Un film di volti e tipi, di piccole situazioni che si ripetono, gesti, sicurezze e noie, un racconto sulla famiglia condotto con le armi dell'ironia. Drammatico, Argentina, Francia, Italia2004. Durata 100 Minuti.
Essere argentini. Essere ebrei. Voler diventare polacchi. Un bel problema! Premiato alla Berlinale. Espandi ▽
Ariel è un giovane argentino che appartiene a una famiglia di ebrei polacchi sfuggiti all`Olocausto. Non ha mai conosciuto suo padre che ha lasciato la famiglia per raggiungere Israele mentre lui era ancora nel ventre materno. Ora l'uomo vorrebbe conoscerlo ma lui si rifiuta, apparentemente interessato solo a lasciare una vita mediocre a Buenos Aires ottenendo la cittadinanza polacca. In realtà indaga e si trova di fronte a una realta` inaspettata. Un film che affronta il tema del flusso migratorio che dall`Argentina spinge gli appartenenti alla seconda o terza generazione a percorrere le vie in senso contrario rispetto ai padri o ai nonni. Recensione ❯
La festa non ha mai fine da Coconut Pete, un ex-rock star che ha trasformato un'isola in un paradiso delle vacanze. Finché non cominciano a spuntare cadaveri uno dietro l'altro. Chi è il misterioso killer? Espandi ▽
Tre ragazzi tedeschi decidono, in pieno clima no-global, di "educare" i ricchi borghesi del loro Paese. Espandi ▽
Tre ragazzi tedeschi decidono, in pieno clima non global, di 'educare' i ricchi borghesi del loro Paese. Entrano nelle loro ville e non sottraggono nulla. Si limitano a spostare arredi e a lasciare segni del loro passaggio. Finché un giorno si trovano 'costretti' a un sequestro di persona. Mentre agiscono però Jule si innamora dei due compagni di lotta rischiando di provocare ulteriori tensioni. A mezza via tra Jules e Jim e The Dreamers ma senza la mano d'autore del primo e la provocazione sessuale del secondo, questo film teutonico segna il ritorno della Germania a Cannes ma mostra tutte le debolezze di un film che vorrebbe descrivere una gioventù dall'ideologia confusa ed è confuso a sua volta sulla strada da prendere finendo con l'imboccare spesso quella della verbosità predicatoria. Recensione ❯
Opera prima del promettente trentenne Stefano Chiantini, il film, pur con i limiti di un corto "gonfiato", diverte e convince per la sincera simpatia dei protagonisti e della storia. Espandi ▽
9 novembre 1989. Hermann Simon e Clarissa Lichtblau si incontrano casualmente in un hotel di Berlino. Lui è lì per dirigere un concerto, lei come famosa cantante. Espandi ▽
9 novembre 1989. Hermann Simon e Clarissa Lichtblau si incontrano casualmente in un hotel di Berlino. Lui è lì per dirigere un concerto, lei come famosa cantante. Quella sera non è una sera come tutte le altre: si celebra la definitiva caduta del muro di Berlino e la fine di un'epoca. I due si sono amati intensamente in passato e ora scoprono di poter ricominciare insieme. Clarissa gli dice di aver trovato una casa del tutto particolare che potrebbero ristrutturare insieme. Sarà una scoperta per Hermann: si trova su un'altura sul Reno dinanzi alla Rupe di Lorelei, nell'Hunsrück, a pochissima distanza da Schabbach, il luogo in cui Hermann è nato. Recensione ❯
Nel 1944, per sfuggire alle persecuzioni nazi-fascista, Samuele e sua sorella Anna, ebrei, si rifugiano presso una comunità di contadini emiliani. Una volta catturati tenteranno di salvare le proprie vite e quelle di chi li ha protetti. Espandi ▽
Nel 1944, per sfuggire alle persecuzioni nazi-fascista, Samuele e sua sorella Anna, ebrei, si rifugiano presso una comunità di contadini emiliani. Una volta catturati tenteranno di salvare le proprie vite e quelle di chi li ha protetti. Recensione ❯
Yamakasi, acrobati campioni di parkour, in missione a Bangkok. Azione, Francia, Gran Bretagna, Spagna2004. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dopo il successo avuto nei confronti del crimine in Europa, gli Yamakasi, decidono di aprire una scuola per tramandare l'arte del Parkour in Thailandia. Purtroppo qui si rendono conto che la realtà é molto differente da quella Europea. Espandi ▽
Gli Yamakasi sono un gruppo di sette giovani atleti, sette acrobati urbani che hanno sviluppato eccezionali capacita' fisiche. A forza di sacrifici e grande rigore, quello che era semplicemente un gioco e un'attivita' sportiva, si e' trasformato per loro in Arte: l'arte dello spostamento, quella che ha preso il nome di PARKOUR, neologismo dalla parola francese parcours, percorso. Nato circa 10 anni fa nelle periferie parigine, il parkour ha cominciato presto a diffondersi in tutto il mondo. I praticanti del parkour, i traceurs cioe' i "creatori di percorsi", mirano a superare in modo fluido, atletico ed esteticamente valido le barriere che trovano sulla loro strada con varie tecniche. Recensione ❯
Avi Lewis e Naomi Klein sono una coppia ben nota al mondo dei no global e della contro-informazione mondiale, nonché a molti dei potenti della Terra, loro malgrado. Espandi ▽
Avi Lewis e Naomi Klein sono una coppia ben nota al mondo dei no global e della contro-informazione mondiale, nonché a molti dei potenti della Terra, loro malgrado. Perché una visita dei due canadesi significa per costoro, sempre, l'inizio di una giornataccia. L'autrice del best-seller No logo e suo marito realizzano insieme il loro primo film, The Take, che documenta la "presa" delle fabbriche argentine da parte degli operai nel periodo successivo al disastroso collasso economico del 2001. Seguendo l'iter giudiziario e il dramma umano attraversati dagli ex-operai di una "planta" produttrice di componenti per auto, nel tentativo di vedersi riconosciuto dal giudice il diritto a gestire da soli la fabbrica, il film attraversa il periodo nero della repubblica sudamericana, dalla fuga del corrotto Menem all'elezione di Kirchner. Recensione ❯