Un'attenta riflessione sulla natura dell'uomo e sulla sua inclinazione alla menzogna guidata da un esasperato spirito di autoconservazione. Drammatico, Giappone1950. Durata 88 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Nel Giappone medievale, un samurai attraversa un bosco con la moglie avvolta da un ampio velo per recarsi a un tempio. La donna attrae sessualmente un fuorilegge, che li osserva passare. Questi violenta la donna e uccide il marito. Espandi ▽
Nel Giappone medievale, un samurai attraversa un bosco con la moglie avvolta da un ampio velo per recarsi a un tempio. La donna attrae sessualmente un fuorilegge, che li osserva passare. Questi violenta la donna e uccide il marito. La versione dei fatti viene raccontata in modo diverso dal bandito, dalla donna, dallo spirito dell'uomo ucciso, che parla per bocca di una medium, da un vagabondo che ha assistito, non visto, alla scena. Qual è la verità? Film decisivo per la storia del cinema. Arrivò sconosciuto a Venezia e divenne subito leggenda. Aprì la via al cinema d'oriente fino a quel momento pressochè ignorato. Recensione ❯
Il sequel non sfugge alla regola aurea del cinema odierno: bambinesco è dir poco. Avventura, USA, Germania, Gran Bretagna, Giappone2003. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Rinvenuto un codice per rintracciare il vaso di Pandora, Lara Croft deve trovarlo prima che cada nelle mani sbagliate, quelle del malvagio scienziato Jonathan Reiss. Espandi ▽
Nei profondi abissi, Lara Croft rinviene un codice per rintracciare il mitico vaso di Pandora, che, secondo le leggende, conterrebbe l'essenza del male e che ha il potere di catapultare il mondo nel caos. La notizia non sfugge a Jonathan Reiss, un malvagio scienziato ricchissimo, che assolda una banda cinese, capitanata dal perfido Chen Lo, perché si impossessi del vaso. Inizia una corsa piena di mirabolanti avventure ai quattro angoli della Terra, per raggiungere il Kilimanjaro, dove, secondo il codice, si troverebbe il conteso oggetto. Recensione ❯
In un Giappone del XVI secolo, immerso nella guerra civile, lo spazio per l'affetto è spesso legato alla sopravvivenza. Espandi ▽
Nel Giappone del XVI secolo attraversato da un vero e proprio conflitto feudale interno, il racconto segue l'intrecciarsi di diverse storie dove guerra, famiglia, ambizione e amore ne sanciranno i successi, le sconfitte, i ritorni e, in generale, i destini.
L'equilibrio che si inizia a rompere partendo dal villaggio di Omi, lì vi ritornerà, finiti i saccheggiamenti e le violenze la vita ritorna quella di prima, ma a quale prezzo. Recensione ❯
Rapiscono il figlio di un industriale giapponese. Dopo varie ricerche, colpi di scena, scacchi, la polizia riuscirà a salvarlo e ad assicurare alla gi... Espandi ▽
Rapiscono il figlio di un industriale giapponese. Dopo varie ricerche, colpi di scena, scacchi, la polizia riuscirà a salvarlo e ad assicurare alla giustizia i rapitori. Il padre del ragazzo chiederà alla fine un colloquio con il capo dei malviventi. Non per vendicarsi ma solo per fare misurare all'uomo l'enormità di quanto ha fatto. Akira Kurosawa, gran saccheggiatore di testi occidentali, questa volta non s'è rivolto al classico, ma a un lavoro minore da leggersi in treno: Due colpi in uno, uno dei romanzetti gialli di Ed McBain sull'87° distretto. Recensione ❯
Riedizione in ambiente giapponese del Macbeth di Shakespeare. Espandi ▽
Riedizione in ambiente giapponese del Macbeth di Shakespeare. Due nobili nipponici incontrano in una foresta uno spirito che predice loro la conquista del potere. Cosa che effettivamente si avvera, tramite delitti ed usurpazioni. Il paese però si ribella ai due tiranni e uno di essi torna dallo spirito per aver consiglio: questi gli assicura che resterà invincibile finché la foresta non si muoverà contro di lui. Ed è proprio quello che accade, quando gli assalitori per avvicinarsi al castello si mimetizzano da alberi. Recensione ❯
È la storia di un uomo che vive tirando il riksciò per turisti danarosi. Forte e violento, ma di cuore gentile, si prende cura di una vedova e del suo figliolo adolescente. Espandi ▽
È la storia di un uomo che vive tirando il riksciò per turisti danarosi. Forte e violento, ma di cuore gentile, si prende cura di una vedova e del suo figliolo adolescente. Per merito suo il ragazzo studierà e si farà strada nella vita. Ma non sarà riconoscente all'uomo del riksciò, che morrà dimenticato. Recensione ❯
Una cortigiana giapponese, caduta in disgrazia, scivola sempre più in basso finché, dopo un'esperienza in una casa di piacere, si fa monaca e attende serenamente la morte. Espandi ▽
Una cortigiana giapponese, caduta in disgrazia, scivola sempre più in basso finché, dopo un'esperienza in una casa di piacere, si fa monaca e attende serenamente la morte. Recensione ❯
L'insolito rapporto tra un medico alcolizzato e un gangster malato di tubercolosi. Drammatico, Giappone1948. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Si tratta di un film inedito del grande regista giapponese. Ambientato a Tokyo dopo la seconda guerra mondiale mostra realisticamente la difficile sop... Espandi ▽
Si tratta di un film inedito del grande regista giapponese. Ambientato a Tokyo dopo la seconda guerra mondiale mostra realisticamente la difficile sopravvivenza dei giapponesi. Ognuno si adatta ai mestieri più umili. Recensione ❯
Seibei Ihuchi, dopo la morte della moglie per tubercolosi, è diviso tra i suoi doveri di samurai e gli obblighi nei confronti delle figlie e della mad... Espandi ▽
Tratto da L'albergo dei poveri di Gorkij. In una discarica un uomo senza scrupoli ha organizzato un dormitorio dove vari poveracci soggiornano. Espandi ▽
Tratto da L'albergo dei poveri di Gorkij. In una discarica un uomo senza scrupoli ha organizzato un dormitorio dove vari poveracci soggiornano. Un film neorealista che in parte preannuncia, sul tema degli emarginati, la bidonville di Dodes'ka-den girato dallo stesso regista tredici anni più tardi. Recensione ❯
La storia è ambientata nel 1899 in Francia. Jean, un piccolo genio inventore è appena arrivato a Parigi in occasione dell'esposizione universale con lo zio. I due si sono iscritti ad una gara aperta a tutti coloro che hanno cercato di costruire della macchine volanti. Proprio mentre nipote e zio stanno assemblando il loro aeroplano, Jean vede una bellissima ragazza in bicicletta passare lungo la Senna. Se ne invaghisce immediatamente e la segue, scoprendo che si chiama Nadia ed è un'acrobata che lavora in un circo. Alle sue calcagna ci sono tre strani individui pronti a tutto pur di rubarle la misteriosa pietra azzurra che possiede e che tiene al collo come ciondolo. Jean salva Nadia e i due fuggono insieme. Recensione ❯
Una corsa entusiasmante dai go-kart per arrivare alla Formula 1. Espandi ▽
Capeta, è un ragazzino di 10 anni che ha un solo parente in vita, il padre Shigeo Taira. Cerca di essere utile svolgendo i lavori di casa ed evitando di arrecare preoccupazioni al proprio genitore. Pian piano scopre la sua passione per i go-kart, quando il padre riesce a costruirgliene uno e a farlo correre in pista per la prima volta, la sua avventura lo porterà nel giro di pochi anni al sogno della Formula 1. Recensione ❯
Alcuni poliziotti devono trasportare un assassino, reo confesso, attraverso il paese, difendendolo dai cacciatori di taglie. Espandi ▽
L'adattamento cinematografico del romanzo di Kazuhiro Kiuchi, che racconta la storia di alcuni poliziotti incaricati di trasportare un assassino attraverso il paese mentre cercano di non cadere preda dei cacciatori di taglie. Recensione ❯
Uno spirito potente che aveva una volta minacciato di distruggere il mondo è tornato! Espandi ▽
Uno spirito potente che aveva una volta minacciato di distruggere il mondo è tornato!
La missione di Naruto è quella di proteggere una sacerdotessa di nome Shion, l'unica con il potere di distruggere il mostro. Shion ha anche il misterioso dono di predire il destino delle persone. Secondo la sua ultima profezia, Naruto morirà presto. L'unica speranza di Naruto è di abbandonare Shion, ma non è nella sua indole. Deciderà così di affrontare questa fatale profezia ed andare incontro alla morte? Recensione ❯