La moglie di un attore accetta la proposta della polizia di lasciarsi irretire da un giro di sfruttatori della prostituzione per smascherarne i capi. Espandi ▽
Un ingegnere appena laureato si adatta a fare il barista. Più tardi fonda una scalcinata compagnia di attori che alla prima rappresentazione deve scap... Espandi ▽
Un ingegnere appena laureato si adatta a fare il barista. Più tardi fonda una scalcinata compagnia di attori che alla prima rappresentazione deve scappare a causa di un grosso fiasco. Sogna di danzare con una bella ragazza ma, poiché lei non lo degna di uno sguardo, la fa ballare col suo robot-sosia. Ad un tratto il meccanismo si inceppa e il burattino meccanico si ubriaca. Il nostro allora si accompagna ad una fanciulla bruttina e con lei va a divertirsi in un insolito magazzino di stracci. Recensione ❯
Un commerciante africano di pochi scrupoli cattura numerosi animali e intende spedirli in Canada. Espandi ▽
Due cugini, il grosso Tom e lo smilzo Slim, portano in giro i turisti in Africa e proteggono la fauna contro un losco capitalista e i suoi infimi mercenari. Recensione ❯
Indagini serrate su un assassinio crudele avvenuto a Roma. Espandi ▽
Socio della Famiglia Tiberina, associazione a delinquere, è trovato ucciso. Il commissario Nico Giraldi, alla sua sesta avventura cinematografica, indaga. Sotto le spoglie della detective story si nasconde una commedia popolaresca di umorismo grezzo e linguaggio sboccato. Seguito da Delitto a Porta Romana. Recensione ❯
Il film che chiudendo il ciclo di Antoine Doinel conclude la riflessione sul rapporto tra creazione artistica e realtà. Commedia, Francia1979. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Dopo il divorzio da Christine, Antoine ripensa al suo passato. Fa altri incontri e si scontra con i problemi della piena maturità. Espandi ▽
Dopo il divorzio da Christine, Antoine ripensa al suo passato. Fa altri incontri e si scontra con i problemi della piena maturità. Capitolo finale e riassuntivo del personaggio di Antoine Doinel (J. P. Léaud) protagonista di alcuni film di Truffaut, da I quattrocento colpi a Baci rubati fino a Non drammatizziamo... è solo questione di corna. Recensione ❯
In una vecchia casa di campagna, si ritrovano il cinquantenne Nick, la sorella di questi, due giovani parenti (legate da morbosa amicizia), l'amico-socio di Nick. Progettano una gita a Venezia, ma alla vigilia della partenza la sorella muore. Espandi ▽
Questo film è la bellissima versione cinematografica dell'omonima opera mozartiana, indiscutibile capolavoro del teatro lirico, reso qui dalla prestig... Espandi ▽
Questo film è la bellissima versione cinematografica dell'omonima opera mozartiana, indiscutibile capolavoro del teatro lirico, reso qui dalla prestigiosa orchestra dell'Opéra di Parigi, diretta da un superbo Lorin Maazel. La trasposizione ambientale, che da Siviglia si sposta alle eleganti ville venete palladiane, crea un'impostazione scenografica di notevole fascino. Com'è noto, il libretto di Da Ponte usato da Mozart è una delle tante versioni del mito di Don Giovanni, il famoso gentiluomo spagnolo che calpesta ogni legge morale per appagare il suo spirito d'avventura. Finirà infatti trascinato all'inferno dalla statua del Commendatore che lui stesso aveva ucciso in duello mentre questi cercava di difendere l'onore della figlia. Recensione ❯
La poliziotta Gianna D'Amico combina molti pasticci ma ogni tanto ne infila una giusta, come quando, facendosi credere spogliarellista, sgomina un inc... Espandi ▽
Un'amara riflessione sulla società dello spettacolo diretta da Elio Petri e con protagonista Giancarlo Giannini. Espandi ▽
Un funzionario televisivo ormai indifferente a tutto quanto lo circonda rivede dopo tanti anni un amico d'infanzia. Questi sembra afflitto da mania di persecuzione: dice di ricevere lettere anonime, minacce di morte. Il protagonista non gli crede. Ma quello viene ammazzato davvero. Forse dalla moglie. Recensione ❯
Dopo avvenimenti incomprensibili, la madre di un bambino dallo strano comportamento ricorda, in un lampo di memoria, di averne ucciso il padre, che se... Espandi ▽
Dopo avvenimenti incomprensibili, la madre di un bambino dallo strano comportamento ricorda, in un lampo di memoria, di averne ucciso il padre, che sembra quasi manifestare la sua oscura presenza attraverso di lui. La donna uccide il suo secondo marito e viene ammazzata dal figlio. Recensione ❯
Trieste, 1911. Ernesto, sedicenne, vive con la madre nella casa amministrata dagli zii suoi tutori. Ebreo e socialista indifferente, il ragazzo si mette a lavorare presso un commerciante all'ingrosso. Espandi ▽
Trieste, 1911. Ernesto, sedicenne, vive con la madre nella casa amministrata dagli zii suoi tutori. Ebreo e socialista indifferente, il ragazzo si mette a lavorare presso un commerciante all'ingrosso. Qui conosce un giovane facchino che lo inizia ai piaceri omosessuali. Licenziato, Ernesto riprende gli studi di violino e, durante un concerto, conosce un ricchissimo coetaneo ebreo. Comincia a frequentare la casa di questi e finirà per legarsi alla sorella dell'amico. Recensione ❯
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