| Titolo originale | Eden à l'Ouest |
| Anno | 2009 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Grecia, Francia, Italia |
| Durata | 111 minuti |
| Regia di | Costa-Gavras |
| Attori | Riccardo Scamarcio, Juliane Köhler, Ulrich Tukur, Anny Duperey, Antoine Monot Jr. Éric Caravaca, Michel Robin, Konstandinos Markoulakis, Florian Martens, Ieroklis Michaelidis, Bruno Lochet, Kristen Ross, Odysseas Papaspiliopoulos, Léa Wiazemsky, Tess Spentzos, Stella-Melina Vasilaki, Gil Alma, Marissa Triandafyllidou, Mona Achache, Alexandre Bancel, Igor Raspopov, Ina Tsolakis. |
| Uscita | venerdì 6 marzo 2009 |
| Distribuzione | Medusa |
| MYmonetro | 2,32 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 21 marzo 2011
La storia di un viandante greco che, dopo aver girato il mondo in lungo e in largo, si ritrova, quasi per magia, in una scintillante Parigi. In Italia al Box Office Verso l'Eden ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 413 mila euro e 374 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Elias è un giovane clandestino che si getta a mare nel momento in cui le motovedette della guardia costiera greca stanno per catturarlo. Approda sulla spiaggia dell'Eden, un villaggio di vacanze per turisti ricchi. Trovati degli abiti da inserviente viene scambiato per tale e richiesto di prestazioni. Le quali sono lavorative (facchino, idraulico) ma anche sessuali (sia da parte del capo del personale che di una vacanziera tedesca con famiglia ad Amburgo). Costretto a fuggire se non vuole essere arrestato ha una meta precisa: Parigi. Un mago prestigiatore, con cui ha dovuto collaborare per uno spettacolo di intrattenimento per gli ospiti, gli ha detto di andarlo a trovare al Lido.
C'era una volta Costa-Gavras, un regista in grado di scuotere gli animi, colui che aveva saputo provocare dibattiti intensi con film come Z. L'orgia del potere, La confessione e, successivamente, Missing o Music Box. Anche i suoi film più legati a vicende specifiche come L'affare della sezione speciale e Betrayed riuscivano sempre a far reagire nervi scoperti della società. C'è oggi un regista che arriva buon ultimo nel raccontare le vicende legate alle migrazioni che confeziona un "Romanzo del clandestino bello" che sta a mezza via tra un'"Alice nel Paese delle Non Meraviglie" e "Il non favoloso mondo di Elias". Perché il tema è di quelli importanti che ben si collocherebbe nella filmografia costagavriana. Peccato però che il viaggio di Elias sia costituito dalla somma delle inverosimiglianze tutte magari possibili se prese singolarmente ma con uno straordinario effetto favolistico (anche se non necessariamente con happy end) nell'accumulo che le rende spesso risibili. Lasciamo agli spettatori inanellare, scena dopo scena, gli accadimenti che vedono il protagonista al centro.
Tutto questo va detto fatta salva l'interpretazione di Riccardo Scamarcio il quale recita anche troppo bene tra una turista vogliosa, una venditrice di volatili un po' in carne e due camionisti tedeschi gay solo apparentemente pericolosi. C'è modo e modo di affrontare il complesso tema dell'emigrazione clandestina. Quello scelto dal regista greco è il meno credibile.
Concordo pienamente con Mauro: "6€ buttati"! L'inizio sembrava promettente, ma dal risveglio sulla spiaggia del villaggio turistico si sprofonda nel baratro più profondo dell'inutilità per raggiungere l'apoteosi nel finale (davvero ridicolo). Credo che quando si affronta in un film un tema serio quale è l'emigrazione clandestina (e l'emarginazione che spesso ne segue) bisognerebbe farlo con più rispetto, [...] Vai alla recensione »
Riccardo Scamarcio, protagonista su cui grava tutto Verso l'Eden di Costa-Gavras, presente in ogni inquadratura, in una lingua inesistente dice una decina di frasi smozzicate nell'intero film; ha schiena e sedere bellissimi, come si vede in una scena di nudo; dispone di tre espressioni: paura ansiosa, sorpresa ingenua, gratitudine. Va benissimo per interpretare un ragazzo riccioluto dagli occhi azzurri [...] Vai alla recensione »