Dalle new entry al grande classico di Kubrick, ecco tutte le uscite della settimana.
di Francesca Ferri
Maggio si conclude con l'attesissimo Lazzaro felice (guarda la video recensione) e giugno si apre con il ritorno del classico 2001: Odissea nello spazio. Se volete scoprire il film che ha vinto la Palma d'oro per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes, lasciatevi sorprendere dall'opera di Alice Rohrwacher sulla storia della grande amicizia tra Lazzaro e Tancredi. "Un cinema libero, destrutturante, girovago. Un cinema che merita di essere seguito" (Paola Casella). Sempre dalla recente Croisette, dove è stata presentata in anteprima mondiale, arriva la pellicola originale in 70mm di 2001: Odissea nello Spazio in occasione dei 50 anni del capolavoro di Stanley Kubrick.
C'è una profondità nei colori, c'è una superiorità nella risoluzione, c'è una profondità nei neri, nei contrasti, in ogni cosa. Voglio dire che ci sono tutti questi tipi di cose che la tecnologia digitale non può duplicare.
Se siete, però, in vena di una commedia sentimentale, vi consigliamo Tuo, Simon (guarda la video recensione) sulla storia di un diciassettenne gay che custodisce un segreto, quello di essere gay. Il regista Greg Berlanti riesce a raccontare con leggerezza, senza accenti retorici ma anche con tratti di profonda umanità, i conflitti interiori di un ragazzo che è costretto a nascondere la propria tendenza sessuale" (Giancarlo Zappoli).
Se invece siete in cerca di risate non perdete La truffa dei Logan (guarda la video recensione) di Steven Soderbergh sull'America che fatica ad uscire dal ristagno economico e sociale. "La truffa dei Logan è un'apologia dell'alterità e della sovversione sparata contro i prepotenti attraverso i tubi penumatici" (Marzia Gandolfi). Godetevi la commedia, dunque, perché la settimana è piena di drammi. A partire da Resinag>Resina di Renzo Carbonera, un film sulla musica, sul cambiamento climatico e sul rapporto conflittuale che abbiamo con la bellezza.
Il dramma si fa denuncia sociale, poi, in Anna di Charles-Olivier Michaud con l'affascinante Anna Mouglalis nel ruolo di una giovane fotoreporter che rimane coinvolta nel traffico delle donne in Asia. Prigioniero della mia libertà di Rosario Errico, infine, racconterà i tormenti di un giovane architetto traumatizzato da un errore giudiziario e dalla disperata ricerca della verità.
Per i nostalgici dei thriller con Denzel Washington esce, inoltre, End of Justice - Nessuno è innocente. La storia di un avvocato dalla ferrea idea di giustizia che viene coinvolto in un'importante battaglia legale è un omaggio al trasformismo di Denzel Washington, che per questo film ha ricevuto una candidatura agli Oscar. I veri brividi li porta, invece, The Strangers - Prey at Night, un remake horror che però non ci ha convinti.
Se invece avete intorno ai 30 anni e siete in quel momento di crisi esistenziale, fatevi una risata con la commedia francese L'arte della fuga di Brice Cauvin: un film dolceamaro su amore, equivoci e bugie di tre fratelli che eleggono la fuga ad arte di vivere.