Dopo Luca Guadagnino, ieri al Lido è arrivato il secondo regista italiano in concorso: Andrea Pallaoro che con il suo Monica ha conquistato il Lido. A ricevere una vera e propria ovazione del pubblico è stata però la sua attrice protagonista, Trace Lysette, interprete e attivista transgender. È lei ad aver dato vita alla storia di un doloroso e progressivo riavvicinamento di una figlia verso la madre dopo un lungo periodo di separazione.
Ad animare il concorso anche il film di Santiago Mitre, Argentina, 1985, incursione in una complicata vicenda giudiziaria che ha segnato la storia. Mentre Fuori Concorso è arrivata l’Hollywood del maestro Paul Schrader che ha regalato alla Mostra il suo ultimo lavoro, Master Gardener, in occasione della consegna del prestigioso Leone d’Oro alla carriera.






