Palermo, 2020. Una terrificante pandemia globale chiamata “la Rossa” dai sopravvissuti ha decimato la popolazione, uccidendo tutti gli adulti: il virus che la causa, infatti, contagia tutti ma giunge a maturazione e consuma l’organismo degli esseri umani solo quando questi arrivano più o meno a completare il proprio processo di crescita, arrivando alla maturità genitale. Ciò significa che il mondo, ormai, è popolato solo dai bambini, gli unici a non manifestare i sintomi mortali della Rossa.
In questo mondo distopico dove non esistono più istituzioni e non ci sono servizi, mestieri od organizzazioni sociali, la collettività si è progressivamente sgretolata per riassestarsi in piccole organizzazioni tribali, estremamente primitive, formate da accozzaglie variopinte di bambini che sciamano da un luogo all’altro in perenne ricerca di cibo. Con questo scenario sullo sfondo, vivono la loro quotidianità Anna e Astor, due fratelli di tredici e sette anni che vivono in una grande casa, nella campagna appena fuori da quella che un tempo era la città di Palermo.
Maria Grazia, la mamma dei due fratelli, prima di morire, ha fatto promettere alla piccola Anna di occuparsi di suo fratello minore, al tempo di appena tre anni, dicendole anche che non avrebbero mai dovuto separarsi. Obbediente, Anna rispetta la promessa fàttale: da quando ha compiuto nove anni, ogni giorno si allontana da casa in cerca di cibo per sé e per Astor, che viene lasciato al sicuro tra le mura domestiche.
Tutto cambia dopo anni interi di questa routine quando Astor, che inizia a patire la noia di lunghe giornate tutte uguali che trascorre perlopiù in solitudine, segnala involontariamente la propria posizione a una delle bande di bambini che scorrazzano nei dintorni, i quali irrompono nella casa dei due fratelli, la saccheggiano e portano via il piccolo. Anna, nel frattempo, si sta godendo – del tutto ignara di ciò che accade – una giornata di divertimento al lago, in compagnia del suo nuovo amico Pietro. Quando la ragazza torna a casa e non trova nessuno capisce di aver tradito la fiducia di sua madre e di Astor stesso: l’unica possibilità di redenzione è dunque il salvataggio del fratellino, costi quel che costi.

