Radio America

Film 2006 | Commedia 100 min.

Titolo originaleA Prairie Home Companion
Anno2006
GenereCommedia
ProduzioneUSA
Durata100 minuti
Regia diRobert Altman
AttoriWoody Harrelson, Tommy Lee Jones, Garrison Keillor, Kevin Kline, Lindsay Lohan Virginia Madsen, John C. Reilly, Maya Rudolph, Meryl Streep, Lily Tomlin.
Uscitagiovedì 1 giugno 2006
TagDa vedere 2006
MYmonetro 3,98 su 68 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Robert Altman. Un film Da vedere 2006 con Woody Harrelson, Tommy Lee Jones, Garrison Keillor, Kevin Kline, Lindsay Lohan. Cast completo Titolo originale: A Prairie Home Companion. Genere Commedia - USA, 2006, durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 1 giugno 2006 - MYmonetro 3,98 su 68 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Radio America tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Uno show radiofonico che nel mondo anglosassone ha 35 milioni di ascoltatori diventa occasione per una nuova lettura altmaniana degli States In Italia al Box Office Radio America ha incassato 1,4 milioni di euro .

Radio America è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING Compralo subito

Consigliato assolutamente sì!
3,98/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 4,12
PUBBLICO 3,62
ASSOLUTAMENTE SÌ
Un "Last Waltz" che l'ottantunenne Bob Altman dirige con fermezza.
Recensione di Giancarlo Zappoli
Recensione di Giancarlo Zappoli

Il racconto di ciò che accade dietro le quinte di uno dei più importanti show radiofonici andato in onda in America a partire dal 1974, che nel film viene improvvisamente cancellato. Va in onda l'ultima puntata, un "Last Waltz" che l'ottantunenne Bob Altman dirige con la fermezza del grande regista che è. Senza farsi mettere sotto da Garrison Keillor (conduttore nella realtà di un programma che ha nel mondo anglofono 35 milioni di ascoltatori) e con la voglia di mettere in scena un Nashville uguale e contrario. Contrario perché qui siamo nello spazio chiuso di uno studio di registrazione radiofonico con pubblico in sala. Uguale perché c'è la stessa voglia politica (nel senso più positivo del termine) di raccontare un pezzo di America che finisce con il rappresentarla tutta. Uguale perché c'è la straordinaria capacità di seguire un numero considerevole di personaggi senza perderne di vista uno e dando ad ognuno una sua consistenza. Uguale perché qui l'Angelo della Morte non colpisce alla fine e a sorpresa ma è una presenza (anche inevitabilmente autobiografica) che accompagna la narrazione. Uguale perché anche qui c'è un pubblico che non canta "It don't worry me" ma che "non deve preoccuparsi" qualsiasi cosa accada sulla scena. The American Show Must Go On. Qualsiasi cosa accada.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?
RADIO AMERICA
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD SD HD
Rakuten tv
CHILI
-
-
iTunes
-
-
-
-
Infinity
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 29 giugno 2017
Great Steven

 RADIO AMERICA (USA, 2006) diretto da ROBERT ALTMAN. Interpretato da WOODY HARRELSON, TOMMY LEE JONES, GARRISON KEILLOR, KEVIN KLINE, LINDSAY LOHAN, VIRGINIA MADSEN, JOHN C. REILLY, MAYA RUDOLPH, MERYL STREEP, LILY TOMLIN Una piccola stazione radio del Minnesota, denominata La voce amica della prateria, trasmette da almeno un quarantennio sempre l’identico spettacolo, seguito calorosamente [...] Vai alla recensione »

martedì 25 gennaio 2011
TheMichTemp

Frasi
"Il programma radiofonico veniva trasmesso da un vecchio teatro, il Fitzgerald, e andava in onda dai tempi in cui Gesù frequentava la terza elementare!"
Una frase di Guy Noir (Kevin Kline)
dal film Radio America - a cura di Letizia
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Lietta Tornabuoni
La Stampa

Umorismo, malinconia, musica: com'è bravo Robert Altman a 81 anni, come sa condensare in film un intero mondo, stavolta il Midwest degli Stati Uniti, quella zona centrale e rurale del Paese che conserva ancora le tradizioni originarie. La storia di Radio America è singolare. «A Prarie Home Companion» è un programma radiofonico settimanale che Garrison Keillor scrive e conduce dal 1974, trasmesso in [...] Vai alla recensione »

Roberto Silvestri
Il Manifesto

«I giorni della radio» non sono poi così preistorici come Woody Allen ci ha fatto credere. Anzi è un'invenzione del futuro. Incontriamo infatti intrighi, passioni, barzellette cattive, drammi familiari intricati ma attualissimi; «rivolte» un po' punk e liriche inneggianti al suicidio che rendono futurista Scott Fitzgerald; un teatro bellissimo da smantellare e morti tragiche sulla scena; un detective, [...] Vai alla recensione »

Lorenzo Buccella
L'Unità

Silenzio. parla Altman. Lo fa riversando, a un trentennio di distanza, cuore, mondo e musica di Nashville negli spazi chiusi di un leggendario programma radiofonico, nato nel 1974, ancora vivo nella realtà, ma qui immaginato lungo la sua ultima esibizione dopo lustri di onorato servizio. Così, la Berlinale targata 2006, dopo l’indolenza dei primi giorni quanto a slancio di nuove proposte, non può che [...] Vai alla recensione »

Roberto Nepoti
La Repubblica

Quando un autore riprende e parafrasa a distanza di decenni uno dei suoi film più riusciti, o è in agguato la delusione o arriva il capolavoro. Dipende da come l'autore si rapporta col passare del tempo: a ottant'anni suonati, Robert Altman non potrebbe essere più giovane né più lucido; solo, cova una dose maggiore di amarezza. Radio America è un ritorno al grande Nashville, cui lo legano tanti elementi: [...] Vai alla recensione »

Roberto Escobar
Il Sole-24 Ore

«Ogni spettacolo l'ultimo spettacolo: questa è la mia filosofia». Così ai suoi compagni d'avventura radiofonica dice GK (Garrison Keillor, nella parte di se stesso), in una delle prime sequenze di Radio America (A Prairie Home Companion, Usa, 2006, 105'). E forse intende che niente di quelli che si mette in scena è ripetibile. Per quanto, giorno dopo giorno, tornino le stesse canzoni e le stesse battute, [...] Vai alla recensione »

Piera Detassis
Panorama

Anche quando lo sembra, quella di Robert Altman non è mai solo nostalgia. Gratti sotto il country e in Nashville trovi qualcosa di più: l'America nella sua essenza. Succede anche nel bellissimo Radio America, ispirato al programma radiofonico live più longevo degli Usa, A prairie home companion, patchwork di sketch e musica folk, cuciti con perizia dal conduttore-mattatore Garrison Keillor, che nel [...] Vai alla recensione »

Lietta Tornabuoni
L'Espresso

Non s'è attenuato con gli anni (ora ne ha ben ottantuno) il gran talento di Robert Altman nel condensare in film un intero mondo che rispecchia una parte e insieme il tutto dell'America. Ha raccontato, nel passato, la musica in Nashville, il rapporto tra servi e padroni in Gosford Park, l'esercito in Mash, l'artificio dei miti spettacolari in Buffalo Bill e gli indiani, il cinema ne I protagonisti, [...] Vai alla recensione »

Silvia Colombo
Nick

Se si dà un'occhiata alla sterminata filmografia di. Robert Altman, si vede che a questo vecchio signore, che ha da poco compiuto 81 anni, quello che davvero interessa è lo spettacolo. Lo spettacolo nelle sue più svariate forme, nelle sue multiformi espressioni, nella sua purezza entusiasmante: lo spettacolo della musica (il celeberrimo Nashville), del cinema (I protagonisti) , del teatro (La fortuna [...] Vai alla recensione »

Alessandra Levantesi
La Stampa

Ci voleva la zampata del leone per riscaldare gli animi degli spettatori del FilmFest: un’ovazione ha accolto A Prairie Home Companion di Robert Altman, 81 anni fra pochi giorni, festeggiati con un film che è una specie di ritorno a Nashville (1975). O sarebbe meglio definirlo il lungo addio a un mondo in estinzione, come sta a suggerire la presenza sullo schermo dell’enigmatico angelo della morte [...] Vai alla recensione »

Maurizio Cabona
Il Giornale

Inverni severi e popolazione germanica accomunano Berlino, Prussia, dunque il suo Festival, a St. Paul, Minnesota, da dove veniva trasmesso il programma radiofonico A Prairie Home Companion (Un coinquilino della prateria). Nel suo film omonimo, cui ha aggiunto il sottotitolo Live Every Show Like It's Your Last (Vivi ogni spettacolo come fosse l'ultimo), l'ottuagenario Robert Altman ne evoca l'ultima [...] Vai alla recensione »

Claudia Mangano
Il Mucchio

Ad ottantun anni, Robert Altman continua a rendere al meglio le ambientazioni che incarnano nel bene e nel male l'America. Lo fa con la solita quadreria, fatta di campi lunghi e di momenti collettivi, in una coralità che nessuno riesce ad imitare, all’apice in America oggi e sicuramente Nashville, ma che puntella tutta la sua produzione matura e che in Radio America viene ulteriormente affinata.

Emanuela Martini
Film TV

L'America muore. L'America muore cantando, con ironia, con tenerezza, con acquietato rimpianto. muore e sa di morire, sempre più vecchia e disincantata e attaccata alle sue radici, tra uno scialletto a crochet e un cappellone da cowboy, avviata ai suo "sweet by and by" (più o meno, il dolce "tra poco" della canzone tradizionale eseguita da tutto il cast sui titoli di coda di Radio America, che fu anche [...] Vai alla recensione »

Luigi Paini
Il Sole-24 Ore

È l'ultima volta che lo spettacolo va sa onda. Finita la serata, finita un'epoca. Tutti a spasso, alla ricerca di un nuovo lavoro. Radio America, di Robert Altman, ci porta in uno studio radiofonico di St.Paul, Minnesota, la città natale di Francis Scott Fitzgerald. E proprio nel vecchio teatro intitolato all'autore di Tenera è la notte si svolge gran parte del film.

Alberto Crespi
L'Unità

È ufficiale: Robert Altman ha stretto un patto col diavolo. A 81 anni suonati ha diretto Radio America, ha allestito in teatro un testo di Arthur Miller e sta già lavorando a un nuovo film. Dipenderà forse dal fatto che ha diretto il suo primo film davvero importante (M.A.S.H.) a 45 anni. dopo un'interminabile gavetta tv: sta di fatto che Radio America (in originale A Prairie Home companion, dallo [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Una giornata, cinquanta personaggi, cento piccole storie che si intrecciano intorno ai microfoni. E un sentimento acutissimo del presente che finisce per sprigionarsi, paradossalmente, da un film tutto ambientato nel chiuso di uno studio radiofonico nel profondo del Minnesota. Una delle migliori sorprese dell'anno, un concentrato di intelligenza, affetto, divertimento e commozione, viene da un regista [...] Vai alla recensione »

Gian Luigi Rondi
Il Tempo

Robert Altman come in Nashville. Là, però, l'occasione era un festival di musica pop nel Tennessee. Nel film di oggi è una trasmissione radiofonica, A Prairie Home Companion, che da oltre trent'anni ha ascolti record in tutti gli Stati Uniti e perfino sulle onde di frequenza delle Forze Armate americane in Europa e in Oriente. Ne è autore, vi canta e la conduce un notissimo uomo di spettacolo, Garrison [...] Vai alla recensione »

Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Difficile scegliere tra le sorelle Rhonda e Yolanda – eredi di una famiglia canterina che fa il verso alla dinastia Carter, imparentata con Johnny Cash attraverso la figlia June: "I Carter sono come noi, solo famosi" dice una battuta del film – e i cow boy cantanti Dusty e Lefty, annunciati come "i Pachelbel della prateria e i Brahms delle mandrie".

Maurizio Cabona
Il Giornale

Era dal teatro Fitzgerald di St. Paul, Minnesota che si trasmetteva per radio A Prairie Home Companion («Un coinquilino della prateria»). Nel film omonimo di Robert Altman - che in Italia esce come Radio America - il sottotitolo, che suona Live Every Show Like It's Your Last, dà il senso dell'averne evocato l'ultima puntata dopo oltre trent'anni di successi.

Alberto Berardi
Rolling Stone

Lefty e Dusty sul palco. «Un uomo dice a un altro: "Mi sa che mia moglie è morta". E come hai fatto ad accorgertene? "Il sesso è sempre lo stesso ma la pila di piatti sporchi continua ad aumentare!"». È lo spirito ironico e dissacratorio del cinema di Robert Altman: battute da bar nel cabaret musicato dai due improbabili cowboy. Da Il lungo addio a oggi, Bob non ha perso un colpo, è maturato senza [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Risate, applausi, commozione, entusiasmo. Il più bel film visto finora in concorso lo ha firmato un signore di 80 anni che quest’anno riceverà un meritatissimo Oscar alla carriera, Robert Altman. Si chiama A Prairie Home Companion ed è diverso da tutto ciò che Altman ha fatto in precedenza, ma è insieme la summa di una vita di lavoro. E’ quasi interamente ambientato nel chiuso di uno studio radiofonico, [...] Vai alla recensione »

Roberto Nepoti
La Repubblica

C’è un nuovo, grande film nella grande filmografia di Altman. È imperniato intorno alla country music, come il suo classico Nashsville, cui lo legano parecchi elementi: dalla capacità dl coordinare un microcosmo di “caratteri” (e di star del cinema) al crescendo dei conflitti latenti tra loro, fino al sottotesto politico. Altre cose, però, sono cambiate.

Valerio Caprara
Il Mattino

Quando un signore ottantenne come Robert Altman da Kansas City è titolare di una filmografia lunga due pagine, ci si può aspettare qualsiasi sorpresa. Nel senso che, onusto di fatica e di gloria, il prossimo Oscar alla carriera potrebbe permettersi senza batter ciglio persino di licenziare un prodotto di bandiera o allestito con la mano sinistra. Non è il caso di A Prairie Home Companion, in concorso [...] Vai alla recensione »

Valerio Caprara
Il Mattino

Quando un signore ottantenne come Robert Altman è titolare di una filmografia lunga due pagine, ci si può aspettare qualsiasi sorpresa. Non è il caso, però, di Radio America («A Prairie Home Companion») che si limita ad assemblare con effimera grazia una commedia crepuscolare e un'antologia di gag radiofoniche. Basato sulla sceneggiatura dell'autentico deus-ex-machina Garrison Keillor, il film divaga [...] Vai alla recensione »

Massimo Benvegnù
Il Riformista

Non è facile esaminare la carriera di Robert Altman, divisa com’è tra una mezza dozzina di opere eccelse e una quarantina di esperimenti più o meno riusciti, tra serie TV, documentari e dimenticabilissimi film. Si sa che l’ottantenne regista di Kansas City ha la passione di mostrare il ‘dietro le quinte’ della messa in scena, che di volta in volta ha applicato a scenari diversi come cinema (I protagonisti), [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club  ver: au12.
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati