'idea illuminata -un uomo e un muppet fratelli- e scende lungo la storia del cinema verso un finale televisivo, reiterato e un po' stucchevole, ma non per il palato goloso dei più piccoli o per quello mai sazio dei fan.
Walter e Kermit, quasi Blues Brothers, devono rimettere insieme il gruppo, lottando contro il tempo, e non è un'impresa scontata: Fozzie suona in una cover-band di bulli disonesti che si fanno chiamare Mooppets, Animal è in terapia presso Jack Black per il contenimento della rabbia, Gonzo è un magnate degli impianti idraulici, Miss Piggy la direttrice di Vogue Francia, assistita da Emily Blunt, già schiava dei capricci di un'altra Vogue boss dello schermo, vestita Prada. Finisse qui, col contorno di Chris "Tex Richman" Cooper e dei suoi due scagnozzi, saremmo solo nel reame della "cosmesi", con i Muppets affittati per scopiazzare le avventure altrui. Invece, la sapienza di questo film è quella di non perdere mai il centro e di tenere saldi in quella posizione i due protagonisti: Walter, un muppet che non ha ancora scoperto il proprio posto nello show, e Gary, un uomo che continua a sentirsi più muppet che umano. È la coppia ibrida la cifra dei Muppets e gli autori lo sanno. Omaggiando nell'estetica i classici Disney (qui coinvolta dietro le quinte), da Mary Poppins a Eliot, da Pomi d'ottone al recente Come d'incanto (con la stessa Amy Adams), i Muppets si confermano fuori dal tempo e dentro la magia, imperituri. Gli altri attori invecchiano, loro no. Una potenza straordinaria, questa, bilanciata soltanto dalla loro proverbiale e ironica umiltà: così, se prima il loro show ospitava le vecchie glorie, oggi fa posto alle stelle novelle.
E in questo can can che disserta allegramente dell'identità da trovare e dell'appartenenza da accettare, un colpo di genio ha nome e cognome: Jim Parsons, il più grande ibrido uomo-muppet della sua generazione.
I percorsi didattici
» I Muppet sono stati creati tanti anni fa dall’americano Jim Henson. In Italia il loro famoso “Muppet Show” è andato in onda alla fine degli ani ’70 e molto probabilmente i tuoi genitori l’hanno visto. Chiedi loro se ricordano quella trasmissione e se erano fan di Kermit e compagnia.
» All’inizio del film scopriamo che Kermit vive solo e malinconico, Fozzie suona in una band di terza categoria, Gonzo fa un lavoro che non gli piace e Animal è in clinica per curare la rabbia repressa. Eppure fino a qualche tempo prima i Muppet erano superstar della tv … Prova a discutere con i tuoi genitori su quanto sia facile (e triste) perdere il successo in un mondo all’apparenza così meraviglioso come quello dello spettacolo.
» Secondo la manager tv Veronica, lo show dei Muppet non va più di moda perché ora i bambini preferiscono programmi stupidi e violenti, ma Kermit le risponde che i bambini sono molto più intelligenti di quelle trasmissioni. Non pensi che Kermit abbia proprio ragione? Ascolta sempre i consigli dei tuoi genitori e in tv guarda solo programmi degni della tua intelligenza!
» Il petroliere Tex Richman è già molto ricco eppure vuole sempre di più, tanto da pensare di abbattere i vecchi Studios dei Muppet a Los Angeles perché sotto c’è il petrolio. La sua avidità lo rende una bella persona? Attorno a sé ha amici o solo persone che paga per servirlo?
» Sotto la città di Los Angeles c’è davvero il petrolio, anche se non della qualità migliore, e l’industria petrolifera nacque proprio in America a metà dell’Ottocento. Oggi il prezzo al barile di questo combustibile è altissimo (capito perché Richman lo cerca?), ma la sua estrazione è dannosa per l’ambiente. Se l’argomento ti interessa, prova a saperne di più.
» Al contrario di Richman, i Muppet trovano la loro forza proprio nello stare uniti. Se i Muppet non fossero veri amici e non facessero lavoro di squadra, potrebbero fermare Richman?
» Come sai bene i Muppet organizzano un Telethon, anzi un “Muppethon”. Questa parola inglese (television+marathon) indica una trasmissione tv molto lunga, con tanti ospiti importanti, fatta per raccogliere donazioni. Anche in Italia ne abbiamo uno: ogni anno raccoglie donazioni per la ricerca sulle malattie genetiche rare, con ottimi risultati.
» Quando i Muppet non raggiungono la cifra necessaria col Telethon (sappiamo bene per colpa di chi …), Kermit dice loro: “Usciamo a testa alta, come una famiglia, perché è quello che siamo”. In effetti, anche se bizzarri, rumorosi e un po’ pazzerelli, i Muppet sono molto legati e si aiutano sempre l’un l’altro. Non è questa l’essenza di una vera famiglia?
» Kermit dice a Walter: “Se non hai ancora scoperto qual è il tuo talento, non vuol dire che tu non ne abbia. Se guardi dentro di te, sono sicuro che troverai qualcosa in cui sei veramente bravo”. Non pensi che le sue parole, oltre che per Walter, valgano per ognuno di noi?
» Vuoi scoprire la versione “muppettiana” di alcuni grandi classici per ragazzi? Allora gustati in dvd I Muppet nell’isola del tesoro, I Muppet e il Mago di Oz e Festa in casa Muppet (tratto da “Canto di Natale” di Dickens).
La trama è molto semplice: il solito vecchio cattivo petroliere vuole abbattere i Muppet Studios per guadagnarci, ed ecco che un giovane pupazzo, sfegatato fan dei Muppet, tenta di rimettere insieme la band per raccogliere il denaro sufficiente e salvare non solo i Muppet Studios, ma gli stessi Muppet. I pupazzi si convincono di farcela, di non essere "fossili", antichi, vecchi nell'epoca del 3D, playstatio [...] Vai alla recensione »
Sono tornati I Muppet. L’idea alla base del recupero dei pupazzi animati da marionettisti Kermit & Co. - inventati in tv da Jim Henson nel 1976, assenti al cinema dal 1999 - vede una coppia di fratelli cercare di rimettere in piedi il Muppet Show in tv. Lo sceneggiatore-attore Jason Segel (il fratello più grande), per evitare il problema dell’anacronismo, lo esaspera e sbatte in primo piano: nessuno [...] Vai alla recensione »