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La città di Pusan è un luogo pieno di contrasti. Al di là di alcuni quartieri bene per turisti, la maggior parte di questa città densamente popolata è formata da stradine strette, fiancheggiate da edifici di cemento di tre o quattro piani che sembrano piegarsi su chi cammina. Lo sviluppo disordinato della città, insieme alla folla chiassosa, crea uno stato d'animo che è allo stesso tempo intimo e oppressivo. Tuttavia se si raggiunge un qualsiasi punto elevato in questa città collinare si intravede il Pacifico... un'ampia striscia blu che sembra promettere la libertà assoluta. Recensione ❯
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In seguito a una catastrofe, la popolazione mondiale è stata decimata. Del caos ne ha approfittato Nicolae Carpathia, autoproclamandosi salvatore dell'umanità. A cercare di contrastarlo alcuni nuclei di ribelli e un gruppo di cristiani che vedono in Carpathia l'anticristo di cui parlano le sacre scritture. Recensione ❯
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Un regista ambizioso cerca di fare un film poetico con un cast di attori che non riesce a seguirlo nelle sue scelte. Espandi ▽
Vito è un giovane regista siciliano trasferitosi a Firenze con l'ambizione di fare un film autobiografico da cui emergano i colori e i sapori della sua Sicilia ma anche le passioni, i sentimenti, gli amori di una piccola comunità, un paese alle porte della città. Tutto sembra andare per il meglio ma, a un certo punto la troupe si ribella al regista criticando la sua opera per mancanza di organicità, eccessiva frammentazione del linguaggio cinematografico, un'accozzaglia di battute da parrocchia. Vito, decide allora di interrompere le riprese e, dopo aver girato l'ultima scena si ripiega su se stesso, affonda nel proprio passato, fino al tragico epilogo. Recensione ❯
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Questo Signore degli Anelli filippino è un campo minato di copia-incolla e luoghi comuni del filone fantasy, dove l'interesse verso l'accusa di plagio è scongiurata solo da un risultato finale controverso. Espandi ▽
Ispirato al parco tematico "Il regno incantato", che si trova appena fuori Manila, il film esordisce in modo autoreferenziale con un pubblico che assiste a una proiezione di "Exodus" mentre il Mago narratore esorta i presenti a spegnere i cellulari prima di immergersi in quel mondo fantastico, in cui la città sotterranea di Bantayan, governata da Biseo, è minacciata da Bagulbol e dalle forze del male. Biseo fa appello a Exodus, che aveva addestrato alle arti del combattimento da bambino, per catturare i personaggi di Terra, Fuoco, Aria, Acqua nonché del "Quinto Elemento" - lo Spirito di una tribù distrutta in passato da Bagulbol - per ottenere il loro aiuto nella grande battaglia con il nemico. Recensione ❯
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Ancora una bella sorpresa dalla Corea, questa volta con un giovane regista che dichiara di ispirarsi al cinema italiano, nello specifico a Mediterraneo e La Vita è Bella. Espandi ▽
Durante la guerra di Corea, un gruppo di malmessi soldati nordcoreani, guidato dal comandante Lee (Jeong Jae-young) è vittima di un'imboscata. Solo Lee, il soldato Jang e l'adolescente Taeg-ki sopravvivono. Incontrano una strana ragazza, Yeo-il (Gang Hye-jung), e trovano un temporaneo rifugio nel suo villaggio, chiamato Dongmakgol, i cui abitanti sono beatamente ignari che sta infuriando una guerra. Recensione ❯
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Un documentario che racconta le paraolimpiadi, le olimpiadi del 2004 che hanno per protagonisti atleti disabili. Il "murderball" è uno sport di contatto simile al rugby, giocato dai tetraplegici e per questo chiamato anche "tetrarugby". Espandi ▽
Un documentario che racconta le paraolimpiadi, le olimpiadi del 2004 che hanno per protagonisti atleti disabili. Il "murderball" è uno sport di contatto simile al rugby, giocato dai tetraplegici e per questo chiamato anche "tetrarugby". Recensione ❯
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