Thriller a episodi che vede quattro donne protagoniste. Scritto dal regista esordiente Nicolaj Pennestri, oltre ad andare in onda sulle reti Mediaset, verrà distribuito anche in sala. Recensione ❯
Le vicissitudini di quattro giovani adulti in due momenti della loro vita. Espandi ▽
Sinestesia segue le vicissitudini di quattro giovani adulti in due momenti della loro vita, a ridosso di due episodi drammatici separati l'uno dall'altro da tre anni. In questo lasso di tempo i personaggi sono confrontati con le gioie della quotidianità e con le normali difficoltà della vita. Ma si trovano anche a reagire ai colpi di quel destino che ogni tanto, in modo aleatorio, decide di mettere un bivio nelle vite delle persone. Il personaggio centrale è Alan. Attorno a lui sua moglie Françoise, la sua giovane amante Michela, e Igor, il suo migliore amico. La trama del film si basa in larga parte sull'osservazione del reale e trae spunto da episodi realmente accaduti. La narrazione è organizzata in capitoli. Recensione ❯
Un film sulla vita e le relazioni, agli inizi del 20esimo secolo, dell'educatrice americana, editrice e giornalista Leonie Gilmour, madre dell'acclamato artista e architetto Isamu Noguchi. Espandi ▽
La storia vera dell'americana Leonie Gilmour, la cui vita ha attraversato, agli inizi del 20esimo secolo, continenti, guerre, culture ed esperienze affrontate con coraggio e passione. Educatrice, editrice e giornalista, Leonie Gilmour vive da giovane donna indipendente, cercando di superare i rigidi confini dei ruoli femminili restrittivi. Collaboratrice del poeta giapponese Yone Noguchi, di cui ha curato alcune edizioni, Leonie ha avuto una relazione sentimentale con l'uomo, interrotta da lui bruscamente quando ha saputo che la donna è incinta. Recensione ❯
Due fratelli davvero unici! Francesco, ispettore capo della polizia, appassionato del proprio mestiere ma sempre alle prese con casi difficili e con un commissario brontolone. Lorenzo, solo nove anni, con un quoziente intellettivo superiore alla media, in pratica un genietto che, con il suo speciale intuito, finisce per aiutare il fratello maggiore nella soluzione delle indagini più complicate. Una coppia bizzarra e comica, insomma due detective molto speciali... Recensione ❯
Reportage sulla vita a Diol Kadd, intessuto di osservazioni precise, notazioni meticolose e partecipazione personale. Espandi ▽
Come si vive in Africa? Lontano dalle grandi città e vicini all'equivalente africano della piccola provincia, Vita a Diol Kadd, intessuto di osservazioni precise, meticolose notazioni e partecipazione personale, mostra qualcosa che non si era mai visto: la vera vita in un villaggio africano. Le feste la sera, il lavoro nella giornata, i tentativi di rimorchio delle donne, il rapporto con i vicini di casa, gli intrecci amorosi e le differenze date da un ordinamento sociale opposto al nostro. Per una volta, senza pietismo, la quotidianità africana è ritratta per quello che è: l'occhio di uno dei più grandi letterati italiani viventi, scruta cronaca, miti e riti di quell'altro mondo che attirò anche la curiosità di Moravia e Pasolini negli anni Settanta. Recensione ❯
Mentre il mondo occidentale corre freneticamente, affidando a Internet il privilegio di recapitare mail e messaggi a destinatari lontani, Hari sceglie la calligrafia, l'inchiostro e la camminata. Un prezioso elogio alla lentezza che racconta la storia di un uomo solitario che conosce i meriti dello scorrere del tempo e la capacità di saper aspettare. Recensione ❯
Lisetta Carmi, classe 1924, è considerata una delle più importanti fotografe d'Italia e del mondo Espandi ▽
Una vita incredibile quella di Lisetta, iniziata il 15 febbraio del 1924 a Via Sturla a Genova in una famiglia borghese di origini ebraiche. Oggi Lisetta Carmi è una delle fotografe più importanti della storia italiana e mondiale che l'obiettivo di Daniele Segre racconta come un'anima in cammino. Recensione ❯
Da Laura Poitras, nominata all'Oscar per My Country, ecco un documentario che si sviluppa come un thriller politico. Documentario, USA2010. Durata 96 Minuti.
Il documentario cerca di fare luce sui processi nella prigione di Guantanamo ma soprattutto sulla figura di Abu Jandal, ex-fedelissimo di Osama Bin Laden. Espandi ▽
Il documentario contiene interviste, ricostruzioni di processi e materiale filmato nella prigione di Guantanamo allo scopo di realizzare un ritratto di Abu Jandal, ex-fedelissimo di Osama Bin Laden che per primo ha rotto il silenzio raccontando come nasce e cresce uno jihadista. Recensione ❯
Arben è un giovane albanese vive in montagna e di tanto in tanto attraversa il confine con la Grecia per guadagnare il denaro necessario per mantenere la sua numerosa famiglia. Quando scopre che la sua donna, Etleva, è incinta e che la sua famiglia pretende diecimila euro per il matrimonio, Arben è costretto a partire per la Germania, in cerca di un lavoro. All'improvviso, dopo una vita all'insegna della povertà, Arben si trova nella terra della ricchezza. Ma il "sogno europeo" di questo immigrato clandestino si trasformerà in un incubo. Recensione ❯
Da Poggioreale alla casa circondariale femminile di Pozzuoli, storie di vite spezzate, file interminabili, espedienti per andare avanti. Il documentario riprende i percorsi di alcune donne che per Natale sperano di riavere a casa i loro cari Espandi ▽
Uno zoom sul mondo carcerario di Poggio Reale e di Pozzuoli (carcere femminile) ma soprattutto su quelle donne libere e in qualche modo legate ai detenuti. Di Vaio racconta le storie di varie donne che hanno la madre o il marito rinchiusi per reati comuni, ponendo l'accento sulla loro forza di volontà e sulla loro decisione di vivere una vita umile ma lontana dalle pressioni della camorra Recensione ❯
Il regista Steven Williford racconta una storia d'integrazione e di omertà. Espandi ▽
Michael e Daniel, una felice coppia gay, si sono trasferiti da New York in una bucolica cittadina del Connecticut nella speranza di poter condurre una vita tranquilla immersi nel verde. Michael lavora come insegnante dichiarato nella progressista scuola superiore privata del posto. Il suo partner David gestisce un piccolo ristorante. Il loro motto "Don't speak up, don't make trouble" sarà messo a dura prova quando la denuncia del patrigno di uno studente mette Michael in guai grossi. Recensione ❯
Alcuni giorni nella vita del camionista Georgi sembrano essere un incubo senza fine, una spirale di violenza e di abusi di potere. Un uomo va a lavorare e si trova risucchiato dalla follia quotidiana del suo paese, perdendo la salute e la memoria: si ritroverà ad essere un assassino. Recensione ❯
Documentario per la televisione che segue con rigore e precisione la depressione dei reduci dall'Iraq. Documentario, Italia, USA2010. Durata 63 Minuti.
Il titolo del documentario fa riferimento al nome dell'ala psichiatrica del Walter Reed, l'ospedale di Washington D.C. riservato ai veterani Espandi ▽
Kris Goldsmith è un giovane soldato dell'esercito americano. Al suo ritorno dall'Iraq si scontra con l'incapacità di fare i conti con quello che ha vissuto. Ha incubi, continui flash back. E' malato di PTSD (disturbo da trauma da combattimento) ma nessuno sembra riuscire ad intercettare la sua disperazione e tenta il suicidio. La sua storia si incrocia con quella di altri soldati che tornano dalla guerra e non riescono più a vivere una vita normale, sono malati ma devono nascondere il loro trauma perché temono il giudizio del mondo militare. Kris viaggia attraverso l'America e il suo viaggio lo porta fino a casa dei Lucey, i genitori di Jeff, un Marine che si è suicidato proprio al ritorno dall'Iraq. Il racconto straziante di Kevin, il padre di Jeff, riporta Kris al momento in cui lui stesso ha tentato di togliersi la vita. Jeff oggi non c'è più, ma il travaglio di Kris non è ancora concluso. L'amministrazione militare rifiuta di congedarlo "con onore" proprio per la sua vicenda e questo gli impedirà di frequentare il College. Le storie di Kris, di Jeff e degli altri protagonisti di Ward 54, rivelano la realtà inquietante di molte famiglie americane. I numeri dei suicidi tra i militari stanno crescendo esponenzialmente, ma il dato di fatto è che -come confermano gli specialisti intervistati - molti continuano a non chiedere aiuto temendo ritorsioni. Ward 54, è il braccio psichiatrico del Walter Reed, l'ospedale dei veterani di Washington D.C. Recensione ❯
Documentario sui leoni 'politicamente parlando': non essendo tutelati dai governi rischiano l'estinzione. Espandi ▽
Cinquant'anni fa in Africa erano presenti mezzo milione di leoni. Oggi ce ne sono all'incirca 20,000. A peggiorare le cose per i leoni, a differenza degli elefanti la cui popolazione è maggiore, è che non hanno nessuna protezione istituita da governi o tramite degli accordi internazionali. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it