| Anno | 2011 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 95 minuti |
| Regia di | Francesco Bruni |
| Attori | Fabrizio Bentivoglio, Barbora Bobulova, Filippo Scicchitano, Vinicio Marchioni Giuseppe Guarino (II), Prince Manujibeya, Arianna Scommegna, Giacomo Ceccarelli, Raffaella Lebboroni. |
| Uscita | venerdì 18 novembre 2011 |
| Tag | Da vedere 2011 |
| Distribuzione | 01 Distribution |
| MYmonetro | 3,18 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 30 marzo 2021
Argomenti: Teen movie italiani Esami di maturità
Luca, studente ignorante ma vitale ed irriverente, cambierà improvvisamente la routine dello svogliato professor Beltrame. Il film ha ottenuto 5 candidature e vinto un premio ai Nastri d'Argento, 6 candidature e vinto 2 David di Donatello, Il film è stato premiato a Venezia, In Italia al Box Office Scialla! (Stai sereno) ha incassato 2,5 milioni di euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Bruno Beltrame ha tirato i remi in barca, e da un bel po'. Del suo antico talento di scrittore è rimasto quel poco che gli basta per scrivere su commissione "i libri degli altri", le biografie di calciatori e personaggi della televisione (attualmente sta scrivendo quella di Tina, famosa pornostar slovacca divenuta produttrice di film hard); la sua passione per l'insegnamento ha lasciato il posto a uno svogliato tran-tran di ripetizioni a domicilio a studenti altrettanto svogliati, fra i quali spicca il quindicenne Luca, ignorante come gli altri, ma vitale ed irriverente. Un bel giorno la madre del ragazzo si fa viva, come un fantasma dal passato, con una rivelazione che butta all'aria la vita di Bruno: Luca è suo figlio, un figlio di cui ignorava l'esistenza. Non solo: la donna è in procinto di partire per un lavoro di sei mesi da cooperante in Africa, e il ragazzo non può e non vuole certo seguirla laggiù. La donna chiede a Bruno di ospitare a casa sua il ragazzo, e di prendersi cura di lui, ma senza rivelargli la sua vera identità.
Inizia così la vicenda del film di un ottimo sceneggiatore che un produttore illuminato come Beppe Baschetto ha finalmente fatto alzare dalla sedia collocata davanti al computer per metterlo al comando di quella ciurma (che immaginiamo divertente e divertita) che ha realizzato un film che trova una sua collocazione originale nel panorama del cinema italiano contemporaneo. Perché Francesco Bruni non vuole proporci l'ennesima commedia generazionale, non vuole spacciarci volgarità a buon mercato ma nemmeno propinarci un'opera prima 'autoriale'. Vuole qualcosa di più e di diverso. Ci vuole innanzitutto ricordare che una sceneggiatura che funzioni ha bisogno di un costante ancoramento alla realtà. Bruni racconta un adolescente 'vero' non un ragazzo immaginato al chiuso di una stanza e poi riversato sulla tastiera di un iPad. Così come nell'inedia di Beltrame ritrae una parte di questa nostra società italiana che si è ormai ritratta, per perdita di fiducia anche nelle proprie capacità, dall'interazione.
L'incontro tra Bruno e Luca cambia tutti e due ma senza che sia necessario spingere sull'acceleratore della commozione che la relazione padre non conosciuto/figlio avrebbe potuto suggerire. Molto più semplicemente ed efficacemente Scialla! ci dimostra e dimostra che anche l'adolescente più recalcitrante e apparentemente impermeabile a ogni stimolo che vada al di là dei bisogni primari è alla ricerca (molto spesso inconsapevole) di una guida. Nel film non c'è mai un momento in cui si possa individuare il benché minimo sentore di un atteggiamento predicatorio. Eppure riesce a ricordarci quanto famiglia e scuola debbano trovare una convergenza d'intenti che abbia al centro i ragazzi. Sempre più difficili da comprendere ma forse proprio per questo più bisognosi di sostegno. Lo fa con il romanesco brillante di Luca e con il veneto (meglio ancora:il padovano) sornione di Bruno. Facendoci ridere e sorridere ma con i neuroni in attività.
Roma. Bruno Beltrame (Fabrizio Bentivoglio) è un ex professore deluso dalla vita e dall'insegnamento. Si guadagna da vivere scrivendo biografie di personaggi più o meno noti e dando ripetizioni. Luca (Filippo Scicchitano) è un ragazzo di quindici anni; vive con la madre e frequenta la V ginnasio con scarsi risultati. Vive in un mondo tutto suo, ma soprattutto parla una lingua [...] Vai alla recensione »
È stato accolto con entusiasmo allo Haneulyeon Theater di Busan il film di Francesco Bruni – già fortunato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia - Scialla! (Stai sereno). “Non potete sapere quanto sia felice ed emozionato per aver sentito persone dell’altra parte del mondo ridere per le mie battute”, ha commentato Bruni durante la conferenza stampa. “Ero molto preoccupato che la comicità di questo film che sta molto nel linguaggio, nel gergo, andasse perduta con un pubblico straniero.
Scrivere, scrivere, scrivere. A un certo punto Francesco Bruni avrà pensato: "e perché non dirigerla, una storia mia?". Beh, magari non è andata proprio così. Ma per Francesco Bruni, 49 anni, sceneggiatore di tutti i film di Paolo Virzì, insegnante di sceneggiatura al Centro sperimentale, burattinaio di parole – come dice Guccini – ed ex attore teatrale, è arrivato alla soglia dei cinquant'anni il momento di comandare una troupe, dirigere gli attori, firmare un film, prendersene tutte le responsabilità, nel bene e nel male.
Diceva Calvino che “la fantasia è come la marmellata: bisogna che sia spalmata su una solida fetta di pane”. Ebbene, della solidità di quel pane rispetto alla fantasia di alcuni bravi registi italiani, ma anche del buon gusto della marmellata, si è occupato spesso Francesco Bruni, sceneggiatore di tutti i film di Paolo Virzì, delle commedie di Ficarra e Picone, degli esordi di Mimmo Calopresti, della fortunatissima vita sul piccolo schermo del Commissario Montalbano, e altro ancora.
Quasi un miracolo. Dal buio dei Soliti idioti alla luce di Scialla. Da un mare di parolacce senza tregua allo splendido confronto tra due generazioni. E pazienza se il botteghino non sarà altrettanto generoso. Davvero bravo l’esordiente Francesco Bruni, già affermato sceneggiatore di Vini, di Calopresti e perfino di Ficarra&Picone, e ovviamente autore di questo eccellente copione, a delineare con rapidi [...] Vai alla recensione »