Decisa a mettersi alla prova, alla maniera dei suoi maghi, la Rowling si prende una pausa da Hogwarts con "Il seggio vacante", romanzo per adulti ambientato in un piccolo borgo inglese. I lettori lo dimenticano presto, la critica lo bolla come prevedibile e convenzionale. Più a suo agio con gli adolescenti, la Rowling tenta un'altra digressione sulla strada del giallo ma poi rientra nel binario Nove e tre quarti. Recupera l'universo dei suoi maghi, la cui aura ha spalmato nei classici conservati nella biblioteca di Hogwarts ("Il Quidditch attraverso i secoli", "Gli animali fantastici: dove trovarli", "Le fiabe di Beda il Bardo"), evocati nei romanzi e riprodotti tangibilmente per ogni babbano fanatico di Quidditch, bestiari e favole. Così, dopo aver infiammato l'estate con "Harry Potter e la maledizione dell'erede", pièce teatrale in due atti presentata in anteprima mondiale a Londra il 31 luglio e scritta a sei mani con Jack Thorne e John Tiffany, il 17 novembre esce in sala Animali fantastici e dove trovarli, il primo episodio di una nuova saga (ne sono stati annunciati cinque) in cui ritroveremo tutti gli elementi che hanno determinato il successo di Harry Potter: sortilegi, stregonerie, amicizia, amore, duelli, lutti, lotta tra il bene e il male.
Autrice della pièce, che incomincia diciannove anni dopo la fine del settimo libro di Harry Potter, occupato presso il Ministero della Magia e padre di tre figli, la Rowling congeda il suo celebre mago e deposita un nuovo marchio, formalizzando la sua decisione davanti al mondo (J. K. Rowling's Wizarding World). Il nuovo franchise inaugura una nuova stagione dall'altra parte dell'oceano e abita lo stesso universo di Harry Potter ma in assenza di Harry Potter, per cui la Rowling scrive un addio simbolico che lo contempla nel titolo e nel testo ma di cui non è più il personaggio principale ("Harry Potter e la maledizione dell'erede").
Cinque anni dopo l'uscita dell'ultimo film della saga, Eddie Redmayne subentra a Daniel Radcliffe, l'America, territorio ancora inesplorato dalla serie, al Vecchio continente. Harry Potter non c'è più ma i legami di parentela fra le due narrazioni sono numerose ed evidenti. La sceneggiatura è della Rowling, la regia è di David Yates, che ha diretto al cinema gli ultimi quattro episodi, Newt Scamandro è un ex allievo di Hogwarts, dove ha preso la specializzazione in 'magizoologia' e ha avuto come professore Albus Silente. E forse è per questo che i fan di Harry Potter bruciano d'impazienza. La smania di ritrovare sullo schermo l'universo magico e dinamico della Rowling, affollato di nuovi personaggi che metteranno mano alle bacchette per combattere l'oscurità e risvegliare la magia.