Una madre alla ricerca di una 'pulizia' interiore che le consneta di ripresentarsi a un figlio troppo a lungo trascurato. Espandi ▽
Olivier Assayas e' un regista discontinuo che alterna opere riuscite a tentativi sempre intelligenti ma a volte fuori dalle sue corde piu' intime. Questa volta e' riuscito a offrirci una storia in cui una protagonista dalla vita non proprio lineare sente il bisogno di ritrovare una propria pulizia interiore per potersi ripresentare a un figlio troppo a lungo trascurato. Il rischio della retorica e' in agguato ad ogni passo ma Assayas riesce ad evitarlo grazie alle prestazioni di Maggie Cheung e di un Nick Nolte che sa 'fare' il nonno in maniera assolutamente credibile nonostante la sua collocazione nell'immaginario collettivo. Recensione ❯
Il nucleo centrale del quarto lungometraggio del regista spagnolo Almodovar è rappresentato da Gloria, casalinga tutta casa e cucina. Espandi ▽
Gloria è sposata, il marito è un taxista, ha due figli e una suocera che vive con loro in un appartamento in un quartiere di edilizia popolare. Per contribuire all'esiguo bilancio familiare lavora come donna delle pulizie in una palestra di arti marziali. Come vicina di casa ha una prostituta la quale ha un cliente aspirante scrittore che vorrebbe coinvolgere suo marito in un falso approfittando della sua capacità di imitare le scritture altrui e della conoscenza della lingua tedesca. Potrebbero realizzare un finto diario di Adolf Hitler.
Pedro affina sempre più le scelte di linguaggio cinematografico e lo dimostra questa volta in più di un'occasione. Per mostrarci lo squallore della vita quotidiana della protagonista ce l'ha mostrata in primissimo piano dall'interno di una lavatrice e da quello di un forno salvo poi, successivamente, coglierla in strada dall'interno di quei negozi che difficilmente potrà visitare considerato il suo basso tenore di vita.
In questo film i maschi ne escono a pezzi. Non si salva nessuno. Dal poliziotto impotente al dentista pedofilo allo pseudo scrittore in cerca del successo creando un falso. Recensione ❯
Un ricco uomo d'affari soffre di un noioso disturbo (un fischio al naso) e decide di farsi ricoverare in clinica. Pessima idea. Espandi ▽
Un ricco uomo d'affari soffre di un noioso disturbo (un fischio al naso) e decide di farsi ricoverare in clinica. Pessima idea. In mano ai dottori il noioso disturbo diventa grave malattia. Passa dal reparto dei quasi turisti a quello dei pazienti in condizioni preoccupanti, sino allo stambugio per i senza speranza. Alla fine muore. Recensione ❯
Larry Kelly, impresario inglese che già in passato ha organizzato diverse tourneè di Maria Callas, propone alla divina di fare uno special riproponendo tre delle sue opere più famose. Espandi ▽
Tre poliziotti a cavallo inseguono un fuggitivo nell'outback australiano. Siamo nel 1922 e a guidarli è una guida aborigena. Nel gruppo pian piano ser... Espandi ▽
Tre poliziotti a cavallo inseguono un fuggitivo nell'outback australiano. Siamo nel 1922 e a guidarli è una guida aborigena. Nel gruppo pian piano serpeggiano i dissidi anche in seguito ad episodi violenti e nascono domande mai poste prima: cosa divide bianchi e neri e chi ha diritto di comandare? Rolf de Heer abbandona le 'diversità' singole (l'handicap in particolare) che erano state al centro dei suoi tre film precedenti e affronta un tema più vasto come quello della persecuzione degli aborigeni nei primi decenni del secolo scorso. Può farlo solo agli inizi del nuovo millennio perché prima questo era un tema da evitare in Australia. Recensione ❯
Abdul-Murat, un contadino ceceno, prende in ostaggio due militari dell'Armata Rossa che vuole scambiare con il figlio, prigioniero dei russi. Un giorn... Espandi ▽
Un vecchio professore vicino alla pensione architetta il colpo grosso: un colossale furto con l'aiuto di alcuni specialisti del crimine. Il colpo ries... Espandi ▽
Un film di volti e tipi, di piccole situazioni che si ripetono, gesti, sicurezze e noie, un racconto sulla famiglia condotto con le armi dell'ironia. Drammatico, Argentina, Francia, Italia2004. Durata 100 Minuti.
Essere argentini. Essere ebrei. Voler diventare polacchi. Un bel problema! Premiato alla Berlinale. Espandi ▽
Ariel è un giovane argentino che appartiene a una famiglia di ebrei polacchi sfuggiti all`Olocausto. Non ha mai conosciuto suo padre che ha lasciato la famiglia per raggiungere Israele mentre lui era ancora nel ventre materno. Ora l'uomo vorrebbe conoscerlo ma lui si rifiuta, apparentemente interessato solo a lasciare una vita mediocre a Buenos Aires ottenendo la cittadinanza polacca. In realtà indaga e si trova di fronte a una realta` inaspettata. Un film che affronta il tema del flusso migratorio che dall`Argentina spinge gli appartenenti alla seconda o terza generazione a percorrere le vie in senso contrario rispetto ai padri o ai nonni. Recensione ❯
Il film narra l'infanzia, l'ascesa, la gloria e la morte di Alessandro il Grande morto, come gli aveva annunciato una profezia, a soli 33 anni.... Espandi ▽
Quattro uomini disperati e perseguitati dalla sorte rapinano l'incasso di uno stadio. Ma la sfortuna continua a perseguitarli fino alla fine. Espandi ▽
Roma. Paolo, Guido, Luigi e il giovane Alberto rapinano le casse dello stadio di calcio, trafugando l'incasso di una partita di cartello. Dopo il colpo i quattro si dividono, ma dovranno fare i conti con la propria coscienza e con innumerevoli circostanze avverse. Recensione ❯
Tre episodi e tre epoche nella stessa casa. Il primo episodio è 1952 e protagonista è Claire costretta all'aborto illegale. Muore sotto i ferri... Espandi ▽
Diego Calcagno, recensendo questo film, scriveva: "È il primo omaggio affettuoso al fattorino dell'autobus...". Espandi ▽
Diego Calcagno, recensendo questo film, scriveva: "È il primo omaggio affettuoso al fattorino dell'autobus...". Infatti si racconta di una cameriera che, derubata sull'autobus, infiamma i cuori del bigliettaio e del conducente. È questo il primo film in cui compare Aldo Fabrizi. Recensione ❯
Durante la seconda guerra mondiale tre ufficiali di marina ricevono una licenza premio che decidono di trascorrere a San Francisco. Nell'hotel dove al... Espandi ▽
L'architetto Vanzi è detenuto in attesa di giudizio. Durante la prigionia ha modo di verificare sulla propria pelle tutte le brutture del carcere: la ... Espandi ▽