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Un caso di coscienza 4: affari sporchi e coscienza pulita

Da domenica su Raiuno i casi dell'avvocato Tasca.
di Marianna Cappi

Fiction e cronaca
Sebastiano Somma Altri nomi: (Dino Somma ) (58 anni) 21 luglio 1960, Castellammare di Stabia (Italia) - Cancro. Interpreta Rocco Tasca nel film di Luigi Perelli Un caso di coscienza 4.

venerdì 11 dicembre 2009 - Televisione

Fiction e cronaca
Sei puntate, in onda da domenica 13 dicembre in prima serata, vedranno il ritorno di Sebastiano Somma nei panni dell'avvocato Rocco Tasca, per la quarta stagione di Un caso di coscienza.
La regia è ancora e sempre di Luigi Perelli, noto per aver firmato cinque edizioni della Piovra e tre di Sospetti, con lo stesso Somma, mentre le sceneggiature sono firmate da Andrea Purgatori, Laura Ippoliti, Antonella Grassi, Jim Carrington e Andrea Leoni.
La quarta serie di questo italianissimo legal-drama, che si ispira alla cronaca di attualità macchiata di ingiustizie sociali e dunque tinta di denuncia (malasanità, bullismo, morti bianche) riconferma gli interpreti precedenti -Loredana Cannata, Barbara Livi, Francesco Pannofino, Stephan Danailov- e si arricchisce del bel volto di Vanessa Gravina e delle interpretazioni dei nuovi villains Imma Piro e Giorgio Lupano. La conferenza stampa di presentazione, a viale Mazzini, illustra gli elementi di continuità e quelli di novità.

Continuità e novità
Chicco Agnese (Direttore Palinsesti Rai): Un caso di coscienza ha già fatto 2 stagioni con Rai 1 con risultati eccellenti, sopra il 25% nel 2005 e sopra il 20% nel 2008 contro niente meno che Il Grande Fratello. Ha un ottimo cast e un'ottima scrittura, per cui sono molto ottimista sulla sua ricezione e conto che questa fiction si inserirà tra i successi di questo periodo di Rai Uno.
Tinny Andreatta (Produttore Rai): Il 2009 è stata una stagione d'oro per la fiction, come non si vedeva da tempo. Tornare con questa serie è una dimostrazione della valenza industriale della nostra offerta, perché torniamo sia con elementi di continuità –la solida regia di Perelli e il cast che compone la squadra dell'avvocato Tasca –sia con elementi di forte novità. Innanzitutto la sorte che colpirà Erica, il personaggio interpretato da Barbara Livi, che muore lasciando Somma vedovo e padre di una bambina ancora piccola, Eva. A fianco delle ragioni di giustizia dei singoli episodi, il protagonista si trova così coinvolto anche sul fronte personale. L'altro elemento di novità è negli antagonisti, gli avvocati dello studio Canevari (Imma Piro e Giorgio Lupano), madre e figlio. Il personaggio della donna è ispirato a quello di Tilda Swinton in Michael Clayton. Infine il personaggio di Vanessa Gravina, molto sfaccettato, una donna che combatte per la giustizia senza averne gli strumenti ma con una grande forza d'animo ma anche una donna ferita, con tante ombre nel passato, che rendono più difficile e complessa la sua collaborazione con Rocco Tasca.

Un eroe moderno
Perelli (Regista): Tasca ha le caratteristiche di un eroe moderno, che riflette sulle cose con umanità e questo Sebastiano lo fa molto bene. La novità di questa serie, però, è soprattutto nella scrittura. In questa stagione c'è stata la possibilità di lavorare maggiormente sull'umanità dei personaggi rispetto alle serie passate.
Jim Carrington (sceneggiatore): Sono contento di lavorare su argomenti importanti come questi e di poterlo fare prima ancora che lo facciano i film, perché la televisione è produttivamente più veloce e permette di arrivare prima.
Somma: è stata senza dubbio la prova più impegnativa per me, fino ad ora. Confrontarsi con la perdita di una moglie e il rapporto con una figlia di cinque anni, anche se è "solo" lavoro, è stata una richiesta complessa da gestire. Mi auguro di averlo fatto al meglio.

Le donne della serie
Cannata: Sono cresciuta con questa serie per cui le sono molto affezionata. In questa quarta stagione Alice Morandi, il mio personaggio, avrà una storia con l'avvocato dello studio concorrente per cui si porrà, per lei e per i suoi colleghi, un problema di fedeltà del personaggio allo studio di appartenenza.
Karen Cimurro (La piccola Eva): Per me stare a fianco di Sebastiano è stato come stare con un secondo papà. Mi sono divertita tanto con lui e anche con la figlia.
Gravina: Il mio personaggio si chiama Lea Graner ed è un'enologa sindacalista, una donna forte e fragile insieme, di cui mi sono letteralmente innamorata appena ho letto il copione. Combatte una battaglia personale per difendere la sua terra dagli speculatori e si "incontra" con il personaggio di Sebastiano che ha subito a sua volta una perdita insopportabile. Sono contenta di tornare in Rai con un prodotto come questo, di grande qualità.
Barbara Livi: A me invece dispiace andarmene, "morire" ma è il destino di un personaggio seriale, a volte "ci" tocca, per il bene della storia.

L'altra faccia della giustizia
Lupano: Per uno che muore…uno che prende vita: il mio Luca Canevari, per esempio. È stato bello entrare in un lavoro che viene considerato "proprio" da chi lo fa; il clima sul set è di grande affiatamento, tutti lavorano al meglio, perché ci credono veramente.
Bruno Torrisi: Sono stato altre volte un "personaggio di puntata" ma questa volta Perelli mi ha voluto in un ruolo fisso. Sono il procuratore Trapani, l'altra faccia della giustizia: necessaria ma meno appassionata rispetto a Somma, che ci mette la testa ma ci mette soprattutto il cuore.
Pannofino: Anch'io mi sono divertito molto, ma ho fatto venire i capelli bianchi a Perelli che prima di girare li aveva tutti neri. A parte gli scherzi, gli faccio i complimenti, è grande regista e mi ha anche ispirato per fare dei personaggi.
Purgatori (capo sceneggiatore): Abbiamo ritenuto importante raccontare quei fatti di cronaca, dal bullismo al rapporto dei cittadini con le banche al problema dei mutui, che causano vere e proprie tragedie. In un certo senso, è una serie di denuncia.
Ci sarà una quinta stagione?
Andreatta: Ho l'impressione che questa quarta serie abbia rappresentato un rinnovamento narrativo per cui, se andrà bene, una quinta serie è possibile e auspicabile. Le premesse per metterla in piedi ci sono tutte.

Gallery


Vanessa Gravina (45 anni) 4 gennaio 1974, Milano (Italia) - Capricorno. Interpreta Lea Graner nel film di Luigi Perelli Un caso di coscienza 4.
Continuità e novità
Sebastiano Somma Altri nomi: (Dino Somma ) (58 anni) 21 luglio 1960, Castellammare di Stabia (Italia) - Cancro. Interpreta Rocco Tasca nel film di Luigi Perelli Un caso di coscienza 4.
Un eroe moderno
Barbara Livi (46 anni) 5 maggio 1973, Roma (Italia) - Toro. Interpreta Erica Lacerba nel film di Luigi Perelli Un caso di coscienza 4.
Le donne della serie
Giorgio Lupano (49 anni) 5 ottobre 1969, Torino (Italia) - Bilancia. Interpreta Luca Canevari nel film di Luigi Perelli Un caso di coscienza 4.
L'altra faccia della giustizia
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